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RACHIDA DATI , EX MINISTRO GIUSTIZIA FRANCESE E ORA ESPONENTE DEL PARTITO DI MAGGIORANZA “Non possiamo dirci felici per l’evoluzione democratica della Tunisia , e poi avere più clandestini di prima”

Creato il 14 aprile 2011 da Madyur

Rachida Dati , ex ministro della giustizia francese, è oggi esponente di primo piano del partito di maggioranza Ump.

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Rachida Dati , lei è nata in Francia da padre immigrato dal Marocco e una madre immigrata dall’Algeria . Sulla questione dell’immigrazione , l’Italia litiga con Francia e Germania , e l’Europa si sta sfaldando . Quali sono i suoi sentimenti

“Per prima cosa , penso alla situazione umana spaventosa , alla tragedia che rappresenta l’afflusso di così tanti tunisini sulle coste italiane”

L’Italia si sente abbandonata. Chi ha ragione?

“IN base al Trattato di Lisbona l’immigrazione è un tema comunitario. L’Italia ha ragione ha insistere che il problema è europeo non si può agire ognuno per sé, altrimenti si creano disparità di trattamento. Allo stesso tempo , sono toccata dal dramma umano, ma l’immigrazione illegale resta inaccettabile”

L’Italia non vuole certo regolarizzare migliaia di clandestini , chiede però di non essre lasciata sola

“Io ho ottimi rapporti di amicizia con il ministro Frattini , e massima stima anche per il Ministro dell’Interno Roberto Maroni. Mi metto al loro posto e capisco le grandi difficoltà nell’affrontare una simile tragedia. Detto questo , quella dei permessi temporanei non è stata una buona idea. In questo modo crolla tutta la politica migratoria europea. Più i tunisini hanno la sensazione che ci siano possibilità di entrare soprattutto restare in Europa , più cercheranno di arrivare con ogni mezzo. Sta già accadendo , in questi giorni. Al di là dei dettagli tecnici , dei requisiti necessari per ottenerli, l’esistenza stessa dei permessi manda un segnale di disponibilità ad accettare i clandestini”

Italia, Francia, Germania si accusano a vicenda di non rispettare il Trattato di Schengen

“Con il Trattato di Schengen e quello di Lisbona , approvati anche dall’Italia, si riconosceva che la linea dell’Europa è la lotta all’immigrazione illegale , non il compromesso”

E che il tema va affrontato a livello europeo , non da un singolo paese , come ha appena ricordato lei stessa

“Su questo sono completamente d’accordo, il problema non è italiano, ma europeo. Il Presidente della Commissione José Manuel Barroso è stato a Tunisi, lo invito a prendere misure concrete. E mi piacerebbe anche sentire la voce di Madame Ashton , finora completamente assente”

A Lampedusa sono arrivati oltre 25 mila tunisini in poche settimane, l’isola non può sopportare una simile pressione

“Lo capisco, ma scaricare i clandestini su altri Paesi non può essere una soluzione. I permessi temporanei hanno creato un vuoto d’aria , attraggono altri clandestini. Favoriscono i criminali , e gli scafisti”

L’Italia sta provando a fermarli , ha concluso un accordo con la Tunisia per rimandarli in patria con due voli al giorno

“Su questo è giusto che Roma pretenda il massimo aiuto dall’Europa”

Ma l’Europa è fatta da singoli paesi , la Francia, Germania , che non hanno fornito l’aiuto richiesto. Parigi e Berlino criticano l’Europa, ma l’Europa sono loro.

“I problemi sono aumentati con i permessi temporanei . E’ stata quella misura a far scattare il disaccordo . è su quella che ci sono ancora reticenze da parte della Francia. E’ comprensibile anche noi abbiamo un’opinione pubblica al quale dare conto delle nostre azioni. Non possiamo dirci felici per l’evoluzione democratica della Tunisia , e poi avere più clandestini di prima”

Il ministro Maroni in Lussemburgo chiedeva l’applicazione della direttiva 55/2001 che prevede un aiuto comune in caso di immigrazione di massa. Germania e Francia non hanno ritenuto che quella in arrivo sia tale , e quindi il problema resta italiano

“Credo che questo sia un errore, lo ripeto, dobbiamo aiutare l’Italia, la questione è europea , questo è innegabile. Ma l’Italia deve essere ferma”

Il Premier Berlusconi e Maroni evocano una possibile uscita dall’Europa

“Sarebbe ancora peggio , non farebbe che aggravare le difficoltà di un’Italia allora sì completamente isolata”

C’è una crisi dell’ideale europeo

“Barroso e Ashton devono semplicemente prendere decisioni e farsi sentire”

Il Ministro Frattini parla di vittoria degli egoismi nazionali

“Non dobbiamo permettere che accada , ma allora tutti gli Stati nazionali devono usare la stessa forza contro l’immigrazione illegale”

Il ministro dell’Interno francese , Claude Guéant, manderà altri uomini al confine con Ventimiglia. In Italia si ha la sensazione che la Francia voglia costruire un muro

“L’Italia deve espellere i clandestini e rimandarli in Tunisia. E’ in questo campo che può ottenere l’aiuto della Francia . Credo che Roma dovrebbe tornare sui suoi passi e ritirare la misura dei permessi temporanei”


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