Magazine Psicologia

Reality Transurfing di Vadim Zeland. – “Il fruscio delle stelle del mattino”

Da Lemat @LeMatPercorsi

Basterebbero poche parole per recensire questo libro: ne vale la pena, o per essere più precisi, questo è un libro che vale la pena di leggere.

Ma partiamo dall'inizio perché "Il fruscio delle stelle del mattino" è il secondo libro della saga del Transurfing e per comprenderlo appieno bisognerà aver letto il primo.

Cosa dice il primo libro?

"Tutti noi, in un modo o nell'altro, ci troviamo in balia delle circostanze. I desideri non si realizzano, i sogni non si avverano, in compenso le peggiori aspettative, quasi a farlo apposta, si verificano.
Il Transurfing è una tecnologia di gestione della realtà. Il fine qui non si raggiunge, ma si realizza fondamentalmente da solo.
Ciò suona strano solo nel quadro della visione comune del mondo. Perciò, per capire, ci toccherà demolire il muro degli stereotipi fissi e delle false limitazioni."

Nel primo libro (noiosissimo - qui trovi la recensione al "Lo Spazio delle Varianti") ci parla della teoria dello spazio delle varianti, dei pendoli e di tutto quello che significa diventare un surfista della realtà.

E nel secondo? Scopriamolo...

Vladimir ha impiegato un libro intero per imparare a lasciarsi fluire e nel secondo libro del Transurfing ci offre un testo decisamente più scorrevole dove, seppur le ripetizioni e le spiegazioni delle spiegazioni delle spiegazioni siano sempre presenti, si trovano contenuti interessanti anche per chi è, come amo dire io, un nerd della crescita personale e quindi non è nuovo ai concetti di energia del pensiero, metodo della visualizzazione o potere dell'intenzione.

Buona parte del libro è spesa a rendere chiara la differenza tra intenzione interna ed esterna, viste fondamentali come la conoscenza delle correnti e dei venti per un navigatore, dove una è il fare qualcosa con le proprie forze mentre l'altra il scegliere semplicemente.

"L'intenzione interna non ha la forza di trasformare il melo sul sentiero in un albero di pere.
Anche l'intenzione esterna non trasforma niente, essa sceglie nello spazio delle varianti il sentiero con l'albero di pere al posto del melo e realizza il passaggio su questa linea. Così il melo viene sostituito dall'albero di pere"
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Diventare consapevoli di come l'intenzione interna ed esterna influenzino il dialogo tra la ragione e l'anima si rivela decisivo: solo comprendendo appieno i moti sotterranei e le loro funzioni si è in grado di spostarsi con consapevolezza all'interno della realtà, si diventa attenti ai pensieri e hai desideri che sorgono pronti a cogliere quel "fruscio delle stelle del mattino" che ci rivela il nostro sé sincero ed è l'unico che ci può guidare verso il meglio.

Trovo ci sia all'interno di questo libro una delicatezza, una morbidezza, un fluire, che fa bene al cuore e di riflesso anche al mondo, il Transurfing presentato in queste pagine riporta l'attenzione sul lasciarsi permettere di credere, concedersi di aprirsi a nuove possibilità, accettare che esista altro, senza imporre un giusto o sbagliato, senza presupporre che sia una strada priva di ostacoli anzi, sottolineando più volte le trappole in cui ci sarà il rischio di cadere.
Un lavoro simile a quello dell'acqua che lentamente ed in maniera silenziosa scava la roccia e crea nuove vie.

La parte più pratica del libro ci presenta tecniche di visualizzazione combinate, non incorrete nell'errore che sapete già di cosa si tratta, l'ho pensato anch'io e mi sono lasciata stupire, può sempre arrivare qualcosa di nuovo da tecniche che diamo per assodate e famose; tratta della ricerca della propria porta e di come iniziare a sentire i dettagli che ce la fanno riconoscere.

Utile, posso sentirmi di dire, un po' a tutti: alcune tecniche e visioni della realtà non vi saranno nuove ma il modo in cui questo secondo libro è organizzato può offrire lampi inaspettati di consapevolezza.

Sconsigliato: a chi non ha voglia di leggersi il primo libro dopo la mia recensione. Molti concetti si danno qui per assodati.

Voto finale 4/5
Assolutamente meritato perché seppur non presenta una tecnica è un ottimo libro-compagno col quale ragionare ed osservare la propria vita; perché non si riduce ad un secondo libro di approfondimento di quello precedente ma si presenta come un progredire ed un andare in profondità.

-> "Il Fruscio delle Stelle del Mattino", scopri i commenti su Il Giardino dei Libri e decidi se lo vuoi avere nella tua libreria!

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