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Recensione 12 Anni Schiavo (7.5) Una immane piaga raccontata dallo straordinario talento di Steve McQueen

Creato il 27 febbraio 2014 da Frenckcinema @FrenckCinema

Recensione 12 Anni Schiavo (7.5) Una immane piaga raccontata dallo straordinario talento di Steve McQueenLa Premessa: La schiavitù è da considerare una delle piaghe della società che più hanno influenzato negativamente la storia dell'essere umano, una così grande barbaria ed ingiustizia che per noi abitanti dell'era contemporanea può essere capita (forse) con la visione di film di questa portata emotiva.

La Storia

12 Anni Schiavo è liberamente tratto dal romanzo che racconta la vera storia di Solomon Northup, un uomo libero trasformato in uno schiavo con l'inganno e liberato solo dopo 12 anni di grande sofferenza.

La Regia

Steve McQueen torna alla regia con un'altra grandissima prova del suo talento, il suo 12 Anni Schiavo è intenso, pieno di pathos e riesce pienamente a lanciare un messaggio di dolore, ma nello stesso tempo di speranza. Alcune inquadrature in primo piano dei protagonisti risultano straordinariamente emotive così come la cura nella costruzione del suo protagonista. L'intensità narrativa della sceneggiatura poi riesce a legare quasi a livello cellulare gli eventi alle aspettative del pubblico senza mai deludere. McQueen non vincerà il premio Oscar forse, ma merita in pieno la nomination.

Il Cast 

Recensione 12 Anni Schiavo (7.5) Una immane piaga raccontata dallo straordinario talento di Steve McQueenAnche il se il cast conta un bel pò di pezzi grossi di Hollywood, vedi Brad Pitt, Paul Giamatti e Benedict Cumberbatch, la mia disamina si sofferma sulle interpretazioni di grande spessore artistico come quelle di Michael Fassbender e Chiwetel Ejiofor, due interpreti che danno un valore aggiunto ad un film pressochè perfetto.

Fassbender buca letteralmente lo schermo con la sua incredibile presenza scenica, la sua mimica facciale ed il suo modo di costruire ogni suo singolo personaggio è unico, Ejiofor merita in pieno la nomination all'Oscar, la sua tempra emotiva riesce a far disperare, sorridere e piangere lo spettatore con una naturalezza che a dire il vero finora non era mai apparsa, grande scoperta.

La Sezione Tecnica

Hans Zimmer come sempre regala emozioni uniche con le sue musiche ed anche se sembra quasi banale dar lui meriti per il grande successo di questo titolo, bisogna comunque sottolinearlo, ottima inoltre la fotografia che accompagna le grandi inquadrature di McQueen in maniera quasi perfetta.

Le Conclusioni

In conclusione posso affermare di aver assisitito ad un vero capolavoro artistico, McQueen ha dimostrato ancora una volta di sapere cogliere l'essenza del messaggio da mandare al pubblico, l'adattatamento merita il grande successo di critica anche per merito suo.

Il cast di grande effetto riesce ad amplificare il grande lavoro di regista e sceneggiatore così tanto da celare qualche piccolissima pecca presente nell'intero progetto, Ejiofor è la vera sorpresa, Fassbender è la conferma del grande talento.

12 Anni Schiavo potrebbe lottare a mio modesto parere per gli Oscar 2014 nelle categorie Miglior Film, Miglior Attore Protagonista (Ejiofor), Miglior Sceneggiatura non Orginale e Miglior Scenografia.

di Frenck Coppola


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