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RECENSIONE A FREDDO – The Counselor – Il procuratore

Creato il 18 febbraio 2014 da Fabioeandrea

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Ricordo con quanta apprensione guardassi il futuro di Ridley Scott (con tanto di respirazione affannata tipo post-jogging al parco seguito da un maniaco assassino), ormai incapace di creare buoni film (e non avevo torto).

Io me lo sognavo ancora intento a parlare di parassiti alieni in prequel non richiesti (se… magarA!!!) e non a realizzare pellicole dalle sceneggiature sformate, di una bruttezza impressionante (come questa… e la cosa peggiore è che è stata scritta da un autore che stava per essere candidato al Nobel per la letteratura: Cormac McCarthy), che se la prendono, principalmente, con la capigliatura di Javier Bardem (che è uno dei miei attori preferiti, per la cronaca che qui… Javier mio… sembri uscito da un video rock del 1999… una roba tipo Butterfly dei Crazy Town!!! Ma che ti hanno fatto?!? Già con i Coen eri ridicolo, ora con quest’altro film hai superato il tetto delle capigliature più brutte viste al cinema).

RECENSIONE A FREDDO – The Counselor – Il procuratore

Un film che non è buono neanche per il cazzeggio estremo nel weekend. Quello che sto cercando di dirvi è che piuttosto che guardare The Counselor – Il procuratore, potreste tranquillamente stare dentro un locale fino all’alba, con conseguenze devastanti per il vostro fisico e la vostra psiche (guardate, preferisco immaginarvi così, con tutto il bene che vi voglio).

Sono profondamente irritato da questo oltraggio audio-visivo firmato da un Autore che ERA di serie A. Talmente tanto che ho minacciato Andrea di non andare mai più a vedere un film di Scott in vita mia.

Ma, invece di far seguire le parole ai fatti, visto che potrebbe essere l’ultima volta che parlo di un film di Ridley Scott, parliamo dell’unico elemento di spicco di questo titolo: Cameron Diaz. La Diaz che, ormai, c’ha già una certa, si trova nuovamente incastrata nel ruolo della bellona, furba e turpe. Che novità. È l’unica cosa che si ricorda del film. Oltre alla incredibile somiglianza con una giovane Ellen Barkin.

RECENSIONE A FREDDO – The Counselor – Il procuratore

RECENSIONE A FREDDO – The Counselor – Il procuratore

Tutto il resto del cast, Michael Fassbender, Brad Pitt e Penelope Cruz, sono degni di sfottò da stadio e sono automaticamente da dimenticare.

RECENSIONE A FREDDO – The Counselor – Il procuratore

RECENSIONE A FREDDO – The Counselor – Il procuratore

Le musiche di Daniel Pemberton sono come i capelli di Javier Bardem… e ho detto tutto!

Fabio Secchi Frau


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