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Recensione: Hex Hall, di Rachel Hawkins

Da Isahale
La mia recensione
Recensione: Hex Hall, di Rachel Hawkins Titolo: Hex Hall (Hex Hall #1) Autore: Rachel Hawkins Editore straniero: Hyperion Book Pagine: 323 Inedito in Italia
Sinossi tradotta da me - citare per eventuali utilizzi.
"Tre anni fa, Sophie Mercer ha scoperto di essere una strega. Una scoperta che l'ha cacciata in qualche guaio. Sua madre, una normale umana, l'ha supportata il più possibile, consultandosi con il padre di Sophie - un elusivo mago europeo - solo in caso di necessità. Ma quando Sophie finisce per attrarre l'attenzione di troppi umani al ballo di fine anno, per un incantesimo finito terribilmente male, suo padre deciderà la sua punizione: l'esilio all'Hex Hall, un isolato riformatorio per Prodigi scapestrati, a.k.a. streghe, fate e mutaforma.
Dopo una sola giornata tra i suoi strani compagni, Sophie ha già acquisito una carta vincenta: tre potenti nemiche che sembrano super modelle, una cotta per un affascinante mago, un inquietante spettro che le si accoda e una nuova compagna di stanza che è anche la persona più odiata del campus, l'unica studentessa vampira. Peggio ancora, Sophie scopre che è ormai tempo che un misterioso essere sta attaccando gli studenti e la sua unica amica è il sospettato principale.
E mentre una serie di misteriosi attacchi inizia a convergere, Sophie si dovrà preparare per il pericolo più grande: un'antica società segreta determinata a distruggere tutti i Prodigi... lei per prima."

Recensione: Hex Hall, di Rachel Hawkins
Ho finito di leggere Hex Hall qualche tempo fa, dopo averlo divorato tra una nottata e l'altra. Ormai si sa, io sono un essere della notte e nelle ore più buie sfoglio pagine dopo pagine con gli occhi rossi iniettati di sangue. Hex Hall, con mio grande piacere, non solo mi ha costretto a prolungare il mio, chiamiamolo così, sonnambulismo, ma lo ha fatto facendomi ridere di cuore mentre i vicini dormivano - e non voglio neppure pensare a quanto possa averli terrorizzati sentire risate a stento trattenute nel silenzio della sera. Inquietante, ma leggere per credere (n.b. tradotto da me):

"Sophia Mercer," intonò Elodie, "siamo venute per introdurti nella nostra confraternita. Pronuncia le cinque parole per iniziare il rituale." Battei le palpebre. "Ma che diavolo sta succedendo?" Anna sospirò, esasperata. "No, le cinque parole sono "Accetto la vostra offerta, sorelle."
Sophie Mercer è una strega, come avrete letto dalla sinossi ufficiale, e dopo un avvenimento alquanto particolare avvenuto al ballo di fine anno, viene spedita nella scuola/riformatorio Hecate Hall, anche chiamata Hex Hall, dove dovrà trascorrere gli anni fino al compimento del suo diciottesimo. Tre anni da vivere in mezzo a strani esseri che, beh, sono strani come lei ma in certi momenti molto, molto di più. O molto, molto di meno. Dipende dai punti di vista. E tra stranezze magiche, lupesche e fatate, vampiri che amano il rosa come non ci fosse un domani e  professori estremamente innovativi nonostante l'"anzianità", Sophie dovrà scontrarsi con misteri che mettono a rischio la vita sua e degli altri Prodigi, rivelando segreti che... sì, avrebbe preferito non scoprire. "Non sapevo bene cosa mi aspettassi dalla camera di un vampiro. Forse tanto nero, una pila di libri di Camus... oh, e un ritratto a mano dell'unico umano che il vampiro avesse mai amato, ormai deceduto per colpa di qualche bellissimo e tragico mistero, condannando l'essere della notte a un'eternità di dolore e sospiri drammatici. Che posso dire? Ho letto tanti libri." Hex Hall è geniale e fantastico. Questi due termini lo descrivono appieno: in questo romanzo c'è il divertimento, battute assolutamente geniali che mi hanno fatto ridere fino alle lacrime, personaggi estremamente esilaranti che costringono il lettore ad amarli, una scrittura scorrevole ma non per questo scontata, ottima per il pubblico a cui si rivolge, e premesse che anticipano due seguiti altrettanto assuefacenti, che leggerò al più presto. Non manca un mistero ben descritto e delineato, che si svela lentamente divertendo e, in alcune scene, inquietando il lettore. La Hawkins è stata capace di scrivere un libro che ho adorato dall'inizio alla fine e che mi ha fatto domandare tra me e me, più volte, perché diamine non avessi deciso di comprarlo prima. Per fortuna sono stata abbastanza previdente da prenderlo in copertina rigida, perché una storia così merita, almeno nel mio cuore, perché è uno di quei racconti che mi coinvolgono sempre e hanno tutti gli elementi per entrare nella lista dei miei preferiti. Leggendolo ho sentito quelle stesse emozioni che pochi libri sanno darmi, quelle emozioni che mi fanno tornare bambina, e questo soltanto è un motivo abbastanza valido da farmi amare quest'autrice come non mai. "Grazie all'umidità i miei capelli si erano triplicati in grandezza. Potevo sentirli mentre cercavano di divorare i miei occhiali da sole come una specie di pianta carnivora tropicale." Hex Hall è uno Young Adult comico che consiglio a chiunque voglia leggere qualcosa di estremamente leggero e al contempo estremamente divertente. È uno di quei romanzi che ti fanno tornare una ragazzina delle elementari emozionata per il nuovo Topolino (don't judge - io li leggevo da piccola! Ancora oggi mi piacciono parecchio...), quindi merita di essere apprezzato fino in fondo!

"Infilò il naso tra i miei capelli e prese un profondo, tremante sospiro. Una stringa calda di bava le colò dalle fauci socchiuse, scivolando sulla mia spalla nuda. Mi costrinsi a rimanere molto calma e, dopo un momento, mi rilasciò. Scrollando le spalle, disse, "Scusa. Cose da licantropi." "Non c'è problema," risposi, anche se tutto ciò a cui riuscivo a pensare era, Bava! Bava di licantropo! Sulla mia pelle!"
Trama: divertente e imprevedibile - ma per me un po' tutto è imprevedibile! Personaggi: estremizzati in alcune situazioni, ma tutti voluti dall'autrice per incrementare il divertimento! Scrittura: divertentissima Difficoltà in lingua: 6/10 Edizione: copertina rigida americana, ottima impaginatura e rilegatura. Personale: voglio il seguito. Voglio, pretendo ridere! Voto: 4.5/5 Recensione: Hex Hall, di Rachel Hawkins
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L'AUTRICE
Recensione: Hex Hall, di Rachel Hawkins Rachel Hawkins è nata in Virginia, cresciuta in Alabama. Ha insegnato Inglese per tre anni in un liceo e ha un figlio con il marito geologo. Il suo primo libro, Hex Hall, è uscito nel Marzo del 2010.

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