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Recensione: hitman absolution

Da Paperbloguser98
HITMAN ABSOLUTION: LA RECENSIONE MULTIPIATTAFORMA
Vi era mancato? A noi sì, dopo sei anni di assenza da console, eravamo scoraggiati. Stavamo iniziando a pensare che non avremmo più rivisto il pelato più famoso del mondo dei videogiochi. Ma l'anno scorso Square Enix ci rassicurava, annunciando una mastodontica collaborazione con IO Interactive. Da quel momento, l'attesa creatasi attorno al titolo aumentava sempre più, fino alla sua definitiva uscita sugli scaffali di tutto il mondo.
Dobbiamo dire la verità: ne è valsa assolutamente la pena di aspettare sei anni. MOTORE GRAFICO RINNOVATO
Vi ricordate quando ci si esaltava con Assassin's Creed II, per le quattro persone gestite in una singola via di Firenze o di Venezia? Bene. Allora adesso immaginate una città paragonabile all'odierna New York, popolata da milioni di persone. Poi, pensate a Chinatown, al caos di migliaia di persone che attraversano una caotica via del quartiere. Il Glacier 2.0, ovvero il nuovo motore grafico utilizzato per Hitman: Absolution, sa gestire tutto questo. Ed è proprio questo elemento, ovvero la capacità di gestire un numero elevatissimo di persone caratterizzate ognuna da una personalità propria, che rende l'elemento "imprevedibilità" il punto principale del gioco. Altra importante caratteristica del Glacier 2.0, è rappresentata dal fatto che qualunque elemento trovato per strada, per esempio una bottiglia di vetro, può rivelarsi l'arma del delitto. Le situazioni che possono essere gestite dal nuovo motore grafico sono infinite. Quindi, la gestione delle situazioni da parte del giocatore è piena. Non bisogna obbligatoriamente seguire il percorso prescelto dal gioco; ma bisogna immedesimarsi, e qualunque strada si prende, può rivelarsi quella giusta.
LA STORIA
47 ha un nuovo contratto. Ma dai? Non lo sapevo! In effetti comincio a disprezzare la mancanza di una trama più articolata, una storia al quale ci si può appassionare veramente (vedi Max Payne 3). Ma nonostante ciò, quello che ci diverte di più è l'immedesimazione nell'agente che il gioco ci regala, perciò si cerca sempre di non badare troppo alla storia. Come già citato sopra,  47 ha un nuovo contratto: Diana Burnwood, voce di tante di avventure, che ha messo a repentaglio l'identità di molti agenti, e perciò va eliminata. Nonostante la trama non sia particolarmente eccitante, c'è da sottolineare che non si intende bene nel gioco se 47 provi qualcosa per la ragazza, e questo elemento diventerà determinante per portare a termine il compito.
IL GAMEPLAY
Il gameplay di questo ultimo capitolo della serie riprende a grandi linee ciò che furono gli Hitman in passato. Le modalità delle uccisioni saranno sempre le stesse, ma molto più varie. Troverete una moltitudine di gadget mai visti prima, che rendono l'intera esperienza molto più eccitante. I travestimenti inoltre si riveleranno un punto cardine di questo gameplay, siccome l'obbiettivo di 47 è proprio agire in incognito. In Hitman: Absolution si può interagire con qualunque cosa, l'ambiente di gioco è veramente vasto

Da sottolineare l'introduzione del punteggio assassino alla fine di ogni capitolo giocato: a seconda della creatività nelle uccisioni, il livello di incognita, nascondere i giocatori ecc. ci sarà dato un punteggio per esprimere quanto siamo assassini. Interessante il fatto che più punti si accumulano, più aumentano le abilità di 47, come la precisione nello sparare, nei lanci dei coltelli e nell'istinto in generale. CONCLUSIONE
Nella recensione abbiamo cercato di riassumere le novità più importanti che questo nuovo titolo introduce. Non abbiamo parlato del Multi, che non abbiamo trovato particolarmente eccitante perchè evidentemente Hitman non è un genere da giocare online. Ci è piaciuto particolarmente la componente Glacier 2.0. 

Negli ultimi anni, abbiamo assistito alla nascita di due straordinari motori grafici: Frostbite 2 ed appunto quest'ultimo di Hitman. Li collocherei entrambi sull'olimpo della grafica 3D, uno per la nitidezza straordinaria (Frostbite) e l'altro per l'intelligenza artificiale (Glacier). 
Allora, tiriamo le somme definitivamente. Consiglio assolutamente questo gioco ai fan della serie, non ne resteranno delusi. Però, non mi sento di raccomandarlo ai "novelli" assassini. Il ritmo lento, la necessità di ragionare prima di compiere qualunque azione, possono rivelarsi caratteristiche ben poco gradite per gente "impaziente"; che vuole saltare subito all'azione.
VOTO:
9 - TOP GAME

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