Magazine Cultura

Recensione "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir

Creato il 23 novembre 2015 da Crazygio @RuggieroGiorgia
Buongiorno miei bellissimi followers *-*Sono entusiasta oggi di potervi recensire un libro che ho amato davvero tanto, che è riuscito a rapirmi il cuore in un modo che non mi sarei immaginata. Spero davvero che mi potesse prendere, mi ero infatuata in un primo momento sopratutto della cover e da quel momento ho iniziato a stalkerare An Ember in the Ashes finché non ho saputo che sarebbe stato pubblicato qui in Italia dalla casa editrice Nord con il titolo de Il dominio del fuoco. Lo stalkeraggio da lì in poi è diventato prepotente, quel libro doveva essere mio a tutti i costi, ne avevo sentito così ben parlare e la trama mi intrigava davvero ed è così che sono finita a comprarlo in modo compulsivo. Letto in una buddy read molto sconclusionata in cui le tappe sono saltate inevitabilmente, sono riuscita poi a farlo leggere in tempo record anche ad un'altra amica blogger, perché quando un libro si ama con il cuore va condiviso.
Recensione dominio fuocoTitolo: Il dominio del fuocoSerie: An Ember in the Ashes #1Autrice: Sabaa TahirPrezzo: 16,40 euroPagine: 420Genere: fantasy, distopicoEditore: NordData di pubblicazione: 8 Ottobre 2015  Acquista qui
Trama: C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero… Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.
Recensione dominio fuoco«Fa’ che il senso di colpa alimenti il tuo agire. Fa’ che ti ricordi sempre chi vuoi essere. Traccia una linea nella tua mente. Non varcarla più. Tu hai un’anima. È  ferita, ma è ancora lì. Non permettere a nessuno di portatela via, Elias.»
Recensione dominio fuocoSenza troppi giri di parole vi dirò la cosa principale de Il dominio del fuoco, questo libro è senza dubbio uno dei più bei fantasy che io abbia mai letto e sicuramente è uno dei più bei libri del 2015. Sono voluta andare dritta al punto perché credo che meritate di capire subito con che libro avrete a che fare. Sicuramente non sarò un'esperta dal giudizio impeccabile, ma già lo solo il fatto che questo libro è inserito nelle classifiche di molti moltissimi blogger da quando è uscito si può capire che è oggettivamente un buon libro. Ora cercherò di farvi capire perché. La storia che Sabaa Tahir ci racconta con Il dominio del fuoco è ambientata in un impero a somiglianza greco-romana con tratti decisamente arabeggianti. Seguiamo da vicino due storie, apparentemente separate che inevitabilmente si intrecceranno, attraverso il doppio punto di vista: quello di Laia e di Elias, così lontani e diversi ma così profondamente simili. La scelta di utilizzare due punti di vista questa volta più che mai è decisamente azzeccata, permettendo così di vedere due facce dello stesso mondo, ci ho mostrato due diversi tipi di personaggi, i vincitori e i vinti, i domatori e domati. Il mondo costruito dall'autrice ci dimostra il suo talento nel maneggiare un worldbuilding tanto complesso e architettato a pennello, ricco di inside e ombre ma altrettanto affascinante. Un terra dove il mistero e la cultura ne fanno da padrona. Sono rimasta a bocca aperta per la capacità dell'autrice di creare, collegare e arricchire. Sabaa ci offre infatti un bel mix di storie e leggende, come quelle di ghoul e ginn, alternate a tradizioni popolari. Cinquecento anni sono passati da quando i Marziali hanno conquistato le terre dei dotti, riducendoli in schiavitù. Privati di ogni libertà, dignità e conoscenza i dotti sono costretti a vivere ai margini abbassandosi al volere dei marziali.
Laia è una dotta che però è capace di leggere ma ha sempre dovuto tenerlo nascosto. Vive con i nonni e il fratello Darin, da quando i genitori, i più valorosi capi della Resistenza, e la sorella sono stati uccisi dall'Impero. La sua vita viene messa a dura prova quando in un'incursione delle Maschere vengono uccisi i nonni e portato via Darin con l'accusa di tradimento dell'Impero. Laia non ha più niente e l'unico pensiero che le permette di andare avanti è quello di cercare di salvare Darin. La sua unica chance le viene offerta dai ribelli della Resistenza a cui si rivolge, Darin verrà liberato se lei si infiltrerà a Rupenera nell'Accademia dell'Impero dove vengono formate le Maschere diventando la schiava personale della Comandante, fornendo loro informazioni molto utili e rischiose da reperire. Quella di Laia appare subito come una missione suicida per l'alto rischio di non riuscita e questo lo capiscono anche alcuni membri della resistenza, come Keenan il rosso, suo punto di riferimento e di ponte di notizie. Tutti sanno conoscono l'essenza brutale e fredda della Comandante, una donna capace di rinnegare il suo stesso figlio, sangue del suo sangue.
Recensione dominio fuocoElias, invece, è un marziale e è ad un passo dal diventare una maschera a tutti gli effetti, dopo aver affrontato sin da bambino l'addestramento spietato dell'Impero, ma il ragazzo progetta una fuga per scappare per sempre da quel mondo di cui contesta gli ideali nel profondo. Disertare per la libertà, per scampare dal futuro di essere un assassino di dotti innocenti. Allo stesso modo di Laia, Elias spera nella libertà ed è questo che legge nello sguardo della ragazza quando i loro percorsi s'incrociano. Le scelte di Elias verranno messe a dura prova dagli Auguri, una specie di santoni con dei poteri immensi e la facoltà di "vedere" ogni cosa, che daranno il via per le Selezioni del nuovo imperatore. Quella de Il dominio del fuoco, come avrete capito, è una storia complessa non facile da ridurre in un banale schema per tutti gli elementi che la caratterizzano. Possiamo dire che si tratta di un ottimo fantasy per la costruzione del suo wordbuilding, per il modo in cui sa appassionare al ritmo di colpi di scena e adrenalina e per i suoi personaggi ben caratterizzati che attuano un percorso di crescita non indifferente, ne è esempio lampante Laia che da bambina spaventata si tramuterà poi nel corso delle pagine come una vera badass. I personaggi secondari non sono da meno rispetto ai protagonisti, riescono a mantenere una loro caratterizzazione vivida e ha ritagliarsi un loro angolino di importanza. Ho apprezzato molto a tal proposito Izzi, la sguattera della Comandante che si rivelerà un'ottima amica per Laia. Mentre ho avuto pensieri contrastanti per Keenan, perché lo ammetto il mio cuore è stato rapito senza eguali da Elias, con il suo essere gentile e forte, coraggio e leale e con un forte sentimento di pietà. Mi ha ricordato moltissimo Chaol de Il trono di ghiaccio, e sapete bene che ho amato alla follia anche lui quindi per me assolutamente #TeamElias. Helena, invece, che seppur con il suo ruolo importante, migliore amica di Elias e forse non solo parteciperà anche lei alle Selezioni e cercherà di non far perdere di vista l'obiettivo da inseguire ad Elias, non è riuscita ad essere apprezzata in pieno da me. Sono sincera, ero troppo offuscata dal shippare senza ritegno Elias e Laia ma ho potuto lo stesso apprezzare determinati gesti del personaggio di Helena.
Il romanzo termina con un cliffhanger che potrebbe dare anche la parvenza di autoconclusivo, ma io necessito di avere subito un seguito perché ho bisogno di sapere, devo.
Per concludere, se non si fosse capito, ribadisco che ho amato tantissimo questo libro e vi consiglio di lasciarvi catturare dal suo fascino e dalla sua magia. Il dominio del fuoco è pronto a lasciarvi senza parole, ma voi, siete pronti?
Il mio consiglio musicale: Marco Mengoni - Esseri umani

Libro, adottami!Recensione dominio fuocoRecensione dominio fuocoRecensione dominio fuocoRecensione dominio fuocoRecensione dominio fuoco
Spero di avervi convinto! Voi avete già letto il libro?Un bacio,Giò

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :