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Recensione: Il rumore della pioggia

Creato il 17 luglio 2017 da Chaneltp @CryCalva
Buongiorno lettori e buon inizio settimana ^^ cosa state leggendo in questi giorni?
Oggi vi parlo di un noir italiano da scoprire e che riuscirà a stupirvi. Il rumore della pioggia di Gigi Paoli, edito dalla Giunti, è stata una piacevolissima sorpresa. Presto leggerò il seguito perché voglio scoprire principalmente se e come è migliorato lo stile dell'autore.
IL RUMORE DELLA PIOGGIA Recensione: Il rumore della pioggia Giunti | 288 pp. | €15,00
Sono ormai alcuni giorni che Firenze è sferzata da una pioggia battente e, come se non bastasse, la visita del presidente israeliano ha completamente paralizzato la città. Carlo Alberto Marchi è intrappolato nella sua auto che da casa lo porta al Palazzo di Giustizia, quando apprende una notizia davvero ghiotta per un cronista di giudiziaria a corto di esclusive: all’alba, in un antico palazzo di via Maggio, la prestigiosa strada degli antiquari, viene trovato morto con ventitré coltellate l’anziano commesso del negozio di antichità religiose più rinomato di Firenze. Un caso molto interessante anche perché il palazzo è di proprietà della Curia e sopra al negozio ha sede l’Economato. Marchi si mette come un mastino alle calcagna dei magistrati nella speranza di tirar fuori uno scoop e chiudere finalmente la bocca al direttore del Nuovo Giornale. Sempre correndo come un pazzo, intendiamoci, perché a casa c’è Donata, la figlia di dieci anni che inizia a lanciare i primi segnali di un’adolescenza decisamente in anticipo. Ma stavolta conciliare il ruolo di padre single con quello di reporter d’assalto sembra davvero un’impresa disperata: sì, perché c’è tutto un mondo che ruota intorno al delitto di via Maggio e le ipotesi che si affacciano sono sempre più inquietanti. Su tutte, l’ombra della massoneria, che in città è prospera e granitica da secoli. E l’inchiesta corre veloce in una Firenze improvvisamente gotica e oscura. 

Recensione: Il rumore della pioggia
Quando ho avuto tra le mani questo libro ero un po’ titubante, visto che non amo particolarmente il noir italiano. Ma non appena è arrivato anche il secondo libro dell’autore, sempre incentrato sulle vicende del giornalista Carlo Alberto Marchi, non ho resistito e mi sono fatta prendere dalla curiosità. Adesso che sono giunta alla fine posso affermare di aver fatto più che bene, altrimenti mi sarei persa una storia magistrale, intrisa di mistero.
Recensione: Il rumore della pioggia È questo che Gigi Paoli porta davanti l’attenzione dei suoi lettori, una storia matura, nient’affatto banale e riccamente dettagliata. 
La storia è ambientata a Firenze, che l’autore ci presenta sotto una luca diversa, grigia a causa della forte pioggia che si sta abbattendo da giorni sulla città. Carlo Alberto Marchi, giornalista del Nuovo Giornale, si occupa di vicende giudiziarie, il Palazzo di Giustizia è ormai la sua seconda casa e i magistrati ormai lo conoscono e si fidano. Ma non appena apprende la notizia di un omicidio avvenuto in via Maggio, nota via dei vecchi antiquari, non può farsi sfuggire l’occasione di qualche scoop prima dei suoi colleghi. Se inoltre implicata nell’omicidio di un vecchio commesso sembra esserci di mezzo la Chiesa, le vendite del giornale sono assicurate.
Inizia così a svilupparsi l’intricata rete di indagini punto cardine di questo romanzo. Carlo dovrà dividersi tra la figlia, che inizia a sentire il peso dell’assenza del padre per lavoro, e il giornale. Si ritrova a dover indagare
per ottenere informazioni e così poter scrivere sul giornale.
Il rumore della pioggia è un ottimo noir, scritto in maniera eccellente, con un ritmo incalzante che riesce a destare curiosità. Tutta la storia ha un’unica costante che accompagna i personaggi durante le indagini: la pioggia, che risulta essere lo sfondo più adatto alla vicenda. 
In un’unica storia Gigi Paoli con grande abilità narrativa, è riuscito ad inserire temi diversi come massoneria, politica, omicidi a sfondo sessuale, … il risultato è un libro dal grande potenziale sfruttato brillantemente. Insomma per essere alle prime armi Gigi Paoli mi ha già conquistata, mostrando la sua bravura nella scrittura e nel raccontare le storie. Assolutamente consigliato!
Recensione: Il rumore della pioggia


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