Magazine Cultura

Recensione: "Nord e Sud" di Elizabeth Gaskell

Creato il 28 ottobre 2012 da Lauragiussani
Titolo: Nord e Sud
Autore: Elizabeth Gaskell
Editore: Jo March
Data uscita: 16 novembre 2011
Pagine: 560
Prezzo: 15,00 euro
Margaret, trasferitasi da Helstone, fiabesco villaggio del Sud, a Milton-Northern, popolosa città manifatturiera del Nord, si trova bruscamente immessa nel mondo nuovo, e per molti aspetti irriconoscibile, prodotto dall’industrializzazione. La famiglia Hale, che coltiva valori tradizionali, è totalmente estranea alla frenetica vita del centro industriale in piena espansione, alla nascente lotta di classe fra padroni e operai, all’inquinamento e al degrado sociale. Eppure Margaret stringe presto amicizia con Bessy Higgins, una ragazza ammalatasi per le pessime condizioni di lavoro in fabbrica, e con il padre Nicholas, sindacalista impegnato attivamente nel movimento operaio: prendendo a cuore la famiglia, inizia a nutrire curiosità e interessi fino a quel momento sconosciuti. Subito complesso si rivela, invece, il rapporto con John Thornton, allievo del signor Hale e padrone di uno dei più importanti cotonifici di Milton: Margaret è combattuta tra l’ammirazione per l’uomo che si è fatto da solo, contando unicamente sulle proprie capacità, e l’ostilità per l’industriale che, a suo giudizio, è responsabile delle misere condizioni di vita dei suoi operai. Attraverso l’occhio di un’anima incorrotta, Gaskell rappresenta così la corruzione dei tempi nuovi, e non li condanna. Anzi auspica soluzioni che sintetizzino i due opposti, la vita arcaica e quella moderna, in modo che la prima dia contenuto alla seconda. Grazie al vissuto doloroso, suo e dell’ambiente soffocato che la circonda, la sua eroina acquisisce identità, supera i pregiudizi e apprende una nuova etica, incarnando la congiunzione fra passato e futuro, fra uomini e donne, fra padroni e operai. Fra Nord e Sud.

GIUDIZIO: 
Non potevano esserci che cinque stelline per questo gioiello tanto atteso. Un bellissimo romanzo del quale sono venuta a conoscenza qualche anno fa, grazie ad una meravigliosa trasposizione televisiva (miniserie in 4 puntate della BBC), a cui avevo dedicato anche un piccolo approfondimento un paio di anni fa.
Che dire, una perla rara. Sebbene il motivo per cui un'autrice come Elizabeth Gaskell sia quasi rimasta inedita in Italia rimarrà un mistero, questo nuovo arrivo regala ai lettori di oggi una storia emozionante e d'altri tempi. Qui siamo ai livelli di Jane Austen e delle sorelle Bronte, né più né meno.
E chi, come me, ha amato e adorato capolavori quali "Orgoglio e pregiudizio" piuttosto che "Jane Eyre" non può - davvero non può - che innamorarsi alla follia di Margaret e John, protagonisti di "Nord e Sud". Una scrittura d'altri tempi, un piacere insperato, perché oggi molte sono le autrici che tentano di rievocare quell'incanto letterario, l'elegante romanticismo in una storia dal taglio raffinato... I risultati posso essere più o meno buoni, ma c'è sempre la sensazione che manchi quel qualcosa, quel non so che capace di rendere indimenticabili personaggi come Elizabeth Bennet e Mr. Darci, o il Sig. Rochester e Jane Eyre... Storie ambientate in un'epoca che le autrici hanno visto con i propri occhi e vissuto sulla propria pelle. Ecco, forse, cosa manca. Considerato che parliamo ormai di un periodo lontano, la speranza di leggere un'inedita e splendida storia ambientata in quell'epoca e scritta da un'autrice di quella stessa epoca ha a dir poco dell'impossibile. E invece, ecco arrivare il capolavoro della Gaskell, inspiegabilmente snobbato a lungo dall'editoria italiana. Uno stile raffinato, elegante, d'altri tempi. Splendidi i protagonisti, in particolar modo lui, John Thornton: serio e affascinante, un gentiluomo che vive però a contatto con la realtà, la fumosa Milton, febbricitante città manifatturiera. Dall'altra parte, Margaret, abituata ai tempi placidi del Sud, della sua amata Helstone... Una ragazza dal carattere deciso e forte, intraprendente, che affronterà l'improvviso e non voluto trasferimento con tenacia e una gran voglia, nonostante tutto, di ambientarsi in un mondo a lei così estraneo. Le molteplici occasioni di incontro tra i due sono caratterizzate da caparbie prese di posizioni e fraintendimenti, giudizi affrettati e una crescente sensazione di disagio che - si scoprirà via via - nasconde in reatà un sentimento profondo e intenso, l'amore. Splendida l'ambientazione e la capacità descrittiva dell'autrice: mentre leggevo riuscivo a vedere le fabbriche, gli operai intenti al lavoro tra fiocchi di lanugine che volteggiavano nell'aria come impalpabile neve. E il fumo salire dai comignoli delle fabbriche, il rumore dei macchinari, l'umidità nell'aria avvolta da un cielo grigio. Di notevole spessore anche i personaggi secondari, in particolar modo Nicholas e Bessy Higgins, i miei preferiti, la signora Thornton, madre fiera dal cuore scolpito nella pietra, la viziata e petulante Fanny, i coniugi Hale, l'apatico Henry Lennox, che tenta a più riprese - e senza successo - di fare breccia nel cuore di Margaret.
Un romanzo davvero pieno di fascino, che cattura il lettore e lo trasporta là, nell'Inghilterra Vittoriana della seconda Rivoluzione Industriale, che lascia spazio non solo alle vicende strettamente legate ai  protagonisti, ma getta un un ampio sguardo agli ormai evidenti contrasti sociali, alla situazione e allo stile di vita della classe operaia.
Un libro quindi che consiglio caldamente, perché merita, merita davvero. E, benché raramente le trasposizioni cinematografiche non siano all'altezza della versione cartacea, esorto gli amanti del genere a dare un'occhiata anche alla miniserie, perchè davvero molto fedele al libro (senza contare che l'attore Richard Armitage è un John Thornton semplicemente perfetto!).

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :