Magazine Cultura

Recensione: Orgoglio e Pregiudizio e Zombie di Jane Austen e Seth Grahame-Smith

Creato il 10 febbraio 2013 da Roryone @colorelibri
Recensione: Orgoglio e Pregiudizio e Zombie di Jane Austen e Seth Grahame-Smith
Prezzo: € 14,90
E-book: € 10,99
Pagine: 138
Editore: Nord Classici
Genere: Narrativa

INTRODUZIONE 
"Orgoglio e pregiudizio" lo conoscono tutti. Qualcuno avra' visto anche il film e si sa di cosa narra. Ma come lo leggerete qui non lo avete mai letto da nessuna parte ed e' un tentativo di darne una nuova veste. Il filone horror degli infetti e degli zombie incontra il piu' classico dei classici per cercare di fondere due mondi cosi' diversi in un'unica dimensione.LA TRAMA 
Il libro imposta tutta la sua narrazione sulle tematiche principali dell'orgoglio di Mr Darcy e il pregiudizio di Elizabeth Bennet nei suoi confronti. La storia in se' narra invece delle vicende della Famiglia Bennett e delle loro cinque figlie: Jane, Elizabeth, Mary, Kitty e Lydia, giovani guerriere di scuola Shaolin al servizio della Corona per proteggere l'Inghilterra dalla singolare pestilenza dei morti viventi. La madre delle ragazze, Mrs Bennet, nonostante il problema degli infetti e i servigi che le figlie fanno al loro paese e la loro classe sociale, spera in un buon matrimonio per almeno una di loro e quando Mr Bingley viene ad affittare la tenuta di Netherfield a Mrs Bennet non puo' sembrare vero di avere a disposizione una simile possibilita'. Mr Bingley non e' un guerriero ma Mr Darcy, l'amico con cui sempre si accompagna e di piu' alta estrazione sociale, si. Dal momento del loro arrivo tutto nella vita dei Bennet cambia.
LA RECENSIONE
Mi sento molto in imbarazzo a recensire questo libro. Trovarmi un capolavoro come "Orgoglio e pregiudizio" mischiato all'horror degli infetti, con le signorine Bennet trasformate in guerriere Shaolin che decapitano teste e mangiano cuori, mi ha lasciato basita.
"Orgoglio e pregiudizio" e' un classico della letteratura inglese che ha una sua coerenza interna, un suo equilibrio e rappresenta un mondo e una mentalita' di un periodo storico come quello dell'800 in Inghilterra e di un confronto di classi sociali.
Perche', quindi, inserire elementi horror in qualcosa che ha gia' una sua ben definita dimensione? E' la domanda che mi sono fatta per tutta la lettura del libro. E a questa domanda cerchero' di rispondere in questa breve recensione.
Ammetto che l'idea di un crossover simile all'inizio mi abbia incuriosito. Gli elementi che mi hanno destato interesse sono stati le signorine Bennet guerriere, il padre che le addestra e le ha fatte studiare in Cina ed Elizabeth che risulta quella piu' promettente e dal talento superiore alle sorelle. Mr Darcy ha studiato invece in Giappone come Lady Catherine de Bourgh - anche lei grande guerriera. I personaggi, almeno i principali, vengono quindi ridefiniti per andare incontro alle nuove esigenze narrative, mentre il destino di altri cambia: Charlotte, Mr Collins e Mr Wickham, per esempio, subiranno un diverso corso degli eventi.
La base narrativa rimane, ovviamente, quella originale e sull'originale vengono inseriti quadri di infetti che attaccano carrozze, cucine, mangiano cervelli mentre Elizabeth, assieme alla sorella Jane, combatte contro di loro. Alcune cose cambiano, per esempio la discussione tra Lizzie e Lady Catherine e il perche' Charlotte si sposa con Mr Collins. Cambiano altre piccole cose. Tutto il resto rimane pressoche' immutato.
E la mia domanda iniziale non trova ancora risposta se non che non trovo di alcuna utilita' inserire il mondo horror in "Orgoglio e pregiudizio" senza stravolgerne completamente il senso e, per quanto sia lodevole il tentativo, non posso purtroppo dire che sia riuscito. Avrei forse preferito qualcosa di completamento nuovo, magari ambientato proprio nel periodo di "Orgoglio e pregiudizio". Oppure una riedizione completamente stravolta dello stesso e maggiore spazio all'horror.
valutazione 1
Recensito da Elena

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :