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Recensione: Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)

Creato il 09 luglio 2017 da Annalisaemme @annalisaemme


Recensione: Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)
di Chiara Parenti
Editore: Bur - Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 8,90
Pagine: 322
La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato di ottima famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata. Peccato che la meta prescelta sia la Versilia: è lì che Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni e sempre lì ha lasciato il cuore… e Marco, il suo primo amore. Dopo un venerdì sera a base di mojito, Maia riapre gli occhi con un gran mal di testa, Marco steso a letto accanto a lei, e un completo blackout sugli eventi che li hanno portati lì. In compenso, però, a sapere tutto sono i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio?  


Recensione: Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)Estate, caldo, mare, siccome in questa grigia Dublino questa stagione non esiste mi prendo la mia rivincita personale e in vacanza ci vado attraverso le mie letture e quindi eccoci qui con questo libro che profuma di vacanza, sole e come dal titolo mojito, perché ammettiamolo i cocktail in spiaggia non sono niente male e non dovrebbero mai mancare. La storia è quella di Maia che sembra avere la vita che molti vorrebbero, un fidanzato ricchissimo e un lavoro di successo eppure a lei questa vita sembra non soddisfare e ovviamente ecco che il destino ci mette lo zampino e per l'addio a nubilato della cognata Diana si ritrova in Versilia, proprio quel luogo del suo passato dove lei ha lasciato molti suoi ricordi ed in particolare uno, Marco, il suo primo amore. I ricordi si sa non sono sempre piacevoli e se poi ci aggiungiamo una sbronza colossale per colpa di qualche mojito di troppo le cose non si semplificano e quindi ci ritroviamo a leggere tra passato e presente una serie di avvenimenti che segneranno ed hanno segnato in passato il cuore della nostra protagonista, fate attenzione però, non tutto succede per caso e non tutto è scontato come potrebbe sembrare, questa è una storia nella quale bisogna tuffarsi a occhi chiusi e che bisogna leggere lasciandosi trasportare dalle emozioni e dagli eventi senza pensarci troppo sopra. Ho scoperto Chiara Parenti grazie al suo ultimo libro "La voce nascosta delle pietre" che ho trovato molto diverso da questo, a parte la trama, in questo ho gradito quella buona dose di ironia che mi ha fatto sorridere ad ogni pagina e che mi ha divertito ed intrattenuto per tutta la durata della lettura e che ha aggiunto leggerezza alla scrittura della Parenti che già di per sé è fresca e scorrevole. Una bella storia che mette di buon umore e che sembra adatta ad una riproduzione cinematografica, leggendo il romanzo risulta facile ritrovarsi nei luoghi descritti con quella spensieratezza tipica delle vacanze estive. Leggetelo, divertitevi, godetevi un libro che anche se per breve tempo inebria la mente e ci lascia n bocca quel sapore di salsedine che non si può dimenticare.
Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Mojito
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autrice: Chiara Parenti



Recensione: Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)


      "Vacanze e alchool sono una combo che promettono sempre tante divertenti sorprese."
                         Recensione: Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)                                 

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