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Recensione: Wicked di Jennifer L. Armentrout

Creato il 12 dicembre 2014 da Susi
Nuova recensione!

Recensione: Wicked di Jennifer L. Armentrout Titolo: Wicked Autore: Jennifer L. Armentrout Serie: A Wicked Saga #1 Editore: Autopubblicato Trama: Le cose stanno per diventare cattive in New Orleans. La ventiduenne Ivy Morgan non è la tipica studentesse universitaria. Lei, e altri come lei, sanno che gli umani non sono le uniche cose a bighellonare il Quartiere Francese per divertimento...e per il cibo.
Il suo compito verso l'Ordine è la sua vita. Dopo tutto, quattro anni fa, ha perso tutto per le mani delle creature che ha giurato di cacciare, spezzando la sua vita e il suo cuore a metà.
Ren Owens è l'ultima persona che Ivy aspettava di veder entrare nella sua vita rigidamente controllata. È altro 1.80 cm di tentazione e fascino da svenimento indotto. Con occhi verdi come la foresta e un sorriso che ha sicuramente lasciato un fiume di cuori infranti al suo passaggio, ha una sconcertante e quasi innaturale abilità di farle desiderare tutto quello che la vita ha da offrirle. Perdere il ragazzo che amava una volta l'ha quasi distrutta, ma la tensione scintillante che cresce tra di loro diventa impossibile per Ivy da negare. In fondo, lei vuole... ha bisogno più di quello che il suo compito richiede, quello che il suo passato ha forgiato per lei.
Ma più Ivy si affeziona a Ren, capisce che non è l'unica a portare segreti che potrebbero distruggere il fragile legame tra di loro. C'è qualcosa che lui non le sta dicendo, e una cosa è certa. Lei non è più sicura cosa è più pericoloso per lei – gli essere antichi che minacciano di impossessarsi della città o l'uomo che domanda di disporre istanza sul suo cuore e la sua anima.


La mia recensione   Voto: 4 Stelle
Finalmente ho trovato del tempo per parlarvi dell'ultimissimo libro pubblicato da Jennifer L. Armentrout super conosciuta in Italia per la serie YA Lux e quella New Adult Wait For You.
Wicked è il primo libro di una trilogia Paranormal New Adult che Jennifer ha deciso di autopubblicare.
Le ragioni prese a supporto di questa decisione è in favore di quella realtà, New Adult, largamente diffusa da quasi tre anni, che purtroppo è strettamente limitata ad un solo campo della scrittura, quello romance. Wicked, insieme ad altri poco conosciuti libri autopubblicati (di cui vi ho parlato qui) apre un periodo che sarà sicuramente di cambiamento.
La prima parte del libro, come ogni tipico libro con elementi fantastici, ci presenta il mondo originale creato dall'autrice: ci troviamo nell'attuale New Orleans dove un ordine segreto di guardiani, di cui fa parte la nostra protagonista, protegge gli umani dalla minaccia invisibile delle creature del regno delle fate, che cercano di invadere la terra.
Ivy, unica narratrice della storia, ci racconta in prima persona degli eventi di cui sarà protagonista. Ragazza coraggiosa, determinata, decisa, che sa cosa vuole e che sa bene anche come ottenerlo. Non è solo una dei tanti guardiani a difendere dalla minaccia sconosciuta delle fate ma è anche una studentessa universitaria, una ragazza che cerca di vivere appieno la vita senza precludersi ogni emozione, sensazione, scelta e decisione.
La sua controparte maschile è rappresentata da Ren, e sappiamo benissimo come possano essere ammalianti e straordinariamente affascinati i personaggi maschile della Armentrout. Ren non è solo bellissimo, alto, capelli castani abbastanza lunghi da essere mossi e due occhi verdi da incantarti ma è anche un ragazzo gentile e affettuoso, abbastanza sicuro di sé tanto da renderlo quel pizzico irriverente che ti fa letteralmente cadere ai suoi piedi. Un ragazzo dall'indubbio fascino e carisma che sa precisamente come sue usare le sue doti a suo vantaggio e non ne fa mistero.
Tra i personaggi secondari è impossibile non nominare il personaggio di spicco Tink, di cui non rivelerò nulla per non rovinare la sorpresa ma credo sia uno dei caratteri più unici che abbia letto da moltissimo tempo a questa parte: divertente, con un unico senso dell'umorismo, particolare in un contesto fantasy non nuovo, e che sarà trovare il suo posto nel cuore di ogni lettore che darà una possibilità a questo libro.
Come primo libro Fantasy sono più che consapevole che la maggior parte delle pagine viene impiegata per creare un buon setting, ambientazione, caratterizzare i personaggi e inserirli a modo all'interno della storia ma mi è sembrato che l'inizio del romanzo sia stato un po' troppo prolungato, ovvero, che si entrasse nel pieno della storia molto più in là di quanto avrei gradito.
Posso deputare questa sentenza alla mia voglia di avere Ren al centro della scena, ma che volete farci, è il cuore a decidere.
Ritornando seri la trama è organizzata alla grande: abbiamo personaggi ben costruiti che entrano in gioco al tempo giusto e nel modo giusto per consentire una svolgimento degli avvenimenti in maniera lineare, ben calibrato, e nello stesso tempo in grado di sbrogliare le matasse dell'intreccio tra quelli che sono gli elementi legati alla scena fantastica e quella puramente New Adult non prima del necessario in modo da creare una fervida curiosità nel lettore, portandolo a divorare il libro in pochissimo tempo.
Uno dei punti a favore della storia rimane l'ambientazione: sembra di vivere New Orleans, ne sentiamo gli odori, i sapori, le caratteristiche tipiche, le bizzarrie, la gente, il caos in un miz unico che ti rende partecipe della città, di una città che è viva come solo poche sono al mondo e durante la lettura ti sembra di essere lì con la protagonista ad assaggiare quei bignè che solo al Café du Monde di NO puoi mangiare.
La scena Fantastica utilizzata dalla Armentrout non è nuova, le Fate, i loro punti deboli e alcune delle loro caratteristiche sono quelle più comuni che ogni lettore ha già sicuramente incontrato in altri libri come la serie Iron Fey di Julia Kagawa per citarne una fra le tante.
L'originalità dell'autrice sta nell'elaborare il tutto creando un lavoro nuovo ed originale tanto da destare curiosità anche nel lettere più scrupoloso.
Ma, c'è un ma, che mi ha fatto storcere il naso per l'intero libro. Sono una fan dell'autrice tanto da gestire una delle pagine fan più attive dedicate alle sue serie con orgoglio e passione, ma una cosa che non mi è piaciuta è stato inserire anche in questo libro a carattere Fantasy/Paranormal un loophole (inghippo) legato ad una progenie 'particolare'. È stato così con la serie Covenant, così per la Lux e anche per The Dark Elements: mi dispiace Jennifer ma se vuoi continuare a scrivere dei libri Fantasy devi cercare qualche altra scappatoia/twist che non sia sempre lo stesso, dopo un po' scoccia perché per quanto siano originali i personaggi, la storia e tutto il resto sembra un ripetersi dei tuoi precedenti libri!
Questo è l'unico punto a sfavore del libro, ma ora passiamo ad elaborare la parte propriamente New Adult del libro: quella legata alla scena Romansce.
Il libro non ha nulla da invidiare ai romance puri, mentre lì si faceva i conti con trame legate al passato dei protagonisti, o vari drammi annessi, qui la parte romance non manca ma alla storia vengono solo aggiunti elementi magici che vivacizzano il tutto.
La Armentrout è famosa per le sue scene romance da batticuore, e qui ce ne saranno di parecchie: balli sensuali, baci e che baci, e quella prima volta che cambia la vita.
Ma Wicked non è solo questo, è un romanzo pieno di emozioni e sentimenti che ti porta in un viaggio di introspezione assieme alla protagonista che scoprirà di più su di sé, quello che davvero vuole e cosa è disposta a perdere pur di ottenere ciò che desidera.
Libro avvincente, pieno di azione nel tipico stile Armentrout (battaglie, scontri all'ultimo sangue e guerre appena accennate); profondo tanto da creare forte empatia tra il lettore e i protagonisti; e romantico da stamparti un gigantesco sorriso ebete per tutta la durata della lettura.
4 Stelle, lettura assolutamente consigliata!
- A presto Susi
 

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