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“Romance & Cigarettes”

Creato il 21 aprile 2010 da Cinemaleo

2005: Romance & Cigarettes di John Turturro

“Romance & Cigarettes”
 
“Romance & Cigarettes”

Successo di critica ma non di pubblico (in America poi è circolato pochissimo).

 

Un’operazione di cui non si capisce bene il senso. John Turturro, ottimo attore che ha dato prova di essere anche un regista originale e anticonformista (Mac, Illuminata), si cimenta in un lavoro che lascia piuttosto perplessi.
Inno alla vita e alla leggerezza, commedia musicale boccacesca, melodramma, ritratto di umanità varia, grottesco e ironia a profusione, toni sboccati e surreali… tutti ingredienti che, messi al servizio di qualcosa, possono dare risultati più che positivi nelle mani di un direttore  e di produttori «talentuosi» (questi ultimi sono i formidabili fratelli Coen) capaci di dare un significato al tutto.
Ma Romance & Cigarettes dà l’impressione di una vuota esercitazione volutamente trash, con molto ritmo, qualche buona battuta, un cast che fa faville… ma ripetitiva al massimo, con una  sceneggiatura trita e ritrita che presenta situazioni e personaggi visti mille volte.
Buona l’idea di far cantare gli attori sulle voci di Tom Jones, Janis Joplin, James Brown, Bruce Springsteen e via discorrendo (ma che i personaggi per esprimere il loro stato d‘animo si mettessero a intonare canzoni famose si era già visto in Parole parole parole di Resnais e in Moulin Rouge di Luhrmann), gustose alcune coreografie (quella di “Delilah” e di “Guaglione” ad esempio)… ma non c’è altro.
All’inizio si sta al gioco ma poi ci si annoia: non vi sono sorprese, la storia gira intorno a se stessa, la successione delle scene è facilmente intercambiabile.

Romance & Cigarettes, presentato con successo al 62° Festival di Venezia, è stato molto esaltato anche dalla critica americana che lo ha presentato come “una stupefacente novità espressiva”. In realtà è un multicolore carosello kitsch che promette molto ma che lascia lo spettatore con la sensazione di un’occasione sprecata, di impegno e talento completamente gettati al vento.

Si diceva del cast che fa faville.
Da applauso a scena aperta sono James Gandolfini (una recitazione calibratissima, senza una sbavatura) e Christopher Walken (in una caratterizzazione veramente portentosa), bravissimi come al solito Mary-Louise Parker (purtroppo relegata in una parte di contorno) e Steve Buscemi. Una vera sorpresa Kate Winslet, provocante e sensuale al massimo, che da sola vale l’intero film. Stranamente chi non convince appieno è Susan Sarandon, giustamente considerata una delle migliori attrici che vi siano: tende ad esagerare e a dare l’impressione di non essere molto convinta di quello che le chiedono di fare.

pubblicato su Cinema4Stelle

scheda 

“Romance & Cigarettes”

 


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