Magazine Cucina

Sartù di Riso al Pomodoro con Melanzane, Provola e Polpettine di Salsiccia

Da Pixel3v

by pixelicious

Un piatto elegante e sontuoso, adatto per la tavola delle feste: questo mese, grazie alla vincitrice Marina , la sfida dell'MTChallenge (la numero 65) verte sul Sartù, timballo di riso napoletano farcito di ogni bene! La mia proposta è molto basilare e poco fantasiosa, ma golosa quello sì: Sartù di Riso al Pomodoro con Melanzane, Provola e Polpettine di Salsiccia!

Sartù di Riso al Pomodoro con Melanzane, Provola e Polpettine di Salsiccia

A questo giro, ammetto, l' MTChallenge mi ha davvero fatta riflettere. Mi sono sempre considerata una "di bocca bona", come si dice qui in Toscana: mangio praticamente tutto, se si eccettuano i peperoni ed il prosciutto cotto. Ma poi, entrando nei particolari, ci sono le eccezioni. Il riso, ad esempio: lo adoro nei dolci (il budino di riso fiorentino è la mia colazione preferita in assoluto) e adoro i risotti... E poi basta. Non so che cosa sia che mi fa storcere il naso di fronte ad arancini, supplì, timballi e torte di riso salate... Ma qualcosa mi turba. Sarà il ragù col riso, un'accoppiata che qui in Toscana suona decisamente strana? O sarà il ricordo di quel riso scotto condito con piselli e prosciutto cotto che almeno una volta alla settimana ci toccava, alla mensa scolastica, e che penso continuerà a turbare i miei sogni fino alla fine dei miei giorni? Non saprei.

Quel che so per certo è che, pur mancandomi ormai meno di un mese al parto, pur essendo affaticata come non mai, ho voluto provarci anche stavolta. Aggirando però i miei limiti, ossia eliminando il ragù ed i piselli, che io proprio col riso non li tollero, non me ne vogliano i napoletani... Penso sia proprio una questione di cultura e di abitudini! Insomma, ci ho provato, tentando una strada tutto sommato semplice ma neanche troppo, per me (ci credete se vi dico che non avevo mai fatto neanche il riso al pomodoro? 😛 ), puntando su un abbinamento di gusti molto basilare. Il risultato è stato ottimo a parer mio, anche se devo proprio dirlo: quella "cosa" non l'ho superata e, pur avendo apprezzato tutto 'sto ben di Dio, quel contorno di riso pressato è stato un po' difficile per me da mandare giù 😛

Sartù di Riso al Pomodoro con Melanzane, Provola e Polpettine di Salsiccia

E' anche per queste ragioni che non ho potuto prepararlo prima di Pasqua: dovendo trascorrere queste feste a San Vincenzo con la mia famiglia, sapevo benissimo che un piatto del genere non sarebbe stato apprezzato, non tanto da mia madre (lei sì che mangia di tutto), quanto da mio padre, che so essere amante, soprattutto in questa stagione, di ben altri pasti (baccelli, formaggi, salumi, verdure a pinzimonio sono stati i protagonisti delle nostre mangiate pasquali, dalla cena del Venerdì Santo fino a quella di Pasquetta!). E quindi, ecco che mi sono ritrovata a cimentarmi dopo le feste, ancora più a ridosso della mia scadenza 😛
La mia ricetta segue pedissequamente quella di Marina (che è quella di Alfonso Iaccarino), discostandosi ovviamente soltanto laddove gli ingredienti cambiano. Per il resto, un po' per paura e un po' per carenza di energie, ho preferito non osare, pur volendo fortissimamente esserci anche questo mese. Ma bando alle ciance e... Vai col sartù!

Sartù di Riso al Pomodoro con Melanzane, Provola e Polpettine di Salsiccia

Sartù di Riso al Pomodoro con Melanzane, Provola e Polpettine di Salsiccia

  • 1 cipolla dorata
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 l di buona passata di pomodoro
  • 2 rametti di basilico
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • 40 g di pane raffermo
  • 200 ml di brodo di carne
  • 180 g di salsicce fresche (2)
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 tuorlo d'uovo
  • sale
  • pepe
  • farina 00
  • olio di semi di arachide per friggere
  • 800 g di melanzane (2 grandi)
  • 1 mazzetto di basilico
  • 400 g di provola (o treccione affumicato)
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
  • 600 g di riso Carnaroli
  • 150 g di salsa di pomodoro (vedi sopra)
  • 70 g di parmigiano grattugiato
  • 6 uova
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • burro per lo stampo e la superficie
  • pangrattato per lo stampo e la superficie
    Scaldate un paio di cucchiai d'olio in una casseruola ed unitevi la cipolla tritata finemente. Non appena sarà trasparente versate il vino, fate evaporare, quindi unite la passata di pomodoro, salate leggermente e fate riprendere il bollore. A questo punto abbassate la fiamma, mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco lento ma costante per circa un'ora, unendo il basilico intero, che toglierete a fine cottura.
    Immergete il pane raffermo nel brodo e fate ammorbidire. Eliminate il budello delle salsicce e sbriciolatele grossolanamente con le mani facendole ricadere in una ciotola, dunque unite il pane ben strizzato, il prezzemolo tritato ed il tuorlo; aggiustate di sale e pepe e formate un impasto omogeneo; ponete in frigo per un'oretta. Trascorso questo tempo, formate tante piccole polpettine rotonde grandi non più di una nocciola (a me ne sono venute una quarantina), infarinatele leggermente e friggetele in olio caldo fino a doratura, quindi ponetele su di un foglio di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Tenete da parte.
    Tagliate a cubetti le melanzane e rosolatele in una casseruola in cui avrete scaldato qualche cucchiaio d'olio per circa 15 minuti, aggiungendo il basilico sminuzzato; aggiustate di sale e pepe e lasciate raffreddare. Tagliate a cubetti la provola.
    In una pentola versate 1,5 l abbondante di acqua e aggiungetevi un mestolo (150 g) di salsa di pomodoro. Portate ad ebollizione, salate leggermente e cuocetevi il riso fino a ¾, mantenendo il fuoco alto (i liquidi dovranno ritirarsi completamente). Mescolate di tanto in tanto e se serve aggiungete altra acqua (io non ne ho avuto bisogno). Spegnete, mescolate bene e lasciate intiepidire. Una volta tiepido unite il parmigiano grattugiato, due cucchiai di olio e le uova, una alla volta, mescolando bene fino a che il composto non risulterà omogeneo.
  1. Accendete il forno a 180° C.
  2. Imburrate accuratamente lo stampo e spolveratelo molto bene con il pangrattato. Coprite il fondo dello stampo con uno strato di riso alto circa 1 cm, livellando bene con il dorso di un cucchiaio (bagnatelo ogni tanto). Create lo stesso strato di riso anche sulla parete dello stampo, sempre utilizzando il cucchiaio per pressare. Quando avrete raggiunto metà dell'altezza dello stampo riempite la cavità con metà delle melanzane, metà delle polpette e metà della provola; versate un cucchiaio di salsa di pomodoro, quindi coprite con un altro strato di riso alto sempre 1 cm e rivestite anche le pareti, stavolta raggiungendo il bordo dello stampo. Riempite di nuovo la cavità con il restante ripieno (melanzane, polpettine, provola ed un cucchiaio di salsa di pomodoro), quindi completate con un ultimo strato di riso, sempre alto 1 cm. Una volta livellata bene la superficie, cospargetela di pangrattato e distribuite qualche fiocchetto di burro.
  3. Cuocete in forno per circa 50 minuti: vi renderete conto che il vostro sartù è pronto quando vedrete chiaramente che i bordi si staccheranno dalle pareti dello stampo e la superficie sarà ben dorata.
  4. Lasciate riposare il sartù per almeno un'oretta prima di sformarlo su di un piatto da portata, quindi affettatelo e servitelo, irrorando ogni porzione con un cucchiaio di salsa al pomodoro. Avendolo tolto dallo stampo ormai dopo cena, io l'ho riscaldato ed affettato direttamente il giorno successivo.
Sartù di Riso al Pomodoro con Melanzane, Provola e Polpettine di Salsiccia

Con questa ricetta partecipo alla sfida numero 65 dell'MTChallenge: il Sartù !

Sartù di Riso al Pomodoro con Melanzane, Provola e Polpettine di Salsiccia

(Visited 4 times, 1 visits today)

Potrebbero interessarti anche:

Filed Under: Tagged With: Le mie ricette, melanzane, napoli, polpette, polpettine, pomodoro, provola, riso, salsiccia, sartù risi, risotti ed altri cereali


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog