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Sei Nazioni: L’Irlanda batte la Scozia e aspetta il risultato di Twickenham per festeggiare il Titolo

Creato il 21 marzo 2015 da Soloteo1980 @soloteo1980

BT Murrayfield (Edimburgo) - L'Irlanda batte la Scozia con trenta punti di distacco, vanificando l'umiliazione dell'Italia ad opera del Galles e dandosi un motivo in più per tifare contro l'Inghilterra. La Rosa, che scenderà in campo tra poco, dovrà battere la Francia con almeno 27 punti di scarto per sperare di togliere il Trofeo dalle mani di O'Connell e compagni, vicinissimi all'impresa di conquistare un back-to-back nel Championship che manca dal 1949. Nella settimana di San Patrizio, tutta l'Isola in Verde vuole continuare ad avere motivi per festeggiare. Per quanto riguarda la Scozia, nonostante qualcosa di buono si sia visto, non riesce ad evitare né il Wooden Spoon, né la pesante ed indelebile onta del whitewash. Stasera però, c'è spazio solo per i sorrisi irlandesi.

La gara si apre, come era facilmente prevedibile, sotto il segno dell'Irlanda, che va in meta dopo soli quattro minuti. È capitan Paul O'Connell a dare l'esempio, trovando il pick-and.go giusto per andare oltre la linea di meta. Sexton trasforma e al 9′ porta i suoi sullo 0-10 dalla piazzola, a punire l'indisciplina di Hamilton in un raggruppamento. Fitzgerald e Henshaw seminano il panico nella retroguardia scozzese ma dopo una ventina di minuti giocati ad altissima intensità, l'Irlanda rallenta e la Scozia ha occasione non solo di uscire dalla sua metà campo, ma addirittura di marcare i primi punti con Laidlaw dalla piazzola.

L'Irlanda, però, ritrova la calma e va in meta per la seconda volta; Sean O'Brien è perfetto nello sfruttare il passaggio di Devin Toner, che aveva appena conquistato l'ovale in touche, e va oltre la linea indisturbato. Sexton trasforma ma la seconda pausa irlandese costa ancora cara; bella pressione, buono il lavoro attraverso le fasi, preciso l'offload di Adam Ashe su Finn Russell che va in meta, mentre Jerome Garces segnalava un vantaggio. Laidlaw trasforma, Sexton gli risponde poco dopo dalla piazzola a fissare il punteggio sul 10-20 con cui le squadre vanno a riposo.

Nella ripresa c'è solo l'Irlanda, che ha bisogno di fare più punti possibili ma, memore della brutta esperienza di Cardiff, dimostra di aver imparato la lezione e non perde quasi mai calma e concentrazione. Nei primi dieci minuti arrivano dieci punti, prima con Sexton dal tee, poi con la meta di Jared Payne, ispirata da una bella giocata dell'apertura del Racing Metro che si incarica anche della trasformazione. Sexton sbaglia due piazzati consecutivi ma non fallisce il terzo, al 59′, che regala la vetta della classifica all'Irlanda per migliore differenza punti sul Galles. Al 55′, Scozia in inferiorità quando Geoff Cross si prende un giallo per mani in ruck.

La Scozia ha qualche fiammata d'orgoglio, che la difesa irlandese riesce a tenere a bada, andando in grosse difficoltà solo al 75′, quando Jamie Heaslip è fantastico nell'intervento su Stuart Hogg che costringe l'estremo scozzese, decisamente il migliore in campo dei suoi, a perdere l'ovale in avanti un momento prima di schiacciarlo in meta. Tre minuti prima l'Irlanda aveva trovato la sua quarta meta, con Sean O'Brien, meritatissimo man of the match, nell'azione propiziata da Sexton che è poi costretto ad uscire dal campo per crampi.

I tifosi irlandesi tirano un sospiro di sollievo e la gara, di fatto, finisce qui, nonostante ci sia ancora tempo per l'ultimo errore dalla piazzola di Ian Madigan a tempo ormai scaduto. L'Irlanda fa il suo, adesso serve un aiuto dalla Francia per entrare nella storia del Championship.

Score: 4′ O'Connell m Sexton tr (0-7), 9′ Sexton cp (0-10), 17′ Laidlaw cp (3-10), 24′ O'Brien m Sexton tr (3-17), 29′ Russell m Laidlaw tr (10-17), 33′ Sexton cp (10-20); 44′ Sexton cp (10-23), 49′ Payne m Sexton tr (10-30), 61′ Sexton cp (10-33), 71′ O'Brien m Madigan tr (10-40).

Scozia: 15 Stuart Hogg 14 Dougie Fife 13 Mark Bennett 12 Matt Scott 11 Tommy Seymour 10 Finn Russell 9 Greig Laidlaw (C) 1 Ryan Grant 2 Ross Ford 3 Euan Murray 4 Jim Hamilton 5 Jonny Gray 6 Adam Ashe 7 Blair Cowan 8 David Denton
Panchina: 16 Fraser Brown 17 Alasdair Dickinson 18 Geoff Cross 19 Tim Swinson 20 Rob Harley 21 Sam Hidalgo-Clyne 22 Greig Tonks 23 Tim Visser

Irlanda: 15. Rob Kearney 14. Tommy Bowe 13. Jared Payne 12. Robbie Henshaw 11. Luke Fitzgerald 10. Johnny Sexton 9. Conor Murray 8. Jamie Heaslip 7. Sean O'Brien 6. Peter O'Mahony 5. Paul O'Connell (C) 4. Devin Toner 3. Mike Ross 2. Rory Best 1. Cian Healy Panchina: 16. Sean Cronin 17. Jack McGrath 18. Martin Moore 19. Iain Henderson 20. Jordi Murphy 21. Eoin Reddan 22. Ian Madigan 23. Felix Jones

HT: 10-20
Note: 6°C, cielo sereno, vento assente.
Sin bin: 55′ Geoff Cross (Scozia)
Man of the match: Sean O'Brien (irlanda)
Spettatori: 67144 (sold-out)
Arbitro: Jerome Garces (FFR)


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