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Sempre Stanchi Nonostante un Buon Riposo? Ecco Le Cause!

Creato il 09 maggio 2017 da Paolopol

La spossatezza può dipendere da notti in bianco o da ragioni mediche, ma spesso basta aggiustare lo stile di vita per ritrovare un po’ di energie.

Sempre Stanchi Nonostante Buon Riposo? Ecco Cause!

Andate a dormire presto dopo una lunga e produttiva giornata. Aprite gli occhi naturalmente qualche minuto prima della sveglia e… siete esausti, come se non aveste chiuso occhio. Non sempre per battere la stanchezza basta una buona dormita. Se il sonno non vi manca potrebbero essere altre, le abitudini che vi lasciano senza energie. Eccone alcune.

FAI UNA VITA TROPPO SEDENTARIA. Il grasso che si accumula nell’organismo non solo richiede più energia per “essere portato in giro”, ma rilascia leptina, un ormone collegato a un maggior senso di fatica percepito. Chi è sovrappeso ha anche più alti livelli di infiammazione cronica. Non c’è da stupirsi quindi, se dopo solo sei settimane di esercizio fisico moderato le persone riportino maggiori livelli di energia. Chi fa sport regolarmente riporta in genere anche una migliore qualità del sonno, a parità di ore dormite.

BEVI TROPPO CAFFÈ. La caffeina contrasta l’attività dell’adenosina, un composto chimico che agisce da naturale sedativo nel sistema nervoso centrale, accumulandosi durante il giorno e facendoci venire sonno la sera. Al mattino può darci “la spinta” necessaria, tuttavia consumare caffè o bevande energizzanti meno di sei ore prima di dormire può influenzare la qualità del sonno. Spesso, non a caso, chi non assume caffeina si sente più riposato al risveglio.

HAI BEVUTO POCA ACQUA. L’idratazione è indispensabile per il mantenimento dell’attenzione: è sufficiente una diminuzione dell’1,5% dei liquidi nell’organismo per registrare un calo nella concentrazione. Quando l’acqua scarseggia il sangue si fa più denso e i nutrienti arrivano ai muscoli e agli organi (cervello incluso) più lentamente. Fortunatamente, una disidratazione pari al 2% è sufficiente a farci avvertire la sete, e correre ai ripari.

HAI BEVUTO TROPPO ALCOL. D’accordo, dopo qualche bicchiere di vino (o di birra) extra ci si addormenta più in fretta. Ma alzare il gomito prima di andare a letto peggiora la qualità del sonno, soprattutto nella seconda parte della notte, perché riduce la naturale quantità di sonno REM di cui abbiamo bisogno.

NON SEGUI UNA COSTANTE ROUTINE. Dormire fino a mezzogiorno nei weekend rende estremamente difficile adattarsi di nuovo agli orari “da ufficio” in settimana. Se avete arretrati di stanchezza da recuperare, piuttosto concedetevi pisolini di 20 minuti tra sabato e domenica, cercando però di svegliarvi a orari non troppo diversi da quelli feriali. A lungo andare, sarà più rigenerante

SOFFRI DI ANSIA O DEPRESSIONE. La spossatezza è uno dei primi sintomi del disturbo d’ansia generalizzato: preoccuparsi costantemente degli esiti delle proprie decisioni o di che cosa pensano gli altri può risultare fisicamente estenuante. Inoltre, chi ha disturbi di ansia o depressione, fa più fatica a dormire, spesso soffre di insonnia o non trova il sonno rigenerante, anche se – in caso di depressione – si può dormire anche più del solito.

SEI SEMPLICEMENTE UN “GUFO”. Il 20% circa della popolazione è geneticamente predisposta a tirar tardi la sera e rendere il massimo nelle tarde ore della giornata. A queste persone, l’orario canonico di lavoro risulta costantemente stretto: gli esperti lo chiamano “jet lag sociale”.


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