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Silvia Serreli e le storie di Tea

Creato il 14 settembre 2014 da Martinaframmartino

Silvia Serreli e le storie di TeaSilvia Serreli è nata a Firenze, città dove vive e lavora, nel 1974. Da bambina si dedicava volentieri a due attività: disegnare e inventare storie. Queste due passioni hanno continuato ad accompagarla man mano che cresceva e l’hanno spinta a iscriversi al Liceo Artistico prima e alla facoltà di Lettere poi. Questi studi, insieme agli anni in cui ha lavorato a stretto contatto coi bambini alle scuole elementari, hanno fatto sì che potesse rendere concreta la sua passione di scrivere libri per i piccoli. Negli anni ha coltivato altri interessi, come quello per lo studio della storia dell’illustrazione, tradotto in articoli per riviste del settore, e ha svolto altre attività come lavorare negli studi di animazione a disegnare cartoni animati e condurre laboratori di lettura e disegno nelle scuole elementari.

Questa, in sintesi, la biografia della Serreli che compare sul sito di Giunti. Io ho notato i suoi libri sul tavolo della libreria e ho deciso che ne devo assolutamente comprare qualcuno. La serie di Tea al momento è composta da otto titoli. Protagonista è una bambina qualsiasi, che vive i problemi e le avventure di tutti i bambini. Per dirla come la casa editrice

Tea ha sei anni, una famiglia che le vuole bene, un gatto e tanti amici. Va a scuola volentieri, ma non le piace la matematica. Preferisce andare a judo e al parco a giocare. Tea è una bambina dei giorni nostri, allegra, tenera e molto divertente. Come ogni bambino della sua età, si guarda intorno con occhi curiosi e si ritrova a vivere tante avventure ogni giorno, cercando di rispondere alle piccole grandi domande che la vita le pone davanti… Per esempio…

Ecco, quel per esempio è molto importante, perché è legato alle problematiche che vivono i bambini. Riporto le quarte di copertina:
Silvia Serreli e le storie di TeaCosa c’è nella pancia della mamma?
Diventa ogni giorno più grande… che cosa conterrà? Tea fa un po’ di domande in giro, ma alla fine ha le idee un po’ confuse. Speriamo solo che, ”questo qui che sta per arrivare”, non le rubi la mamma e il papà…
Il libro è consigliato ai bambini che presto diventeranno fratelli o sorelle maggiori e alle mamme (e ai papà) con la “pancia tonda”.
Silvia Serreli e le storie di TeaQuanto pesa una bugia?
Oggi Tea ha detto la sua prima bugia e mamma e papà le hanno creduto. Fantastico, pensava fosse molto più difficile! Però le sembre che quella piccola e stupida bugia si faccia ogni giorno più pesante. Aiutooo! E se finisce per schiacciarla?
Il libro è consigliato ai bambini che qualche volta dicono le bugie e ai genitori che le bugie non le vorrebbero sentire nemmeno una volta.
Il libro fa parte dell’elenco dei 100 libri per ragazzi imperdibili stilato dall’AIE, l’Associazione Nazionale Editori. Se siete interessati all’elenco lo potete trovare in quest’articolo: http://www.nostrofiglio.it/bambino/bambino-6-14-anni/scuola-primaria/i-100-libri-per-ragazzi-imperdibili.
Silvia Serreli e le storie di TeaPerché il buio è così nero?
A Tea il buio non piace proprio… anzi, ne ha proprio paura! Perché quando diventa buio non si vede più niente e chissà quali terribili cose si nascondono lì dentro. Riuscirà a farsi coraggio e a rinunciare alla lucina accesa in camera?
Il libro è consigliato ai bambini che ogni notte si stringono al cuscino perché hanno un po’ di paura e ai genitori che vogliono i loro bimbi sereni.
Silvia Serreli e le storie di TeaA chi piacciono le verdure?
Insomma, la zucca ha un colore bellissimo, i pomodorini sembrano delle biglie per giocare e la lattuga sembra un fiore con tanti petali verdi, però… chi vorrebbe mangiarle?! Bleah! Non sarà facile convincere Tea di quanto sia bello mangiare le verdure!
Il libro è consigliato ai bambini che nel piatto mangiano… tutto ciò che non è verdura e ai genitori stanchi di ripetere “mangia anche quelle”.
Silvia Serreli e le storie di TeaE tu di che colore sei?
Tea è un po’ confusa: ci sono bambini bianchi, bambini neri, bambini gialli… e allora? Che c’è di strano? Anche i calzini sono di tanti colori diversi, ma nessuno ci trova nulla di male…
Il libro è consigliato ai bambini pieni di colori che insieme giocano, ridono e vanno a scuola e ai genitori che non vedono colori ma solo bambini.
Silvia Serreli e le storie di TeaChi ha paura dei bulli?
Tea proprio non capisce: quel suo compagno di classe è prepotente e non piace a nessuno! Questa volta Tea avrà a che fare con un bullo… Come se la caverà?
Il libro è consigliato ai bambini che non vogliono aver paura di quello che fanno i prepotenti e ai genitori che credono nel coraggio e nella gentilezza.
Silvia Serreli e le storie di TeaCosa faccio se mi annoio?
Tea oggi è dalla nonna, ma alla televisione i suoi cartoni preferiti non ci sono e poi non ha i suoi giocattoli… l’unica cosa a cui pensa è che si sta annoiando un sacco! Ma le basterà smetterla di lamentarsi e guardarsi intorno per capire che serve solo un po’ di fantasia per vivere nuove avventure e scoprire cose mai viste!
Il libro è consigliato ai bambini che dicono troppo spesso “uffa, ma io mi annoio!” e ai genitori che pensano che la noia sia sempre una cosa brutta e mai uno stimolo.
Silvia Serreli e le storie di TeaE se non ci riesco?
Tea deve andare al mare, ma non sa nuotare bene; quando guarda gli altri bambini, pensa che siano molto più bravi di lei. “Non sono capace!” dice quando ha paura di non riuscire a fare qualcosa. Per fortuna imparerà presto che non importa essere capaci di fare tutto, ma che basta impegnarsi e… provarci!

Sono libri molto sottili, una trentina di pagine, con copertina morbida e dal prezzo contenuto, 4,90 €. Le illustrazioni sono semplici ma espressive. Il testo, secondo quanto dichiara l’editore, va bene per bambini dai 4 anni in su, ma visto che questi libri sono scritti in stampatello maiuscolo penso che ne regalerò qualcuno l’anno prossimo alla mia Ilaria. Ora Ilaria ha cinque anni, il che significa che l’anno prossimo andrà in prima elementare. Lo stampatello, in genere, è il primo carattere che imparano a leggere, e il fatto di saper leggere da sola tutto un libro è qualcosa di molto incoraggiante. Avevo fatto acquisti di questo tipo anche con Alessia quando era stata lei a frequentare la prima, ma non ero stata altrettanto soddisfatta del contenuto. In questo caso le storie – ne ho lette quattro – sono proprio belle, di facile immedesimazione per i bambini e con un contenuto capace di trasmettere messaggi importanti.

Già che ci sono segnalo gli altri libri scritti e illustrati da Silvia Serreli:

Silvia Serreli e le storie di TeaEcciù!, con Andrea Castellani
Teo ha un problema: ogni volta che starnutisce… si trasforma in un animale! Come farà adesso che sta per iniziare la scuola? Cosa diranno la maestra e i suoi compagni? Una divertentissima storia d’amicizia per scacciare la paura dei primi giorni di scuola.
Testo in stampatello MAIUSCOLO.
Il Castoro, 32 pagine, 6,90 €, da cinque anni.
Silvia Serreli e le storie di TeaLo so fare!
A scuola c’è un campione di yo-yo, e c’è Mila che sa leggere benissimo. Cloe sa ripetere i nomi al contrario e Diego è il più forte di tutti. Poi c’è Desideria che a danza è la più brava a stare sulle punte e Xin che con i pennelli fa dei capolavori. Invece Irene è sconsolata perché non sa fare niente… Ma non è vero! Irene è bravissima ad allacciare le scarpe! Nessuno fa il doppio nodo come lei! Tutti sappiamo fare qualcosa di bello, di utile o di importante!
Emme Edizioni, 48 pagine, 6,50 €, da sei anni. Fino al 3 ottobre il lobro è in vendita con lo sconto del 25%.

Un anatroccolo tutto da ridere, Coccole e caccole, 32 pagine, 11,00 €, da cinque anni.

Tu mi vuoi bene, Liberodiscrivere, 24 pagine, 9,60 €.

Vevi e lo sciopero dei giocattoli, Coccole e caccole, 32 pagine, 10,00 €.



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