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Soluzione completa Deus Ex: Human Revolution

Creato il 09 settembre 2011 da Maykygo

Soluzione completa Deus Ex: Human Revolution

Al termine del filmato iniziale seguite Megan ed esaminate il suo ufficio: non farete più ritorno in questa ambientazione, perciò assicuratevi di raccogliere tutti gli oggetti – eBook, quotidiano elettronico, cornice, libro e macchinina giocattolo – per sbloccare il trofeo/obiettivo. Dopodichè leggete le mail e parlate con la donna, quindi seguitela finché l’allarme non interrompe la passeggiata, ma ciò avverrà solo una volta giunti nell’ufficio di Sarif. Usate il codice dell’ascensore (0451) per scendere. Procedete accucciati verso il laboratorio, quindi spostate le casse per accedere al sistema di ventilazione, poi nella sala successiva nascondetevi dietro le scrivanie e cercate di eliminare almeno uno dei due inseguitori con un colpo alla testa. Notate inoltre come i proiettili siano merce rara, perciò ricordatevi di non sprecarne in scontri a fuoco inutili e cercate quando possibile di appropriarvi delle armi nemiche. Percorrete il corridoio ed aprite la porta: se rimanete sulla sinistra potete mettere a fuoco un barile esplosivo che vi aiuterà contro i tre nemici. Proseguite lungo il corridoio e nascondetevi nei pressi delle scale dopo aver aperto la porta. Qui ve la dovete vedere contro altri quattro mercenari. Arrivati all’area successiva un filmato vi introduce al gioco vero e proprio.

Pritchard e l’Helipad

Dopo il filmato chiedete informazioni alla receptionist e dirigetevi verso l’ufficio di Pritchard. Notate che potete esplorare l’area in cui vi trovate, ma il passare del tempo – in questa sezione così come nel corso del gioco – ha delle conseguenze sugli avvenimenti intorno a voi. Lungo la strada però ascoltate cosa hanno da dire gli impiegati e la donna nella toilette. Parlate quindi con Pritchard e raccogliete un altro eBook dalla scrivania, insieme alla barra d’energia e ai crediti. Ora, volendo, potreste esplorare meglio la zona, ma il tempo scorre ed avrete modo di ritornare qui con più calma in seguito, perciò correte all’estremità del secondo piano ed oltrepassate la doppia porta, poi svoltate a sinistra dove trovate Faridah Malik vicino all’Helipad. Dopo la conversazione salite a bordo e valutate con attenzione le opzioni tattiche che David vi propone, poiché l’arma che riceverete dipenderà dalle vostre risposte: optando per un’arma non-letale e a lungo raggio otterrete il Tranquilizer Rifle, fucile silenziato e anche piuttosto raro.

Manufacturing Plant

Il buon umore degli SWAT che vi accolgono all’ingresso dipende da quanto sarete stati rapidi ad arrivare alla fabbrica. Dopo aver raccolto gli oggetti al suolo parlate col poliziotto e proseguite per venire contattati da Pritchard. Dopo aver sceso le due scalette ed aver sorpreso il primo Purist al telefono potete subito decidere se entrare nell’edificio dalla porta principale, oppure intrufolarvi silenziosamente dal tetto. La prima opzione non conduce necessariamente ad un massacro indiscriminato, anche se è possibile farlo e se questa è la vostra decisione prestate attenzione ai barili esplosivi che vi facilitano il compito. In alternativa potete sgattaiolare silenziosamente tra le casse, oppure attraverso la porta del corridoio e mettere fuori gioco silenziosamente i Purist presenti nell’area. In questo caso però assicuratevi di non lasciare corpi in bella vista, altrimenti tutti i vostri sforzi si riveleranno vani.

Il passaggio dal tetto è più complicato, e dovrete farvi strada fino alla sua sommità dove una barriera elettrica vi impedisce di proseguire oltre per accedere alla fabbrica, a meno che non vogliate semplicemente sfruttare la posizione sopraelevata per sparare dall’alto ai nemici. L’accesso attraverso il tetto, tuttavia, vi frutta un buon numero di punti esperienza, ancora maggiore qualora riusciate a passare inosservati.

La Storage Hall è pattugliata da cinque Purist, di cui solo due effettivamente si muovono a perlustrare l’area, mentre gli altri tre rimangono fermi sul posto. Prima di decidere la vostra strategia dunque studiate con attenzione il comportamento dei nemici: è infatti possibile uscire da questa situazione senza essere visti, ottenendo così una buona dose di punti esperienza. Proseguite poi attraverso i corridoi. Sulla sinistra si apre una stanza dove scorgete due Purist: quello chiacchierone non si accorgerà della dipartita del compagno, perciò eliminatelo per ultimo. Prima di uscire, leggete le mail sul PC. Salite quindi le scale ed esplorate le cucine sulla sinistra, poi percorrete gli spogliatoi maschili e femminili perlustrando gli armadietti. Per accedere alla sala riunioni dovrete hackare la serratura elettronica: potete premere il tasto di aiuto per ricevere una descrizione del sistema che dovete sabotare. Quando la porta sull’altro lato della sala si aprirà, vi ritroverete in un ambiente sorvegliato da quattro Purist in movimento. Ancora una volta studiate bene i loro percorsi prima di fare la vostra mossa.

La soluzione di Deus Ex: Human Revolution

La stanza successiva è quella dove sono tenuti prigionieri gli ostaggi. Ovviamente è consigliabile entrare attraverso il condotto di ventilazione, piuttosto che irrompere attraverso la porta, se volte soddisfare l’obiettivo secondario che richiede la loro liberazione. Qualora entriate dalla porta infatti avrete solo 30 secondi per disattivare il dispositivo che inonda di gas l’ambiente. Entrando dalla conduttura invece il dispositivo non verrà attivato e potrete operare con più calma. Uscendo sulla destra accedete a un’altra sala riunioni, dove vi dovrete preoccupare anche delle telecamere, il cui raggio d’azione è indicato da un fascio di luce verde. Oltre una sezione iniziale vi attende una keypad da sabotare per poter proseguire. Attendete che i due Purist terminino la conversazione e inizino il loro giro di pattugliata, quindi salite in cima alle casse, cercando di ridurre al minimo i rumori, ed infilatevi del condotto d’areazione: sull’altro lato del cunicolo attendete che la guardia distolga lo sguardo prima di scendere. Nella stanza successiva usate il grosso generatore come nascondiglio dietro cui attendere il passaggio del Purist. Occupatevi poi degli altri due sull’altro lato della sala, dopodichè passate al magazzino adiacente.

Notate, nel frattempo, che la perlustrazione degli ambienti vi consente di imbattervi in un gran numero di proiettili ed oggetti, ma il vostro inventario è – al momento – piuttosto ridotto nelle dimensioni. È dunque saggio raccogliere solo ed esclusivamente gli oggetti che possono tornarvi realmente utili in breve, lasciando al loro posto ad esempio proiettili per armi che non rientrano nella vostra disponibilità attuale. Molto importante è invece la raccolta di libri, quotidiani ed eBook per meglio comprendere le sfumature della vicenda che state vivendo.

Quando avete finito, scendete usando l’ascensore e raccogliete il Praxis Kit, strumento che vi consente di migliorare le vostre augmentation. Dietro l’angolo le cose si fanno complicate: prima una telecamera di sorveglianza, poi una torretta in fondo al corridoio. Evitatele entrambe usando il condotto d’areazione vicino alla grossa cassa. Il condotto, inoltre, vi permette di sbucare oltre questa sezione, ma una volta giunti alle spalle della torretta potete distruggerla ed esplorare comunque l’area compiendo un po’ di backtracking: in un ufficio infatti potete raccogliere il Pocket Secretary che contiene login e password dei PC (DDUTCHMAN/windmill), oltre a uno Stop Worm Software e un Nuke Virus che vi torneranno di sicuro utili nelle prossime sezioni di hacking. Tornate quindi nel condotto e fatevi strada verso la Server Room.

Lo scontro con Zeke Sanders

Dopo il filmato, esplorate la stanza, quindi salite grazie all’ascensore. Superate l’area dello scontro tra Purist e SWAT, poi origliate la conversazione tra due Purist. Assicuratevi in seguito di rendere inoffensivo il Purist che si appresta a scendere le scale. Passate poi al setaccio le Meeting Room 01, 02 e 03. In quest’ultima si trova un Purist con in tasca un Pocket Secretary con altri codici di accesso (MLATONA/redwings). Dopo aver raccolto il tutto accucciatevi e occupatevi delle guardie di pattuglia. La soluzione di Deus Ex: Human Revolution Una di queste vi fornisce altri codici: GTHORPE/hydro e TCALDWELL/talon. Con questi codici potete accedere ad alcuni dei PC nella stanza, se tuttavia volete curiosare anche all’interno degli altri, dovrete dedicarvi all’hacking.

Quando avete finito in quest’area salite verso l’ufficio principale dove ha luogo lo scontro con Zeke Sanders. Ora, il risultato dello scontro dipende molto dalle scelte che avete compiuto in precedenza e da come avete intenzione di portare a termine la vostra avventura. In linea generale è consigliabile parlare con Zeke e cercare di convincerlo a rilasciare Josie attraverso il dialogo. La conversazione che ne segue è casuale, perciò è difficile indicare di preciso cosa dire, ma la sequenza empatia-empatia-ragione assicura di condurre a buon fine la trattativa, oltre che raccogliere un migliaio di punti esperienza aggiuntivi. Parlate quindi con Josie e cercate il Pocket Secretary per i suoi dati (JTHORPE/hydra). Parlate poi con il signor Thorpe e Malik per chiudere la missione.

La consegna del Typhoon

Parlate con Malik, poi con la guardia ed entrate nell’edificio. Dopo aver raccolto il quotidiano, scendete ed esplorate la conduttura per raccogliere un Pocket Secretary colmo di informazioni interessanti sul Neuropozyne. Salite quindi e parlate con Pritchard, poi prendetevi il tempo che vi serve per leggere l’eBook e raccogliere un po’ di oggetti utili dagli scaffali. Successivamente recatevi nell’ufficio di Sarif e parlate con lui. Dopo aver chiacchierato anche con la sua segretaria, tornate all’ingresso, dove venite raggiunti da una chiamata: si tratta dell’inizio della prima side-quest opzionale. Per risolverla vi basta recarvi nel vostro ufficio dove incontrate Tim Carella, il quale vi affiderà immediatamente un altro compito. Per il momento tuttavia è meglio tornare alla main quest.

Indagate allora nell’ufficio di Jensen, usando i codici del Pocket Secretary per accedere al PC. La donna sospetta alcuni dipendenti del furto di Neuropozyne, perciò seguite la sua lista di nomi. Iniziate da Denzel Mitchell, non prima però di aver dato un’occhiata alle vostre mail. Per accedere all’ufficio di Mitchell dovrete hackare una keypad di livello 2, se non avete i codici d’accesso, il che richiede l’uso di un Praxis sull’augmentation Hacking: Capture 2. Subito dopo dedicatevi dell’ufficio di Rogers & Bergamn, dopodichè passate a quello di Rossellini & Cannon. Procedete insomma esplorando tutti gli uffici sulla lista, passando al terzo piano quando avrete finito con quelli al secondo. Nell’ultimo di questi, l’ufficio di Tim Carella stesso, potete mettere le mani sulla password per l’accesso all’ufficio di Malik. Dirigetevi subito lì e un altro importante codice finirà in vostro possesso, quello per l’Helipad Storage Room (8053) dove potete fare una buona scorta di proiettili.

Ora potete uscire verso la città.

Visita alla L.I.M.B. Clinic

Dopo l’incontro con una donna, che vi assegna un’altra side-quest, date un’occhiata alla zona erbosa sulla destra dove trovate un Pocket Secretary che presto potrebbe tornarvi utile. Inoltre, avvicinandovi alla donna che fruga nella spazzatura, potete fare la conoscenza con Letitia, un personaggio da cui potete acquistare informazioni sulle armi, la vita della città e i passaggi segreti. Ad ogni modo potete tranquillamente raccogliere queste informazioni senza necessariamente pagare Letitia. Prima di arrivare alla clinica potete fermarvi alla Oron Gas Station per fare acquisti. All’interno della clinica, dopo un filmato, potete consultare il listino del loro negozio: se disponete di abbastanza crediti acquistate fin da ora un paio di Praxis Kit, vi torneranno sicuramente utili.La soluzione di Deus Ex: Human Revolution Prima di uscire, esplorate la clinica ed assicuratevi inoltre di leggere le utili informazioni sulla dottoressa Jensen dal suo PC.

All’uscita Sarif vi contatta chiedendovi di recarvi alla centrale di polizia. Se volete, però potete prendervi del tempo per esplorare l’ambiente di gioco e svolgere qualche side-quest. Potete, ad esempio, salire sulla lunga scala dietro l’insegna de Il Metamorfoso, per usare il codice trovato nel Pocket Secretary all’uscita delle Sarif Industry a cui si accennava all’inizio del paragrafo. Inoltre sarebbe bene recarsi a casa del Detective Chase, per alcuni indizi sul caso di Megan, e dal signor Thorpe, per chiudere un’altra side-quest.

Indagine sul suicida

All’ingresso della stazione di polizia incontrate subito Chet Wagner, il quale è in possesso di utili informazioni sulla side-quest “Motherly Ties”, che potreste aver avviato qualora vi siate dedicati all’esplorazione prima di giungere a questo punto. Dopo aver conversato con lui parlate con Wayne Hass alla reception e cercate di mantenere un tono amichevole, ma non fatevi mettere con le spalle al muro se questi inizia ad accusarvi: dal buon esito di questo dialogo dipende l’ingresso alla centrale. Qualora infatti vi fosse negato l’accesso dalla porta principale sarete costretti a cercare un altro passaggio attraverso le fognature.

Iniziate l’esplorazione dal primo piano. Non date nell’occhio, non fate rumore e state pronti a nascondervi per sfuggire alla vista di poliziotti di passaggio. Potete hackare anche alcuni computer, ma in linea generale è meglio evitare se l’attività rischia di trasformarsi in un pretesto per una strage. Al secondo piano sarete invece costretti a tramortire alcuni poliziotti e a nascondere i loro corpi per evitare di essere scoperti. Assicuratevi di hackare il PC – o utilizzate il codice 7668 raccolto durante l’esplorazione – per fermare i raggi laser che costituiscono il sistema d’allarme nel condotto d’areazione. Anche l’armeria è un passaggio obbligatorio. Trovate infatti armi utili – come il P.E.P.S. che serve a stordire i nemici, ma utilizza proiettili piuttosto rari – sia per il combattimento, sia per il portafoglio: potete infatti sottrarre le armi e rivenderle presso Grayson o Seurat per accumulare un buon numero di crediti. Dopo aver esplorato anche il terzo piano,assicuratevi di estorcere qualche buona informazione da Wagner dopo aver letto notizie compromettenti sul suo conto attraverso il suo PC, poi passate all’obitorio nell’interrato.

Dal cadavere del hacker raccogliete il Tym Coretech Model 76-F Neural Hub (MODIFIED) e tutto quello che vi sembra utile nei paraggi, ma assicuratevi di non spostare il cadavere per non far spaventare la guardia. Prima di recarvi al vostro appartamento dove analizzerete l’oggetto pesplorate il vicolo dietro la centrale, soprattutto se state seguendo anche le missioni collaterali insieme alla storyline principale. In uno scatolone infatti trovate alcuni eBook, tra cui il resoconto dell’autopsia di Megan. Inoltre, nella cassaforte, si trovano le note di laboratorio di Megan.

Prima di poter entrare nell’appartamento di Jensen vi ritroverete di fronte la madre di Megan, a cui potrete raccontare gli sviluppi appena scoperti. Inserite quindi l’oggetto trovato sul corpo del terrorista nell’HUB del PC ed osservate la cut-scene.

Se in precedenza avete risparmiato Zeke riceverete ora una chiamata da Pritchard il quale vi dirà di aver trovato una nota da un certo Ezekiel. Recatevi allora nel vicolo dietro la sede delle Industrie Sarif e Zeke vi consegnerà un Pocket Secretary con un codice e delle chiavi di accesso per ripagare il suo debito nei vostri confronti.

L’antenna di Derelict Row

I percorsi per giungere a D-Row sono molteplici. Una sola cosa è certa: l’ingresso dalla porta principale è sconsigliabile a meno che non vi sentiate in grado di affrontare a viso aperto la gang e far saltare da subito la vostra copertura. I percorsi alternativi dipendono, in buona sostanza, dalle augmentation che avete scelto finora. Se avete migliorato la capacità di saltare optate per l’uscita d’emergenza dietro il Chiron Building da cui accedete al tetto, per poi saltare sull’altro lato della strada. In alternativa potete passare per la porta sul fondo di Chiron Building Street.

Qualunque percorso scegliate dovrete procedere con estrema cautela, lentamente, valutando con cognizione di causa ogni passo. I membri della gang sono numerosi ed è bene eliminarli senza fare troppo rumore per non destare sospetti e non attirare attenzioni indesiderate.

La soluzione di Deus Ex: Human Revolution Notate che in zona si trova un palazzo diroccato in cui potete entrare, attraverso una serie di salti -invero piuttosto complicati- su dei pneumatici, e scovare all’interno un lanciarazzi. Quest’arma tuttavia richiede 24 slot nell’inventario, perciò è bene tenere a mente il punto in cui si trova e ritornare in seguito.

Arrivati nell’area da cui parte il segnale eliminate la prima guardia, poi sistemate anche le due intente a guardare la televisione, oppure passate loro alle spalle senza che se ne accorgano. Raccogliete il Cyberboost Proenergy Pack, poi salite sulle scale a sinistra e sparate all’esplosivo prima di passare oltre. Dopo aver spento il dispositivo attraverso l’hacking verrete prelevati da Malik.

Highland Park

Dopo aver parlato col leader dei MCB aprite la porta vicino al barile in fiamme e osservate il filmato. Ascoltate la conversazione tra i mercenari, poi iniziate l’avanzata rimanendo vicini al muro di sinistra e usando i container come copertura. Lungo il percorso trovate anche un’area a cui potete accedere grazie ai codici di Zeke. Potete entrare nell’edificio tramite la porta oppure passare dal tetto. Qualunque sia il percorso che scegliete vi ritrovate infine di fronte a un’ascensore che conduce di sotto.

Appena giunti nella F.E.M.A. Facility una guardia attiva un bot di sicurezza. Potete metterlo subito fuorigioco con una granata EMP, ma la sua esplosione metterebbe in allarme l’intero edificio. Ancora una volta, la strada da intraprendere dipende fortemente da quali augmentation avete adottato finora e allo stile di gioco che intendete mantenere. Alcuni passaggi, ad esempio, sono accessibili solo qualora abbiate a disposizione la possibilità di spostare oggetti pesanti. Un approccio più stealth rispetto a uno più rapido poi dipende dalla vostra volontà di usare forza letale o meno. Qualunque percorso scegliate -superiore o inferiore- giunti nei pressi del luogo in cui incontrerete il boss, Lawrence Barret, sarà Pritchard a guidare le vostre mosse. Dopo aver razziato il piccolo ufficio accedete all’hangar. Una volta lì assicuratevi di aver salvato e di aver riportato al massimo la vostra salute prima di oltrepassare le porte.

Lawrence Barret

Per prima cosa lanciate contro Barret una granata e approfittate del suo stordimento per trovare riparo dietro a uno dei due pilastri alle vostre spalle. Da quella posizione lanciategli contro una tanica di gas per danneggiarlo ulteriormente. La soluzione di Deus Ex: Human Revolution

Fate lo stesso con la seconda tanica, poi ricorrete al barile esplosivo sull’altro lato della stanza. Continuate a muovervi nell’ambiente, cercando riparo e al contempo tenete gli occhi aperti per poter afferrare tutto ciò di esplosivo che trovate nei paraggi. Dopo una buona dose di bombe, barili e mine passate alle armi da fuoco, ma mantenetevi assolutamente a distanza di sicurezza se non volete assaggiare il suo terribile melee. Sappiate inoltre che la morte è l’unico destino che potete riservare a Barret: si tratta infatti di un obiettivo obbligatorio e non vi saranno lasciate altre possibilità.

Dopo aver eliminato il boss osservate il filmato, al cui termine potrete vagare liberamente per l’edificio, ormai completamente libero da mercenari. Quando vorrete passare all’ambientazione successiva salite sul tetto per incontrare Malik.

Preparativi per la partenza

Dirigetevi per prima cosa al vostro ufficio e leggete le mail. Prima di parlare con Pritchard andate a colloquio con Taggart e Sandoval. Cercate dunque Pritchard, poi rivolgetevi a Sarif per i dettagli circa la vostra prossima missione. Dopo di che dovrete approfondire l’argomento con David: fate molta attenzione a questa conversazione, pensate bene ad ogni risposta e non cambiate mai argomento.

Prima di partire tornate nuovamente in ufficio e leggete nuovamente le mail, poi conversate una seconda volta con Pritchard, e infine, se non avete più nulla da fare a Detroid, dirigetevi all’Helipad. Se invece avete questioni in sospeso questo è il momento per risolverle, poiché per un po’ non avrete altre occasioni per gironzolare tra i suoi vicoli.

Hung Hua Hotel

Dopo aver origliato la conversazione aprite la porta. Incontrate una donna, Mei Suen. Se volete potete accettare la sua side-quest, altrimenti se avete urgente bisogno di denaro potete ucciderla e rubare i 3000 crediti di ricompensa dal suo cadavere. Prima di proseguire esplorate i diversi piani dell’hotel, ad eccezione del secondo inaccessibile, saccheggiando dalle camere tutti gli oggetti che credete possano servirvi. In particolare non tralasciate Smart Card, Hive Membership Card e Pocket Secretary. Dopo aver dato un’occhiata agli articoli del negozio uscite in strada. Entrate nei vari negozi per raccogliere oggetti utili, altrimenti dirigetevi subito verso Chaung Li. La conversazione si rivela avara di informazioni: per sapere dove si trovi Ning dovrete pagare l’interlocutore. Si tratta tuttavia della side quest che vi affida Mei all’inizio di questa sessione, perciò se avete ucciso la donna passate pure oltre. Ning, ad ogni modo, si trova in un magazzino al secondo piano nel palazzo di fronte al negozio: ci sono tre guardie a protezione dell’ostaggio, perciò valutate bene le vostre azioni prima di irrompere in scena. Questa missione facoltativa si rivela comunque una buona occasione per conoscenza con i nemici di questa sezione, Harvester Triad. Inoltre dalla vendita delle loro armi potrete ottenere una buona quantità di crediti al negozio. Tornate dunque da Mei per comunicarle il buon esito della vostra ricerca e la donna vi assegnerà un’altra missione. Chang, il vostro obiettivo, si trova nel Youzhao 

Terminate le missioni collaterali, tornate a dedicarvi all’avventura principale. Il vostro primo obiettivo è la Pentahouse nel Kuaigan District. Per accedervi salite sul tetto e liberatevi delle guardie – oppure utilizzate il condotto d’areazione – e scendete. Usate l’ascensore, quindi iniziate a muovervi con circospezione per sistemare le guardie che pattugliano il piano. Entrate successivamente nella stanza controllata da tre guardie e, dopo averle messe fuori gioco, usate il Toy Doll nel centro della stanza per rivelare un passaggio segreto -in alternativa potete passare attraverso il muro distrutto. Dopo aver hackato il PC e letto le mail i vostri compiti qui sono terminati.

La vostra meta successiva è The Hive, un club esclusivo che si trova a Hengsha: se avete seguito questa guida disponete già della tessera per accedere e non avrete bisogno di pagare. Dirigetevi al bancone, chiedete al barista di Tong e non dimenticate di ordinare qualche drink. Dopo aver perlustrato i bagni salite a parlare con Tong, contro cui dovrete condurre una battaglia dialettica.

La soluzione di Deus Ex: Human Revolution
Al termine esplorate meglio il locale, in particolare i sotterranei dove trovate il cadavere di un uomo e un Pocket Secretary che vi dà qualche idea sul perché egli sia morto. Tornate infine nell’ufficio di Tong, raccogliete gli oggetti utili e parlate con lui, prima di salutare Bobby al bancone per vedervi assegnare da questi un’altra side-quest.

La vostra ultima meta è Alice Garden Pods. La porta di livello che potete hackare cela alle sue spalle un buon numero di oggetti utili, ma se la sicurezza vi coglierà al suo interno saranno guai. Salite poi le scale per parlare con Malik, il quale vi assegna un’altra side quest. Prima, tuttavia, vi attende l’esplorazione del terzo e quarto piano dove si trovano i diversi pod. Non parlate con Van Bruggen per il momento.

Fuga da Alice Garden Pods

Aprite il pod di Van Bruggen per ultimo: dovreste già disporre – se avete seguito la guida – di una Tym Card per Van Bruggen. Se così non fosse dovrete procurarvene una da uno degli impiegati. Appena le guardie faranno il loro ingresso cedete un’arma a Van Bruggen di modo che possa dufendersi durante la sparatoria. Dirigetevi a nordest e distruggete la parete – sparando o grazie all’augmentation – per accedere a un’area segreta. Attendete il passaggio delle tre guardie e scendete. Avanzate di stanza in stanza: usando il condotto d’areazione potete evitare quella controllata da due torrette. Muovetevi lentamente per accorgervi per tempo delle aree minate. Lasciate perdere i PC per il momento se non volete essere sorpresi dalle guardie. 

Nell’area successiva il pavimento è allagato e nell’acqua scorre la corrente elettrica: utilizzate le casse per superare indenni questa sezione. Il muro distruttibile sulla destra invece conduce a un’altra area segreta. Dopo la lavanderia rimanete nascosti al passaggio delle guardie di sorveglianza, poi proseguite a destra e uscite a Lower Hengsha.

Infiltrazione alla Tym’s TowerDal magazzino, la zona da cui entrate, salite per ritrovarvi subito in mezzo ad una perdita di gas. Hackate la porta di terzo livello e chiudete la valvola per salvare la vita all’impiegato il quale, come ringraziamento, vi passerà alcune informazioni. Grazie a questa buona azione, inoltre, potrete superare la guardia semplicemente raccontando cosa avete appena fatto. 

Superate l’area degli armadietti e sbloccate il catwalk maintenance System (codice 5720) nella sala successiva. Prima di attivarlo però esplorate la stanza segnalata dalla luce verde dove trovate il codice di attivazione della pompa (7934) in un Pocket Secretary. Ora, se potete utilizzate la passerella, altrimenti scendete e utilizzate la conduttura, oppure ancora fatevi strada attraverso i laser.

Nella sala controllo attendete che le guardie terminino la loro conversazione, quindi sistemate quella che rimane sul posto. Nascondete il cadavere e guardate fuori dalla finestra per notare la ronda dell’altra guardia. Usate il PC (POOLRM/pelagic) per spegnare telecamere e bot, poi salite e stendete la guardia quando questa non guarda dalla vostra parte. Aprite il pannello di sicurezza (7934), poi salite grazie all’ascensore. Superate la Tym Assembly e raggiungete l’area successiva. Arrivate al condotto di ventilazione aiutandovi con le casse oppure usando il Jump Enhancement, quindi scendete usando l’Icarus Landig System – se ancora non ne disponete questo è il momento giusto per acquistarlo – e raccogliete la Access Card, poi tornate sui vostri passi e saltate grazie all’ascensore. Nella Tay Yong Medical muovetevi senza mostrare le armi. Intrufolatevi quindi nel condotto d’areazione parzialmente coperto da due casse mentre vi trovate nel magazzino e rimanete accucciati per non farvi sorprendere dalle guardie. Mentre vi trovate nel magazzino potete anche cogliere alla sprovvista la guardia e nascondere il suo corpo, non prima però di avergli sottratto il Pocket Secretary col codice per i laboratori (4713). La stanza adiacente inoltre contiene dei PC da cui potete estrarre utili informazioni. Esplorate successivamente il Lee Geng Memorial Laboratory e le stanze ad esso collegate prima di passare al secondo piano. Qui raccogliete i pochi oggetti utili e salite al piano superiore.

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Nella Server Room non hackate i PC di livello 3 per non allertare scienziati e guardie. Scendete gli scalini e disattivate la griglia di laser, quindi muovetevi piano evitando la ronda. Passate poi alla Core Room, usando il condotto di ventilazione oppure uccidendo la guardia dopo aver disattivato le telecamere. Nascondetevi dietro lo schermo rosso ed osservate l’ambiente in cui vi trovate. Il laser più basso sulla porta poco distante funziona male, perciò accucciatevi e iniziate da quella stanza la vostra esplorazione. Usate il condotto d’areazione per proseguire e mettete KO le tre guardie nella stanza in cui sbucate. Spegnete le telecamere attraverso il PC, poi aprite la porta e osservate la griglia di laser. Per superare questa sezione è consigliabile il ricorso al Cloack. Arrivati all’ascensore una cut-scene interrompe l’azione.

Incontro con ZhaoI laser qui sono molto meno difficili da superare rispetto a quelli della Core Room. Avanzate nel piano cercando di rimanere lontani dalle guardie e ovviamente raccogliendo ogni oggetto utile dagli uffici che perlustrate. La porta sul fondo che conduce alla Penthouse è sorvegliata da una telecamera ed è molto difficile superarla senza essere inquadrati, anche digitando con estrema rapidità il codice 6906. Una valida alternativa è costituita dalla distruzione di una parete della piccola stanzetta adiacente. 

Entrati nella Pentahouse posizionate una Gas Mine – combinando una Gas Grande e una Mine Template – davanti alla porta sovrastata dal cartello EXIT. Inoltre, se in precedenza siete stati generosi e avete dato un arma a Van Bruggen questi vi ricompenserà ora con 2000 crediti sul vostro conto. Guardate quindi sotto la seconda panca a sinistra per trovare il codice (0117) che apre la cassaforte di Zhao Ru. Continuate l’esplorazione e dopo la cut-scene liberatevi delle guardie con un paio di Gas Grenade. Salite usando l’ascensore e disattivate le Box Guard il più in fretta possibile mantenendo così la vostra copertura. Distruggete quindi la telecamera all’estrema sinistra dell’hangar, poi occupatevi di un’altra Box Guard. Salite quindi sugli scaffali in quell’area per raggiungere il livello superiore e la sala controllo dove si trova il PC (TYMPHS/qilin) attraverso cui disattivare i bot. Passate alla sala controllo adiacente e pigiate il tasto, quindi scendete e raccogliete tutto quello che ritenete utile mentre vi dirigete verso l’elicottero che vi porterà via di qui.

Picus 

Esplorate l’area prima della barriera, quindi trovate il modo per superarla: posizionate alcune scatole e saltatela, oppure distruggete il muro della Maintenance Room, per esempio. Girovagate per il settimo piano e usate il condotto di ventilazione per scendere al sesto. Raccogliete tutto quello che potete dai vari uffici lasciando il 404 per ultimo. Dopo la cut-scene i mercenari sono sulle vostre tracce: spegnete le telecamere usando il PC di Eliza, poi fuggite attraverso la conduttura, attendete che le guardie si spostino e sgattaiolate nel salone strisciando lungo il muro di destra. Dopo di che scendete e nascondetevi dietro il bancone. Da lì potete passare direttamente al terzo piano, oppure attraversare la Data Server Room al quinto per raccogliere altri oggetti e, così facendo, passare anche dalquarto 

La soluzione di Deus Ex: Human Revolution

Al terzo piano spegnete le telecamere, poi fate attenzione alle torrette. La vostra destinazione è l’area nordovest del piano. Scendete le scale per continuare la raccolta, ma siate pronti ad essere investiti da un gran numero di mercenari quando chiamerete l’ascensore, che potrete levarvi di torno in fretta qualora abbiate avuto l’accortezza di preparare un tappeto di mine per il loro arrivo. In generale il modo più semplice per uscire da quest’area è affrontarla in Cloack. Il consiglio vale, anche e soprattutto, per l’esplorazione delle Restricted Area di terzo, secondo e primo piano. Per la boss battle che dovrete affrontare al termine di questo livello è consigliabile munirsi di armi pesanti, Heavy Rifle per esempio, e lasciare momentaneamente al suolo Sniper, Tranquillizer, o altre armi più leggere che avevate con voi.

Yelena FedrovaIl livello di sfida è decisamente alto: Yelena con le sue due Machine Gun, le Claymore e Cloack è davvero un osso duro. Cercate per prima cosa di trarre vantaggio dall’elemento ambientale. Potete nascondervi lungo i muri e sfruttare il fluido che scorre al suolo per scoprire dove si trovi Yelena quando è coperta dal Cloack. Attraverso il fluido poi potete far scorrere della corrente elettrica danneggiando la vostra avversaria qualora ci si trovi all’interno: fate attenzione, poiché anche voi potete essere danneggiati dalla scossa. 

La migliore strategia da utilizzare prevede attacchi alla distanza. Avvicinandovi infatti correte il rischio di finire in una letale esplosione causata dalle Claymore. Cercate innanzi tutto di stordirla usando P.E.P.S o Stun Gun, dopo di che rincarate la dose con Frag Granade o Heavy Rifle. Inoltre, ma serve un gran tempismo, potete usare il Typhoon per respingere l’attacco con le Claymore: il risultato è potenzialmente devastante, ma i rischi da correre sono molto elevati. Quando avrete inferto una buona quantità di danni a Yelena usate le mine, che trovate negli armadietti sparsi per l’area dello scontro, per mettere definitivamente la parola fine alla battaglia.

Prima di proseguire ricordatevi di riprendere le armi che avevate lasciato al suolo.

Faccia a faccia con SarifScendete usando l’ascensore e una cut-scene vi introduce al confronto con Sarif. Al termine otterrete una V.I.P. Card. Il vostro prossimo obbiettivo è Isaias Sandoval, che si trova al Convention Center. In breve tuttavia vi ritrovate di fronte Wasyne Haas, il quale ha perso il lavoro per avervi lasciato entrare nella stazione di polizia. Decidete se volete parlagli, oppure affrontatelo. Osservate come Detroid sia diversa rispetto all’ultima volte che l’avevate vista. Sono tempi duri, perciò assicuratevi di essere preparati al peggio: acquistate almeno un paio di Praxix Kit, Typhoon Ammo, EMP Grenade, Gas Grenade, Stop! Worm, e spendete qualche credito per upgradare le vostre armi. Camminate quindi fino alla LIMB Clinic e superatela per scorgere il Convention Center. Salite le scale ed entrate nella Meeting Room per trovare Taggart.
La soluzione di Deus Ex: Human Revolution
Immediatamente ha luogo un duello verbale: attenetevi strettamente ai fatti e ammettete di essere d’accordo con lui talvolta, ma subito dopo insistete sull’argomento che davvero vi sta a cuore. Dove aver scoperto dove si trovi Isaias raccogliete ciò che potete dalla scrivania e uscite. 

È possibile tuttavia che lo scontro dialettico con Taggart non vada a buon fine e vi tocchi trovare un’altra via per trovare le informazioni su Isaias. Sgattaiolate allora alle spalle dei bodyguard e infilatevi nella stanza a sud, sfruttando il Cloack, per mettere le mani sul PC di Taggart dove risiedono tutte le informazioni di cui avete bisogno.

All’uscita dal centro verrete avvicinati da Nikki, il quale vi proporrà un’altra side quest.

Alla ricerca di SandovalLa vostra ricerca inizia al Chiron Building, il palazzo dove si trova l’appartamento di Jensen: entrateci usando la scala antincendio laterale, aprite la posta sulla destra e scendete. Notate la presenza nell’area di alcune guardie: volendo potete attendere che scendano per perlustrare la zona in tranquillità. Se entrate nell’appartamento non raccogliete subito il Praxis Kit per non far scattare la trappola composta da due EMP Grenade. Nascondetevi dietro la porta e stendete il tizio che in breve entra a curiosare. Si tratta niente meno che di Zeke Sanders. Dopo aver raccolto il Pocket Secretary passate alla stanza adiacente. Dirigetevi poi in bagno e spostate la scatola per scovare un passaggio segreto. Arrivati ai barili verdi saliteci sopra ed entrate nella conduttura per evitare l’incontro con due guardie. Esaminate poi il container rosso per scovare la botola che vi consente l’accesso al sistema fognario. 

Lì sotto eliminate subito la prima guardia, isolata dai colleghi, ma non rilassatevi. Il posto pullula di Purist e le cose non saranno sempre così facili. Avvicinatevi ali bidoni verdi e sgattaiolate nella fessura che conduce a una saletta da cui potete facilmente mettere fuori gioco le guardie. Inoltre qui si trova anche il pannello di controllo attraverso cui potete disattivare i laser. Questa ambientazione non offre molte possibilità d’esplorazione, quindi potete evitare di finire in qualche scontro per racimolare oggetti di poco valore. Dirigetevi spediti a parlare con Sandoval allora e affrontate il duello verbale buttandola sull’empatia. Dopo ave raccolto il suo Revolver, i proiettili e l’eBook aprite l’altra porta nella stanza e uscite dalle fogne per incontrare Malik al Chiron Building.

Prima di proseguire è il momento di riscuotere un vecchio favore, perciò dirigetevi verso il quartier generale delle Sarif Industries e parlate con David per visualizzare una cut-scene, al cui termine potrete hackare tutti i PC all’interno dell’edificio per accumulare altri XP. Dopo aver letto le vostre mail tornate da Malik.

La vita di Malik è in bilicoLe cose precipitano rapidamente: in breve vi ritrovate su un tetto mentre la vita di Malik è in bilico. Decidete cosa volete fare della sua vita, dopodichè preparatevi ad uscire da questa brutta situazione. Assicuratevi di disporr e di un’arma per sparare dalla distanza – uno Sniper Rifle magari – e un’altra per il combattimento ravvicinato, oltre a Gas ed EMP Granade. L’alternativa alla carneficina che state per mettere in atto consiste nell’aggirarsi senza venire notati, protetti da Cloack: qualora optiate per questa strategia assicuratevi di disporre di un gran numero di barre d’energia per ricaricare le celle. 

Iniziate colpendo il barile in lontananza con lo Sniper per mettere subito fuori gioco il nemico alle sue spalle. Dopodichè saltate dal tetto e salite sul container rosso, percorrete la rampa ed uccidete il nemico davanti a voi. Liberatevi del nemico di sotto e degli altri nei paraggi con le bombe al gas. Tenete a portata di mano la bomba EMP perché in breve verrete raggiunti da una Box Guard. Fatevi quindi strada fino al cecchino sul tetto dell’edificio per assicurarvi che Malik abbia salva la vita.

La soluzione di Deus Ex: Human Revolution

Salite poi con l’ascensore e recatevi ad Hengsha nuovamente. Dopo gli eventi che qui hanno luogo avrete bisogno di un nuovo microchip, che si trova alla LIMB Clinic. Tenetevi alla larga dalle guardie della Belltower e intimorite chiunque minacci di segnalare la vostra presenza.

Non fatevi installare il chip direttamente alla clinica. Se volete ottenere qualche side quest parlate col Dr. Wing, altrimenti dirigetevi verso gli Harvester Territory nello Youzhao District. Poiché vi viene negato l’accesso entrate nelle fogne attraverso la botola, girate a destra e scendete la scala, quindi nascondetevi al passaggio delle guardie. Entrate poi nell’acqua e proseguite fino alla fine dell’area, dopo di che uscite attraverso la porta. Il cammino verso il localizzatore GPL è abbastanza tranquillo. L’unico problema, oltre a un Heavy, è dato dai lavoratori che potrebbero notare la vostra presenza: decidete voi se ucciderli o semplicemente stordirli.

Dopo la cut-scene decidete se volete accettare o meno il Liser Rifle, poi risalite a Hengsha Seaport.

Hengsha SeaportHackate il PC nella casupola di sicurezza per spegnere bot e telecamere, senza però aprire la porta di modo da non allertare le guardie. Muovetevi allora a sinistra, salendo sui container, e cercate di sedare le guardie dalla distanza. Fate attenzione poiché vicino alla cassa contrassegnata da un grosso “2″ si trova un cecchino. Entrate nell’edificio sulla cui cima si trovava il cecchino, raccogliete l’esplosivo dall’armadietto e dirigetevi nella sala principale. Sedate l’Heavy, quindi attendete la comparsa di altre due guardie prima di prendere le scale. Spegnete poi torrette e telecamere accedendo ai PC della stanza della sicurezza nella zona nordovest dell’edificio. Quando la situazione sarà tranquilla salite le scale e collocate l’esplosivo, poi osservate il filmato.

SingaporeStendete subito la guardia che viene verso di voi e appropriatevi del suo Pocket Secretary, quindi sistemate anche l’altra guardia rimasta sola. Muovetevi lungo la barriera ed intrufolatevi nel buco, spostate il cassonetto ed entrate nella stanza sul fondo. Aprendo la porta allertate le guardie, perciò mantenete alta la concentrazione. Proseguite verso nord, facendo attenzione a Heavy e torrette, fino a trovare un muro che potete distruggere per entrare nell’edificio. 

Oltrepassate due piccole stanze accedete a una sala più ampia. Girate l’angolo ed entrate nella stanza a destra. Stendete la guardia e proseguite attraverso il muro demolendolo. Spostate alcune scatole per rivelare un cunicolo che vi conduce alla presenza della Dr.ssa Nia Colvine. Parlate con lei, poi passate alla stanza successiva. Esplorate la stanze G-24, quindi hackate il Security Hub nella stanza adiacente e passate alla G-23. Lì spostate la cassa e prendete l’ascensore che vi porta faccia a faccia con Eric Koss. Dopo la conversazione tornate giù, andate a destra nel corridoio, superate la passerella e scendete. Stendete le guardie ed esplorate la zona ovest dell’edificio per trovare l’ultimo scienziato.

La soluzione di Deus Ex: Human Revolution

Spostate la fotocopiatrice nell’ufficio B-14 per accedere a una conduttura per sorprendere la guardia, quindi usate il Cloack per passare in mezzo ai laser e scendete per incontrare il Dr. Declan Faherty nella Surgery Room.

Disponete ore del data disk contente il virus. Spostatevi a est, distruggete la parete sulla sinistra e chiudete la valvola per fermare la diffusione di gas velenoso, poi entrate nella conduttura e tornate all’area da cui siete entrati nell’edificio.

Avanzate lungo la zona erbosa, utilizzando le casse come nascondigli per non essere notati da telecamere e bot. Sulla destra si trova una stanza dove potete sia spegnere le telecamere sia caricare il virus, attraverso il Disc Reader. Sfuggite quindi alle guardie e scendete usando l’ascensore per affrontare una boss battle.

Jaron NamirIn precedenza vi ho consigliato di non installare subito il microchip. Il motivo è presto detto: qualora non abbiate seguito il consiglio infatti vi troverete ad affrontare la battaglia senza poter disporre delle augmentation, oltre ad essere penalizzati da una fastidiosa sfocatura che solpisce sia la visuale, sia il radar, sia l’HUD. 

L’arma migliore per affrontare lo scontro è il Laser Rifle, poiché i suoi colpi possono passare attraverso le pareti di vetro che dividono i diversi ambienti. Jaron Namir, il vostro avversario, è dotato di due attacchi, uno composto da una sequenza di attacchi al plasma, l’altro da un triplice lancio di bombe. Inoltre ribalterà ogni tentativo di attacco corpo a corpo. Mantenetevi dunque lontani e storditelo con le bombe -Gas o EMP che siano- quindi date sfogo a tutti i colpi di Laser Rifle di cui disponete. Sfruttate la copertura data dagli angoli e prestate attenzione alle pulsazioni rosse per capire quando è il momento di curarvi se l’HUD è fuori uso.

Al termine della battaglia raccogliete il Plasma Rifle dal corpo di Namir, aprite la cassaforte, poi risalite al pannello di controllo. Se avete salvato Malik in precedenza la donna ricambierà il favore ora, liberandovi la strada dai mercenari fino al Leo Shuttle.

Panchaea

Dedicatevi liberamente all’esplorazione poiché non ci sono nemici in quest’area. Quando arriverete al Command Center vi troverete di fronte Hugh Darrow e con lui dovrete sostenere una battaglia a colpi di parole. La sequenza migliore per uscire vincitori dallo scontro è: estrapolazione, appeal, estrapolazione, appeal. Ora che disponete del codice di accesso tornate all’ascensore, evitando il contatto con i pazzi la cui eliminazione non garantisce alcun punto esperienza. Muovetevi accucciati verso le scatole metalliche, scalatele per arrivare a un area percorribile solo da supini sul tetto. Oltrepassate la finestra rotta e le travi gialle, incuneatevi in un altra conduttura, poi scendete le scale. Superate grazie al Cloack lo spazio aperto. Raggiungete la LIMB Clinica dove dovrebbe arrivare la richiesta d’aiuto di Taggart. 

Dalla porta saltate sulle travi gialle, passate agli scaffali blu a destra, proseguite vicini al muro, quindi saltate sul margine e poi scendete. Spostate altre sbarre per aprire la porta. Attendete che le telecamere guardino nell’altra direzione, correte a sinistra e scendete. Seguite le tubature per trovare un passaggio in cui accucciarvi. Arrivati nella sua stanza parlate con Taggart due volte, poi spostate la cassa per rivelare un’altra conduttura. Tornate quindi al punto di partenza. La vostra destinazione è a sud. Dovete tuffarvi lungo una conduttura che scende. All’atterraggio seminate i pazzi alle vostre spalle e chiudete la porta per evitare che vi raggiungano.

A questo punto venite raggiunti da una richiesta di aiuto da parte di Sarif: raggiungetelo attraverso il condotto d’areazione. Dopo aver parlato con lui ritornate al punto precedente a andate a destra. Non passate attraverso il pavimento minate, ma hackate la porta di livello 4 sulla sinistra. Disattivate le due mine e salite. Muovendovi accucciati oltrepassate la porta, poi svoltate a destra e passate sotto alcuni macchinari. Muovendovi vicino al muro di destra, e protetti dal Cloack, proseguite verso la stanza a nordest. Aspettate l’arrivo dell’ascensore, poi salite. Cercate le scale a destra e proseguite verso un altro ascensore, evitando il contatto coi pazzi. Impugnate il Plasma Rifle e preparatevi allo scontro finale.

Il vostro avversario è The Hyron Project, ma il vostro obiettivo primario è l’eliminazione di Zhao che lo controlla. Per abbassare lo scudo che protegge la donna dovrete prima di tutto distruggere i tre Hyron Drones all’interno dei pod nella struttura centrale. Vicino ai ciascun pod si trova il bottone che lo apre, rivelando così il drone all’interno. Mentre vi occupate di questa faccenda dovrete vedervela prima con alcuni passi, poi con dei security bot. In alternativa all’apertura manuale potete hackare i PC di livello 4 nel perimetro, oppure il pannello di sicurezza di livello 5 nella struttura centrale, di cui conoscete il codice grazie a Hugh Darrow: 2012. Fatto ciò dovrete distruggere la struttura di vetro che protegge la donna e ucciderla. Tenete a mente che i colpi del Laser Rifle possono tranquillamente passare attraverso la struttura di vetro.

Dopo aver deciso il destino dell’umanità, un filmato conclude il gioco.

Avete finito Deus Ex: Human Revolution.


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