Magazine Lifestyle

Telefono-dipendenza!

Creato il 19 maggio 2017 da Morgatta @morgatta

Telefono-dipendenza!

“Morgatta la mia fidanzata è totalmente dipendente dal telefono: non si stacca mai un minuto, né quando è fuori con me né quando è con le sue amiche. Mai. Ogni  cinque minuti controlla Facebook o Instagram, ha mille chat su whatsapp, vive circondata di suoni e notifiche…è insopportabile!!! Starle accanto è diventato davvero difficile, momenti di intimità pochi e una volta voleva addirittura postare una foto appena avevamo finito di fare l’amore (ovviamente mi sono rifiutato). Quando provo a farle notare che tutto questo è eccessivo si arrabbia e mi dice che lei “ci lavora” (per la cronaca lei fa l’estetista). Sono disperato. Cosa posso fare? Dino”

Tagliale le mani o lasciala…a giocare con il suo telefono!!! Povero Dino, ho visualizzato per un attimo la situazione e credo che sia veramente di una tristezza infinita, oltre che tremendamente frustrante per te. La dipendenza da telefono è una patologia contemporanea reale, figlia di quest’epoca dove lo smartphone regna sovrano. Ci hanno convinto che essere sempre connessi è fighissimo e soprattutto necessario (?), ma in realtà hanno creato dei mostri che vivono sempre di più a testa bassa, piegati su loro stessi ad intrattenere relazioni filtrate dai monitor! Che paura!!! Non voglio scagliarmi contro il mezzo e contro la tecnologia, figuriamoci, pure io “ci lavoro“, ma come in tutte le cose serve buon senso e moderazione.

Telefono-dipendenza!

A questa cosa che ti disturba (te e altri milioni di persone, tranquillo che non sei solo) è anche stato dato un nome: si chiama “partner phubbing“, da “snubbing” (snobbare) e “phone” (telefono): lo fa chi trascura, in modo assai poco educato, la persona con cui si è impegnati, non importa dove e in quale occasione, per controllare in maniera compulsiva il maledetto telefono. Questo porta a litigi e rotture, non perché ci si immagina che il compagno o la compagna abbiano attività illecite sui social, ma perché appena la conversazione cala (o peggio, anche quando c’è) una chat o una ricerca su internet o una notifica ci strappa letteralmente via il partner, che preferisce lo smartphone a noi (che tristezza immane)! Questo perché siamo convinti di avere una rete di relazioni virtuali composta da seguaci e ammiratori più ampia di quella effettiva e reale (e qui facciamoci tutti delle grandi domande).

Telefono-dipendenza!

Appurato che la tua fidanzata ha tutti i sintomi in questione, quello che ci puoi fare tu è veramente poco. Come in tutte le cose, se non ti accorgi e prendi consapevolezza di avere un problema, difficilmente farai qualcosa per risolverlo. Ci sono poi tantissimi metodi ed escamotage per limitare il problema, come la digital detox, ovvero passare almeno due giorni a settimana immersi nella natura SENZA TELEFONO, oppure dotarsi di App che ti segnalano quando stai esagerando con il controllo del telefono (come Break Free o Quality Time), o ancora imporsi due ore con cellulare spento, per concentrarsi meglio su un’attività o una cena con te, per esempio. Sono tutte metodologie che funzionano quando c’è una volontà. Parlale, esponi le tue perplessità o falle vedere questo video… https://www.youtube.com/watch?v=6_-xTxP1hD4 o questa foto…

Telefono-dipendenza!

Se non accenna smettere, sottraiti alla vita di coppia e vedi che succede. Se non le fa né caldo né freddo, molla…abbiamo bisogno di attenzioni, non di partner che stanno appicciati ad un telefono 24 ore al giorno. Nemmeno se è “per lavoro“, che lavorare sempre non fa bene alla vita (e poi scusa, che fa trattamenti estetici via skype)?.

Voi quanto siete telefono-dipendenti? Ci sentiamo on-air su radio m2o per discutere di questo problema con LaMario e con tutti quelli che vogliono interagire con noi…ma solo se non sono fuori con amici o compagne 😉 Ore 18.30, come sempre…



Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog