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The royals, dio salvi la regina. e pure il trash

Creato il 25 marzo 2015 da Cannibal Kid
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THE ROYALS, DIO SALVI LA REGINA. E PURE IL TRASHThe Royals (serie tv, stagione 1, episodi 1-2) Rete americana: E! Rete italiana: (purtroppo) non ancora arrivata Creata da: Mark Schwahn Cast: Elizabeth Hurley, Vincent Regan, William Moseley, Alexandra Park, Merritt Patterson, Jake Maskall, Oliver Milburn, Tom Austen, Ukweli Roach, Hatty Preston, Lydia Rose Bewley Genere: trash regale Se ti piace guarda anche: Reign, Gossip Girl, E!
Mai visto tanto trash in una volta sola. Lo dico come complimento, cosa credete? Se non siete preparati, fate però molta attenzione, perché con The Royals potreste finire in overdose. Di cosa parla questa nuovissima serie appena iniziata negli Usa? Se siete un minimo svegli e se in questo momento siete in questo blog a leggere questo post vuol dire che no, probabilmente non lo siete, magari avrete capito che si parla di reali, per la precisione di reali inglesi. Non la vera famiglia reale inglese, ma una versione per fiction con alcune varianti. La più evidente alla vista? Non c'è Elisabetta II, bensì una regina leggerissimamente più giovane e figa: Elizabeth Hurley in versione Royal MILF.
THE ROYALS, DIO SALVI LA REGINA. E PURE IL TRASH
In questa famiglia reale inglese televisiva il re interpretato da Vincent Regan gioca un ruolo un po' più attivo rispetto al marito della regina Elisabetta, ovvero Filippo di Edimburgo. Qui non si limita a cazzeggiare e a fare gaffe in giro, bensì prende delle decisioni tipo promuovere un referendum popolare per eliminare la monarchia dal Regno Unito. Cose di poco conto di questo genere.
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I 2 hanno 3 figli, o meglio ne avevano 3, perché 1 è morto. Non è uno spoiler, capita subito in apertura di serie e quindi non vi rovino niente. Tra i figli ancora in vita una è una stragnocca tossica, zoccola, bisessuale e (apparentemente) superficiale, una party girl a metà strada tra Pippa Middleton e Paris Hilton con l'aggiunta di un tocco di dark side che male non fa. A interpretarla c'è la bella rivelazione Alexandra Park.
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L'altro figlio è invece portato sul piccolo schermo dal teen idol William Moseley, che qualcuno avrà già visto nella saga di Narnia che io ho sempre evitato come la peste, una specie di alter-ego del Principe William che vive un'analoga storia d'amore con la Kate Middleton di turno. Una tipa che non solo non ha origini aristocratiche, ma è figlia del capo della sicurezza dei reali e che quindi, come potrete immaginare sempre se siete un minimo svegli, non sarà vista molto di buon occhio dalla super snob regina Elizabeth Hurley in versione più Victoria Beckham che non Elisabetta II.
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Tra i motivi per cui la serie merita di essere vista è che è schifosamente piena di tipi fighi & tipe fighe, tipo appunto la novella Kate Middleton, Merritt Patterson.
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Tra gli altri motivi per cui The Royals è un nuovo appuntamento seriale imperdibile è che fa apparire Uomini e donne come un programma ad alto contenuto culturale. E chi poteva regalarci una serie così spudoratamente e mostruosamente trash da risultare ge-ni-a-le? E! Entertainment. E!bbene sì. Questa è la prima serie fiction originale trasmessa dal canale americano dedito al culto del gossip. Sì, quel canale che Studio Aperto prende come modello di riferimento proprio come Sky TG24 fa con la CNN.
A firmare The Royals vi è Mark Schwahn, già creatore di One Tree Hill, una serie adolescenziale che era partita come una specie di versione sportiva, incentrata sul basket, di Dawson's Creek e poi ha trovato una propria strada. Un telefilm che nel suo modo di raccontare lo sport ha influenzato ad esempio Friday Night Lights e in cui c'era uno dei primi personaggi indie nella storia della tv, Peyton Sawyer, in contemporanea al Seth Cohen di The O.C.. In pratica, una delle serie teen migliori di sempre che però a un certo punto ha accantonato i suoi due personaggi migliori, la citata Peyton e il cestista con velleità letterarie Lucas Scott, e ha svaccato, trasformandosi in una soap-opera clamorosa. Mark Schwahn è quindi uno che nel genere ci sguazza alla grande e nel pilot di The Royals ha davvero dato il meglio (o il peggio) di sé, creando un miscuglione pazzesco di Gossip Girl + Reign + un programma a caso di E! + un pizzico di Downton Abbey + una dose abbondante di tabloid scandalistici britannici + Dynasty + Dallas + Beautiful. Se cercate quindi la serie guilty pleasure dell'anno e forse del millennio, la visione più disimpegnata possibile, quella perfetta per scollegare il cervello e renderlo del tutto inutilizzabile, ora l'avete trovata. The Royals, lunga vita al trash. (voto 6,5/10)

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