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Top of the flops: parliamo male di tutti edition

Creato il 24 ottobre 2013 da Scaccoalleregine @ScaccoALeRegine
Essenziale per un trend è comprendere quando il suo  tempo è  naturalmente scaduto, non per un vezzo, ma perché sta trascendendo nel fantasy- trash.
A febbraio il neon lo indossava la vostra editor del cuore nello street style parigino?
Tempo cinque mesi e la vostra vicina, fan di Carrie Bradshow e pertanto convinta di essere una profonda esperta di moda, uscirà in canotta neon con una Mia Bag camu appesa al braccio a mò di prelievo Avis.
Non ci si può distrarre un attimo, non c'è mai pace,  a volte non si fa nemmeno in tempo ad elaborare un acquisto fatto da Zara o a riflettere su un nuovo taglio di capelli che tutto finisce in vacca.
Come per lo shatush, ci sono voluti pochi mesi perché il trend degenerasse  finendo prima su Sabrina Ferilli ed ora su Valerio Scanu, situazione che dovrebbe far capire anche alle più stoiche che il tempo dell'ombre hair effetto Goleador alla Coca Cola  è scaduto definitivamente.
Top of the flops: parliamo male di tutti edition
Anche Kim Kardashian ha pensato di darsi una botta di Soluzione Schultz in testa, forse pensava di distrarci dal suo culone?
Top of the flops: parliamo male di tutti edition
Per altro vederla con questo cappotto coocon rosa di Cèline mi ha convinto del tutto che quello non è un trend adatto a me.Scusate sono limitata, ma questi cappotti mi ricordano troppo una vestaglia da ospedale comprata per una colecistectomia.
Top of the flops: parliamo male di tutti edition
Questa settimana ho letto molti articoli su una nuova forma di poracceria 2.0:  fotografare pigne di soldi, di dubbia ed ignota provenienza, e postarli su Instagram.
Molti sono rappers statunitensi ma, se seguendo il tag money, vi compaiono anche dei poracci nostrani che seguono le orme- never forget!- di Chiara Biasi ai suoi albori.


Top of the flops: parliamo male di tutti edition
Chiara Biasi che invece ora ha chiaramente impiegato quei soldi per pimparsi la faccia ed è perennemente impegnata a fare foto con personaggi di un certo spessore morale come Belen Rodriguez e Claudia Galanti.Forse per sentirsi a casa?
Top of the flops: parliamo male di tutti edition
Salvate le povere giovani mamme che leggono e commentano La Pinella convinte sia un guru dello stile.Pendono dalle labbra della Marcuzzi che propone  tale ciofeca sciatta come un outfit.Mi fanno tanta tenerezza.Vorrei anche che mi ricordaste il tragico momento storico in cui si è deciso che alcune show-girl, fallite e non , potevano martoriare ulteriormente il povero mondo blogger.
Top of the flops: parliamo male di tutti edition
Non ci bastava Nicoletta Reggio con gli outfit per Sarah Scazzi?
Nicoletta ora  pensa di darci dei preziosissimi ed innovativi beauty tips sui cappelli raccontandoci che bisogna tagliarli- attenzione!- seguendo il calendario lunare.
Quando ho letto tale post avrei voluto prendere a testate il monitor o che per lo meno comparisse un pop-up con scritto un Maddai?! grosso come una casa.
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Irene Colzi nuova concorrente di Lascia o Raddoppia?
Top of the flops: parliamo male di tutti edition
Oggi ho aperto il blog di Betty e ho visto che si era comprata le Rockstud rosse che sono le mie scarpe del  cuore- da leggersi con l'accento di Garrison che guarda Susy Fuccillo ballare- e ho imprecato per cinquanta secondi in francese maccheronico.Poi ho visto questa foto e un po' il karma si è bilanciato.
Top of the flops: parliamo male di tutti edition
Leandra, porca troiaio ti ho anche comprato un libro, cos'è sta roba?Dammi indietro i miei soldi o spacco tutto come Filippo Nardi.
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