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Torino, in manette un ricettatore ed uno scippatore

Creato il 30 aprile 2013 da Appnetwork

Due interventi della Polizia Municipale, a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro, hanno portato all’arresto di un ricettatore-spacciatore e di uno scippatore di origine nordafricana nella zona di Porta Palazzo.

Verso le 12.20 una pattuglia del Nucleo di Prossimità in bici e con abiti borghesi, che operava nell’ambito del progetto “Ladri di biciclette”, ha individuato in piazza della Repubblica un ricettatore che aveva appena acquistato da un tossicodipendente una bicicletta rubata poco prima nella zona di piazza CLN. Gli agenti hanno seguito il ricettatore e, quando l’hanno raggiunto in corso XI Febbraio, sono intervenuti per fermarlo: l’uomo ha gettato la bicicletta addosso agli agenti, che però dopo un breve inseguimento l’hanno raggiunto ed immobilizzato aiutati anche da colleghi a piedi. Nelle tasche del fermato, il 28enne Z.J. che anche al Comando ha continuato a reagire con violenza, è stata trovata un’ingente quantità di hashish.

Mentre il nordafricano arrestato veniva trasportato al Comando su un’auto del Nucleo Mobile, che era seguita a poca distanza da una seconda, l’equipaggio di quest’ultima ha notato un giovane magrebino che correva lungo via Bologna inseguito dalle grida di “al ladro” di una donna: gli agenti hanno invertito la marcia ed hanno poi inseguito a piedi lo scippatore che, anche grazie alle indicazioni di alcuni passanti, è stato ritrovato sotto le auto in sosta: anche in questo caso il giovane ha reagito violentemente, ma è stato bloccato e caricato sull’auto.

Nelle tasche dello scippatore, un 16enne da poco arrivato dalla Svizzera dove probabilmente si era già reso responsabile di altri reati, è stato ritrovato il telefono cellulare sottratto alla donna.

Il ragazzo è stato trasferito in stato di arresto al centro di prima accoglienza “U. Radaelli”, mentre il ricettatore di Porta Palazzo è stato accompagnato in carcere. Durante gli arresti due agenti hanno riportato lesioni che hanno richiesto l’intervento dei medici. Anche la bicicletta è tornata al suo legittimo proprietario.



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