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Tre proposte per il lavoro dei giovani

Creato il 27 aprile 2017 da Propostalavoro @propostalavoro

Tre proposte per il lavoro dei giovaniQuando una Nazione sta bene, si vede! Una Nazione sta bene, quando i giovani non hanno paura del futuro, quando i giovani hanno un lavoro stabile e mettono su casa e famiglia. Chi di noi non toccherebbe il cielo con un dito? Sogni, dirai tu. No, visione politica, dico io! E la “buona politica” deve partire dal lavoro dei giovani. Nei giovani, nel loro lavoro, è in ballo il futuro di un Paese, di tutti noi. I giovani sono i lavoratori di domani, sono i consumatori di domani, saranno i genitori di domani … Vedete una cosa più importante da fare? Io no!

E il Governo ha fatto abbastanza? Ora, il Governo ha fatto qualcosa. Ma molto resta ancora da fare.

Vediamo cosa ha fatto il Governo per i giovani.

Lo Stato ha agevolato i Datori di Lavoro Privati (non Pubblici, non domestici) che assumono giovani. In parole semplici: l’Azienda del Sig. Rossi assume giovani? Ebbene, l’Azienda del Sig. Rossi potrà pagare meno contributi INPS! Proprio così.

Ma quanto risparmiano le Aziende assumendo giovani? Facciamo due conti della serva!

PRIMA DI PROSEGUIRE NELLA LETTURA, ASCOLTAMI BENE! In questo articolo, ci occuperemo solo di commenti “politici”, non faremo consulenza. Per avere “consulenza”, mi raccomando, rivolgiti a Consulenti del Lavoro abilitati o ad Associazioni di Categoria! Ok!

ECCO, I PRINCIPALI INCENTIVI PER ASSUNZIONI DI GIOVANI PREVISTI DALLA LEGGE DI STABILITA’ 2017:

BONUS ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

I CONTRATTI AGEVOLATI:

I GIOVANI AGEVOLATI:

QUANTO RISPARMIA L’AZIENDA:

a) Assunzioni di giovani a tempo indeterminato (anche apprendistato professionalizzante);

b) Le assunzioni devono essere effettuate tra il 1/1/17 e il 31/12/18.

c) Riconosciuto lo sgravio dei contributi INPS fino a € 3.250.

DURATA INCENTIVO: 3 anni

  1. Giovani che abbiano svolto, presso la stessa Azienda, percorsi di “Alternanza Scuola-Lavoro”, per almeno il 30% delle ore programmate;
  2. Giovani diplomati (o che abbiano conseguito la qualifica professionale) con contratto di apprendistato (I Livello).

Immaginiamo di assumere un Dipendente neodiplomato per lordi € 13.000.

Se lo assumessimo senza “sconti”, pagheremmo (come Datore di Lavoro) € 3.767,40 (13.000×28,98%).

Con lo sconto “Alternanza Scuola-Lavoro”, pagheremmo solo € 517,40 (3.767,40-3.250,00).

Naturalmente, devono ricorrere tutte le condizioni richieste dalla legge!

BONUS MEZZOGIORNO

(Circolare INPS 41/2017):

I CONTRATTI AGEVOLATI:

I GIOVANI AGEVOLATI:

QUANTO RISPARMIA L’AZIENDA:

a) Assunzioni di giovani a tempo indeterminato (anche apprendistato professionalizzante);

b) Assunzioni a tempo determinato (per più di 6 mesi);

c) Le assunzioni devono essere effettuate tra il 1/1/17 e il 31/12/17.

d)Riconosciuto lo sgravio al 100% dei contributi INPS fino a € 8.060.

e)Gli incentivi sono riconosciuti nell’ambito della soglia de minimis fissata dall’Unione Europea. Tale soglia si può superare, in caso di “incremento occupazionale netto”.

f) DURATA INCENTIVO: Max 12 mesi

  1. Giovani di età compresa tra 15 e 24 anni, oppure
  2. Lavoratori con più di 25 anni, da almeno 6 mesi privi di contratto di lavoro subordinato, oppure con contratti di lavoro autonomo o parasubordinati con reddito inferiore al minimo personale escluso da imposizione fiscale;
  3. Assunti da Datori di Lavoro (non Pubblici, non Domestici), con sede di lavoro in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, nonché Abruzzo, Molise e Sardegna;

Immaginiamo di assumere un Dipendente neodiplomato per lordi € 13.000.

Se lo assumessimo senza “sconti”, pagheremmo € 3.767,40 (13.000×28,98%).

Con lo sconto “Mezzogiorno”, pagheremmo € 0 di contributi!

Naturalmente, devono ricorrere tutte le condizioni richieste dalla legge!

GARANZIA GIOVANI:

I CONTRATTI AGEVOLATI:

I GIOVANI AGEVOLATI:

QUANTO RISPARMIA L’AZIENDA:

  1. Contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
  2. Contratti a tempo determinato (per più di 6 mesi), anche in somministrazione.
  3. Riconosciuto lo sgravio dei contributi INPS fino a € 4.030,00 (assunzioni a tempo determinato per più di 6 mesi), ovvero fino ad € 8.060,00 (assunzioni a tempo indeterminato).
  4. Gli incentivi sono riconosciuti nell’ambito della soglia de minimis fissata dall’Unione Europea. Tale soglia si può superare, in caso di “incremento occupazionale netto”.
  5. DURATA INCENTIVO:12 mesi
  1. Giovani tra 16 e 14 anni,

-iscritti al “Programma Garanzia Giovani”;

-Disoccupati o Inoccupati;

-Non essere inseriti in un percorso di studi o formazione (NEET).

   b)  Giovani tra 25 e 29 anni:

   -Privi di impiego

   Regolarmente retribuito

   Da almeno 6 mesi

   (reddito inferiore a

   € 8.000);

   -Non in possesso di

    Diploma di istruzione

   Secondaria;

   -Ovvero non in possesso   

   Di una qualifica o diploma

   Di istruzione e formazione

   Professionale;

   -Abbiano completato la

   Formazione a tempo

     Pieno da non più di 2 anni

   E non abbia ancora   

   ottenuto un impiego

   regolarmente retribuito;

   -SE DONNA: Sia occupata

   In professioni o settori

   Caratterizzati da elevato

   Tasso di disparità

   uomo-donna (oltre il 25%).

Immaginiamo di assumere un Dipendente giovane di  25 anni, per lordi € 13.000.

Tracciamo due scenari:

  1. Assunzione a tempo determinato per 12 mesi: Senza “sconti”, pagheremmo € 3.767,40 (13.000×28,98%).

Con lo sconto “Garanzia Giovani”, pagheremmo € 0 di contributi!

  1. Assunzione a tempo indeterminato: Senza “sconti”, pagheremmo € 3.767,40 (13.000×28,98%).

Con lo sconto “Garanzia Giovani”, pagheremmo € 0 di contributi!

Naturalmente, devono ricorrere tutte le condizioni richieste dalla legge!

CONTRATTO DI APPRENDISTATO:

  1. APPRENDISTATO PER FORMAZIONE E DIPLOMA PROFESSIONALE (I LIVELLO);
  2. APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE (CONTRATTO DI MESTIERE);
  3. APPRENDISTATO PER ALTA FORMAZIONE POST-UNIVERSITARIA.

ALIQUOTA BASE

11,61%

Aziende con meno di 9 Dipendenti-1° anno

  3,11%

Aziende con meno di 9 Dipendenti-2° anno

  4,61%

Aziende con meno di 9 Dipendenti-anni successivi

11,61%

QUANTO RISPARMIA L’AZIENDA:

Immaginiamo di assumere un apprendista per lordi € 13.000.

Se lo assumessimo senza “sconti”, pagheremmo € 3.767,40 (13.000×28,98%).

Con l’apprendistato (11,61%), pagheremmo € 1.509,30.

Naturalmente, devono ricorrere tutte le condizioni richieste dalla legge!

ATTENTO! Se hai finito l’apprendistato e sei confermato in servizio a tempo indeterminato, il Datore può mantenere ancora per un anno la contribuzione INPS ridotta dell’11,61%.

SPECIALI AGEVOLAZIONI PER L’APPRENDISTATO DI 1° LIVELLO (DIPLOMA-FORMAZIONE PROFESSIONALE)

Fino al 31/12/2017, Chi assume giovani con questo contratto:

a) In caso di licenziamento, non deve versare il ticket, ovvero la “tassa di licenziamento” (art. 2, commi 31 e 32, della legge n. 92/2012);

b) Non deve versare l'aliquota-INPS base al 5% anzichè al 10%;

c) Non deve versare i contributi per NASPI (1,61%) e ex l. 845/78 (0,30%).

Vuoi un commento? Vuoi il mio spassionato parere? Te lo riassumo con questa frase: la montagna ha partorito un topolino.

Intendiamoci: l’idea del Governo non è male, anzi! Lo diceva anche il nonno, quando ci dispensava i suoi buoni consigli, ricordi? “Quando inizi a lavorare, tieniti basso!”. Come tariffa, si intende! Vecchi consigli, mai così veri, per te, che sei giovane, che sei nuovo, sei l’ultimo arrivato, devi metterti alla prova … E, come al solito, i consigli del nonno funzionano sempre, le statistiche lo confermano: quando il lavoro costa meno, le Aziende assumono più volentieri. Per questo, ha avuto successo lo “sgravio Renzi” 2015.

L’idea degli incentivi è buona, ma il Governo doveva avere più coraggio.

Per esempio, nel 2017, il Governo Renzi ha incentivato le assunzioni di ragazzi che abbiano compiuto percorsi di “Alternanza Scuola-Lavoro”. E ci può stare! Apposta, Renzi ha fatto la Riforma della “Buona Scuola”. Ma già che c’era, perché Renzi non agevolato anche l’apprendistato per “alta formazione” (universitaria e post universitaria)? Peccato, in Alto Adige, questa esperienza funziona! E perché Renzi non ha agevolato il nuovo apprendistato per la “pratica" negli Studi Professionali? Un peccato!

Il problema è l'occupazione dei giovani? Allora, per una volta, prendiamo di petto il problema! Diciamo NO ad incentivi parziali e confusi! Diciamo SI a misure chiare ed efficaci!

RICORDA: Se sei un giovane che inizi a lavorare, per te è sempre meglio lavorare come dipendente (con piene tutele), anche se a basso salario, piuttosto che lavorare con un finto contratto di lavoro autonomo sotto-pagato e con poche o nessuna tutele! Nei primi anni di lavoro, dico! I vecchi consigli del nonno… ricordi?

Ecco le tre cose fa fare  per i giovani (subito!):

  1. Salario di ingresso per giovani: Un’Azienda assume giovani dipendenti, non apprendisti? Ebbene, l’Azienda deve pagare sempre e comunque la retribuzione e la contribuzione INPS ridotta per apprendisti! Naturalmente, non per sempre, ma solo nei primi anni di lavoro. Se gli sgravi Renzi del 2015 hanno creato lavoro, così potrebbe creare lavoro, per giovani, il “salario di ingresso”!
  2. Welfare speciale per giovani: Per evidenti ragioni di equità, bisogna abbinare al “salario di ingresso” una politica efficace di Welfare per le prime case, per i giovani con prole, sulla falsariga delle agevolazioni sul cd Welfare Aziendale della “Finanziaria 2016” (art. 1.184 comma legge 208/2015).
  3. Fiscalizzazione di una parte degli “Oneri Sociali”: Oggi, le Aziende, quando assumono dipendenti (non solo giovani), pagano circa 33% di contributi INPS totali. Ebbene, una parte di questi contributi non deve essere più pagata dalle Aziende, ma dallo Stato. E non per uno, due, tre anni, ma sempre! E non solo per i giovani, ma per tutti i lavoratori. Era questa una vecchia proposta di Confindustria, si deve tornare su questa proposta!

Non sei d’accordo? Avanti, fatti sentire!


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