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Un vitalizio per Pierluigi Cappello: andiamo a dirlo all'imperatore

Creato il 04 gennaio 2012 da Vsgaudio @vuessegaudio
L'INIZIATIVA Un vitalizio per Pierluigi Cappello

Un vitalizio per Pierluigi Cappello: andiamo a dirlo all'imperatore

il poeta che parla all'imperatore

Repubblica.it rilancia l'appello della regione Friuli Venezia Giulia per la concessione dei privilegi previsti dalla Legge Bacchelli a uno dei più grandi poeti italiani contemporanei, costretto a vivere nell'indigenza di MAURIZIO CROSETTI
Un vitalizio per Pierluigi Cappello il poeta che parla "all'imperatore" Pierluigi Cappello PIERLUIGI CAPPELLO è uno dei più grandi poeti italiani contemporanei, nel 2006 ha vinto il Premio Bagutta (con Assetto di volo) e nel 2010 il Viareggio Repaci (con Mandate a dire all'imperatore), e la sua è una storia dolorosa, la storia di un uomo che ha bisogno d'aiuto.
le poesie di pierluigi cappello
Friulano di Gemona, 44 anni, Cappello versa in condizioni di estrema indigenza ed è paralizzato su una sedia a rotelle dal 1983: aveva 16 anni, era un brillante centometrista, sognava di fare l'aviatore, quando un amico gli diede un passaggio in moto. Ebbero un incidente, l'amico morì sul colpo e Pierluigi iniziò un calvario di interventi chirurgici, rieducazioni e fisioterapia, un percorso che gli ha permesso di continuare a vivere ma gli ha provocato un'estrema fragilità fisica. Da tempo ha bisogno di assistenza 24 ore su 24, e l'assistenza costa. Fino al mese scorso, Pierluigi Cappello ha vissuto in un prefabbricato del terremoto a Tricesimo, nei pressi di Udine, una baracca donata nel 1976 dall'Austria al Friuli, una catapecchia abbandonata prima di Natale perché ormai inabitabile e infestata dai topi. Oggi Pierluigi vive con la madre in un minuscolo appartamento dove non esiste neppure il collegamento a Internet, essenziale per una persona isolata dal resto del mondo, per un intellettuale che può comunicare - poesie a parte - solo grazie alla Rete e al telefono. Tutti i suoi libri sono rimasti negli scatoloni, il letto è in realtà un piccolo divano, l'assistenza a domicilio è un peso insostenibile per chi non ha alcun tipo di reddito, ma solo un'esigua piccola pensione di invalidità. La situazione di Cappello ha spinto la Regione Friuli Venezia Giulia a chiedere la concessione dei benefici della Legge Bacchelli, la quale prevede un piccolo vitalizio per gli artisti di chiara fama che versino in condizioni disagiate. (...) Continua a leggere qui: repubblica.it/2012/01/03/appello pierluigi cappello  ·
® Altre poesie di Pierluigi Cappello, puoi leggerle qui, sul blog di Stefano Guglielmin,  "Blanc de ta nuque": 2011/03/pierluigi-cappello  ·

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