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Usa: centrale nucleare, perdita rifiuti radioattivi “Notizie inquietanti”

Creato il 23 febbraio 2013 da Videodelgiorno @videodelgiorno

USA: FALLA IN UNA VECCHIA CENTRALE NUCLEARE VICINO A WASHINGTON ULTIME NOTIZIE (23/02/2013) – Non ci sarebbe pericolo contaminazione imminente ma a Washington c’è apprensione per le sorti dell’impianto nucleare di Hanford. Dai serbatoi sotterranei dell’impianto sono state trovate perdite di rifiuti nucleari. La notizia è stata diramata direttamente dal governatore dello stato di Washington Jay Islee. Il governatore ha sottolineato che le ultime notizie sono “inquietanti”. Le perdite dell’impianto in riva al fiume Columbia, al nord ovest degli States, non costituiscono “minaccia immediate a breve termine per la salute pubblica per via di queste perdite. Ma siamo molto preoccupati”.  Questa è l’opinione di Steven Chu, il segretario all’Energia. Annunci che arrivano dopo una settimana dalle prime segnalazioni delle perdite. Anche se già la scorsa settimana la National Pubblc Radio (Npr) aveva riferito di perdite da un serbatoio di Hanford.

RISCHIO PER LE FALDE ACQUIFERE – Il rischio maggiore, secondo quanto emerge dalla stampa a stelle e strisce, è che i fluidi persi vadano a contaminare le falde acquifere sottostanti alla centrale, o addirittura il corso d’acqua che lambisce la centrale. La centrale, la più vecchia degli Stati Uniti, è stata costruita durante la guerra fredda nella contea di Benton, a poco più di 8 chilometri dalle rive del fiume. Un corso d’acqua che prima di attraversare l’ultimo tratto verso la foce, nell’oceano Pacifico, attraversa l’Oregon e il Canada.

UNA PERDITA DA 300 GALLONI ALL’ANNO – “Nessuno di questi serbatoi sarebbe accettabile negli Stati Uniti. Il loro utilizzo è andato ben oltre il loro ciclo di vita. Dovrebbero già esser stati dismessi” è il giudizio di uno degli esperti del dipartimento dell’energia degli Stati Uniti. La falla che si è aperta nei sei serbatoi di Hanford, secondo quanto riporta la Reuters, provocherebbe una fuoriuscita di liquidi di 150/300 galloni all’anno. Solo di quello più grande dei 177, attualmente, starebbe perdendo l’equivalente di 15 litri/annui. E dire che gli americani, per l’impianto che ha ospitato il primo reattore nucleare del mondo per la produzione di Plutonio su scala industriale pagano due milioni all’anno per pulizia e manutenzione.

A BREVE LA COSTRUZIONE DI SERBATOI SOSTITUTIVI - Nonostante Hanford sia il sito nucleare più contaminato degli Stati Uniti, sia il governatore di Washington sia quello dell’Oregon (entrambi democratici) hanno assicurato che a breve saranno costruiti dei serbatoi sostitutivi a quelli danneggiati dall’usura del tempo.


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