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Vacanza in Croazia: grandi classici e variazioni sul tema

Creato il 14 maggio 2017 da Milanoodia

mare cristallino * cascate * antichi borghi * nightlife

Una vacanza in Croazia può essere adatta a tutti, sia a chi cerca un po’ di relax al mare e sia per chi preferisce la natura incontaminata. Non mancano poi le alternative se si è alla ricerca di un po’ di nightlife. Con questo elenco non pretendiamo certamente di essere esaustivi: nonostante le dimensioni ridotte il paese ha grande abbondanza di attrattive turistiche, soprattutto grazie all’estrema varietà della sua offerta. Considerate che durante il nostro viaggio in Croazia abbiamo alternato (come amiamo fare ovunque) alle mete turistiche quasi obbligatorie, qualche tappa fuori dal comune, che ci ha consentito di vivere più a stretto contatto con i locali.

  1. Fiume (Rijeka)

    Nessuno (o quasi) vi consiglierà di andare a Fiume (Rijeka in croato), città sulla costa famosa per la storia travagliata che l’ha vista contesa tra due stati per decenni, fin dal primo dopoguerra. Investire due giorni del vostro viaggio da quelle parti vi consentirà di assaporare la vita locale, ammirare splendidi panorami dalle colline che dominano Rijeka, spendere interi pomeriggi a perdervi tra le infinite scale di sasso che la percorrono e godere di paesaggi che cambiano radicalmente a seconda della direzione in cui si volge lo sguardo. Per saperne di più, ecco il nostro articolo.

    Croazia non scontata cosa vedere fiume

    Fiume, Croazia – La passeggiata sul canale

  2. Malinska e l’Isola di Krk

    L’isola di Krk (Veglia in italiano) è celeberrima per le sue spiagge e il mare cristallino che la bagna. Ma è altrettanto famosa per essere molto frequentata, spesso eccessivamente. Per questo vi consigliamo di dedicare meno attenzioni alle sue mete più classiche, ovvero la città di Krk e la zona di Baska e di dirigervi nella decadente ex cittadina di pescatori di Malinska. Una volta nei dintorni non perdetevi il Penthouse Adriatic Club Casinò, ovvero un mega hotel & casinò di lusso costruito dal fondatore dell’omonima rivista per adulti americana. Anche se amate rilassarvi al sole non dovreste fare a meno di prenotare una delle tante escursioni che partono dall’Isola di Krk alla scoperta delle altre isole della Croazia e dei suoi meravigliosi fondali. Lo sapete che dalla città di Krk potete prendere un piccolo sottomarino (rosso) dal fondo trasparente, che vi consentirà di fare snorkeling senza… immergervi in mare!

    Vacanza in Croazia Malisnka Isola Krk

    Vacanza in Croazia: passeggiata sul lungomare di Malinska, Isola di Krk

  3. Novi Vinodolski

    La tappa successiva all’Isola di Krk non poteva che essere una cittadina balneare molto conosciuta per i croati, un po’ meno dagli stranieri. Un posto dove rilassarsi al mare ma anche da cui partire per stupende giornate di trekking. Con un (bel) po’ di storia, che non guasta mai. In questo nostro articolo trovate tutto quello che potete chiedere su Novi Vinodolski.

  4. Slunj & Rastoke

    A mezz’ora dagli splendidi Laghi di Plitvice c’è Rastoke, una cittadina di pochissimi abitanti, le cui case, alberghi e ristoranti sono quasi interamente costruiti in legno. Rastoke si affaccia sul delta del fiume Slunjcica che gettandosi nell’altro fiume Korana crea suggestive cascate, immerse in un paesaggio da favola. Il nostro consiglio, se avete qualche soldo in tasca, è pernottare proprio in questo minuscolo paesino, scegliendo una sistemazione con vista e andare in giornata ai laghi di Plitvice. Se la vostra disponibilità economica scarseggia potreste alloggiare invece nella vicinissima Slunj (che dista cinque minuti a piedi). Non volete comunque rinunciare alla vista romantica? Cercate lo Slovin Uniqe, a Rastoke, e ordinate una birra: lo spettacolo che avrete davanti farà il resto. Se volete saperne di più, qui vi raccontiamo la nostra esperienza.

    Vacanza in Croazia Le Cascate di Rastoke

    Vacanza in Croazia: le cascate di Rastoke

  5. Laghi di Plitvice

    Una serie di laghi su diversi livelli collegati attraverso infinite cascate, il tutto immerso in uno splendido parco nazionale, rende questa una delle tappe obbligatorie di qualsiasi vacanza in Croazia. In alta stagione da ogni località marittima fioriscono gli autobus che vi arrivano direttamente. Specialmente in Luglio e Agosto, evitate di andarci nel weekend. La pace e la quiete delle passeggiate davanti ai paesaggi incantevoli di Plitvice saranno turbate da code e chiacchiericcio continuo. Non fatevi convincere dalla guide a pernottare nei dintorni o addirittura all’interno del parco: per vedere bene Laghi di Plitvice è sufficiente un giorno, quindi potete tranquillamente dormire altrove e risparmiare non poche kune. In questo articolo vi raccontiamo la nostra giornata ai laghi!

  6. Isole di Pago & Lussino (in croato Pag e Lošinj)

    Chi vi dice che Pag è un isola ad esclusivo uso e consumo di giovani in cerca di notti brave si sbaglia di grosso. Infatti se tutta la zona di Novalja e l’adiacente spiaggia di Zrce sono famose per le discoteche e la nightlife (non per niente si parla dell’Ibiza dei Balcani!), il resto dell’isola è caratterizzato da piccoli paesini, sicuramente molto frequentati ma tranquilli. Dall’Italia è facile da raggiungere: prima si prende un traghetto da Ancona a Zara, poi si raggiunge l’isola grazie ad un ponte che la collega alla terraferma e parte appunto da Zara. Per una vacanza dedicata esclusivamente al mare vi consigliamo invece l’isola di Lussino che con i suoi 30 chilometri di lunghezza e solo 5 di larghezza si estende per il lungo, il suo lato corto è percorribile con una passeggiata a piedi. Attorno ai quattro centro abitati principali (Lussingrande, Lussinpiccolo, Nerezine e Sveti Jakov) si sviluppa la vita balneare, che consente ai turisti una vastissima scelta: le spiagge di ghiaia e cemento si alternano a zone ideali per chi preferisce gli scogli; chi volesse dedicarsi al relax in totale tranquillità può sfruttare le mille calette che grazie ad un paesaggio che unisce mare e montagna (con la costa a volte anche a strapiombo sul mare), punteggiano l’intera isola. Per arrivare sull’isola si possono scegliere i traghetti che partono da Zara a Pola o i ponti che la collegano all’isola di Cres (Cherso), a sua volta collegata a Krk (Veglia) tramite traghetto.

  7. Zagabria (Zagreb)

    C’è molto più di quanto comunemente si pensi da vedere a Zagabria, capitale della Croazia. La prima cosa che dovete sapere è che la città si divide in città alta e città bassa. Per passare da una all’altra se non volete camminare potete prendere una funicolare, dalla quale ovviamente godrete ovviamente anche di un’ottima vista. Le mete turistiche di Zagabria si possono riassumere in chiese e musei. Tra le prime, la più celebre (e a ragione!) è la Cattedrale di Zagabria: se avrete la fortuna di poter vedere entrambe le sue guglie (che svettano per quasi 110 metri) senza ponteggi o coperture per i vari restauri, ne rimarrete davvero estasiati. Lo sapete che si dice che San Francesco d’Assisi abbia vissuto in città? Da qui il motivo di una chiesa e un monastero dedicati al santo. Tra i suoi musei ne citiamo due in particolare: il Museo Archeologico che contiene, tra le altre cose, la famosa mummia di Zagabria (conosciuta perché sulle bende che ne ricoprivano il corpo c’è il più lungo testo in lingua etrusca di cui disponiamo) e il Museo Croato di Arte Naif, probabilmente il più rappresentativo al mondo nel suo settore. A dominare su tutto questo c’è la fortezza di Medvedgrad, costruita nelle prime montagne che circondano la città, una tappa fondamentale per i turisti, una camminata rituale per i locali. Approfondite Zagabria a questo link.

  8. Spalato (Split)

    Con i suoi oltre 200.000 abitanti Spalato è la seconda città più grande e popolosa della Croazia, dopo la capitale Zagabria. Se durante la stagione estiva ci sentiamo di sconsigliarla vivamente a chi non ama ritrovarsi pressato tra procacciatori di turisti, bancarelle di souvenir e una marea di visitatori, fuori stagione e con ritmi molto più rilassati questa città vale assolutamente una sosta. Centro nevralgico di Spalato, lo splendido Palazzo di Diocleziano appare come una piccola città nella città, costruito in pregiata pietra bianca in suggestivo contrasto con il turchese del mare. Magnifico esempio di architettura romana, splendidamente conservato è un labirinto in cui sarà un piacere perdersi per ore, esplorando ogni angolo. Il peristilio del palazzo di Diocleziano, la piazza centrale intorno alla quale si trovavano più templi, è il cuore pulsante dell’intera città. Usato come palcoscenico per rappresentazioni teatrali di opere antiche o concerti di musica classica e lirica, oppure per festival ed eventi mondani.
    Anche le spiagge di Spalato offrono una splendida vista sul mare cristallino e, se non troppo affollate, meritano un paio d’ore di relax ed abbronzatura, ma a nostro parere Spalato ha l’appeal più di una città che di una località balneare. Passeggiate per le eleganti vie del centro e sul lungomare, informatevi su eventi culturali, festival, rassegne cinematografiche e spettacoli teatrali. Poi al calar del sole, godetevi l’ampia scelta di pub, locali e club per i quali la città è oramai celebre tra i giovani.
    Spalato può essere anche la base per una gita nell’isola di Hvar. Con il traghetto ci vogliono un paio d’ore, quindi l’andata e ritorno in un giorno potrebbe essere poco fattibile. Dall’altra parte però essendo l’isola non solo una popolarissima meta turistica ma anche un ritrovo per vip interessati a farsi fotografare dai numerosi paparazzi, i prezzi per hotel e appartamenti sono abbastanza alti. Da Spalato partono anche due corse di idrovolante al giorno, che vi permetteranno di raggiungere in soli 15-20 minuti la vostra destinazione. Quello che di meglio Hvar ha da offrire sono le sue bellezze naturali: non solo un mare cristallino ma anche un’entroterra incantevole, fatto di montagne che si alternano a campi di un verde brillante, punteggiati da antichi borghi. E naturalmente non vi dimenticate di godere di un assaggio della mondanità dell’isola, sedendovi per bere un cocktail in uno dei suoi tanti bar alla moda.

  9. Zara

    La città della Dalmazia centrale è una tappa obbligata per tante ragione. La prima è legata alla quantità (e varietà) di chiese che ne punteggiano il centro storico: grazie ad un glorioso passato romano, veneziano e bizantino, Zara ospita chiese come quella di San Donato (bizantina), la Cattedrale Sant’Anastasia (stile romanico), un monastero francescano e mille altre, tutte da scoprire. Il Foro Romano di Jadera, quel che resta della cinta muraria e le quattro porte attraverso le quali si accedeva alla città vi obbligheranno a programmare almeno due giorni per visitarne il centro storico. Zara è una meta ideale anche per chi viaggia con bambini: attrazioni come l’Organo Marino, che suona grazie all’acqua del mare che passa attraverso un sistema di fessure, canne e fischietti. È stato costruito dall’architetto e artista locale Nikola Bašić, che ha realizzato anche un’altra opera che sembra dedicata proprio ai più piccoli: il saluto al sole, ovvero un disco di vetro gigante (22 metri di diametro) che nasconde 300 pannelli fotovoltaici che offrono uno spettacolo multicolore appena il sole inizia a tramontare. Un’altra ragione per passare diversi giorni a Zara è la sua posizione, che ne fa la base ideale per organizzare tantissime gite di un giorno: grazie ad un ponte si può per esempio visitare l’isola di Pag (Pago) e godere del suo bellissimo mare come della sua vivace nightlife. I Laghi di Plitvice sono solamente ad un’ora e mezza d’auto dal centro della città. Chi non può stare lontano dalla natura può dedicare una giornata anche al Parco Nazionale di Krka (o Parco Nazionale di Cherca), che pur non essendo celebre come quello di Plitvice offre paesaggi altrettanto spettacolari: tra cascate che si susseguono senza soluzione di continuità, canyon e piccoli borghi immersi nella natura più selvaggia, il parco che si snoda sulle rive del Fiume Krka si impone come una tappa quasi obbligata durante il soggiorno a Zara. A un’ora di macchina dalla città il Parco Nazionale di Paklenica è invece consigliato per chi ama il trekking tra le montagne tra grotte, foreste e passaggi sotterranei.

  10. Dubrovnik

    Dubrovnik, che in italiano prende il nome di Ragusa, è considerata universalmente la città più bella della Croazia (è chiamata anche la perla del mediterraneo). Se avete solo un paio di giorni per visitarla, come prima cosa dovreste fare un giro sulle mura che la circondano, in una passeggiata di quasi 2 chilometri e ad un’altezza di oltre 20 metri che vi consentirà di ammirare dall’alto il paesaggio. Le mura di Dubrovnik sono state utilizzate anche per alcune scene della serie tv Il Trono di Spade. Fare una lista di tutte le chiese consigliate in città sarebbe solamente un esercizio di stile: possiamo semplicemente consigliarvi di non perdere per niente al mondo la Chiesa di San Biagio (il patrono di Dubrovnik), di epoca barocca, che tra le altre cose ospita le reliquie del Santo. Molte guide vi consiglieranno di bere qualcosa al Cafè Buža, uno dei locali con la vista più bella della città ma anche il più turistico. Noi crediamo che possiate limitarvi a fare un giro e scegliere quello che più vi piace, senza fissarvi per forza su uno in particolare. In ogni caso se non potete fare a meno di godervi una vista mozzafiato prendete la funivia che vi porta sul Monte Srd e avrete uno dei più incantevoli panorami di cui potrete godere in tutti i Balcani. La gita più bella che potete fare in un giorno da Dubrovnik è quella all’Isola di Lokrum, raggiungibile in poco più di una decina di minuti: il suo giardino botanico è una riserva naturale ottimamente conservata, che vi lascerà a bocca aperta. Se vi piace l’opera e la musica classica non perdetevi il Dubrovnik Summer Festival dal 10 Luglio al 25 Agosto la città è animata da uno dei festival culturali più interessanti dell’intera regione. Tutto questo splendore ha un’ulteriore faccia della medaglia: i prezzi sono follemente più alti che altrove in Croazia.







Quando andare in vacanza in Croazia

Considerate che negli ultimi dieci anni la Croazia, e soprattutto le isole e la costa, è diventata una meta turistica molto popolare: quindi a Luglio e ad Agosto aspettatevi di fare code nelle attrazioni principali e comunque di faticare a trovare posto negli hotel e appartamenti. Per non parlare delle spiagge: in piena estate il relax tanto agognato potrebbe sostituirsi allo stress per i troppo turisti! Noi per evitare questi problemi abbiamo scelto di andarci immediatamente prima della stagione estiva: mentre ad Aprile il meteo è ancora molto variabile (i giorni di pioggia non mancano e soprattutto quando ci si alza di quota la temperatura non è altissima) a Maggio e Giugno la situazione meteorologica migliorerà decisamente. E l’alta stagione da quelle parti non inizia se non l’ultima settimana di Giugno. Quindi, senza dubbio, prendete le ferie tra l’inizio di Maggio e la terza settimana di Giugno e troverete una Croazia costiera quasi deserta e con temperature decisamente gradevoli. Ovviamente vale lo stesso discorso per la fine della stagione estiva, dopo la seconda metà di Settembre. Mettete comunque in conto di rischiare diversi giorni di pioggia: a parte in altissima stagione, la Croazia delle coste è abbastanza piovosa. Tutta la zona delle Alpi Dinariche (in quest’area sono situati anche i Laghi di Plitvice) è invece ovviamente caratterizzata da un clima rigido d’inverno e fresco d’estate. In generale, anche nei giorni caldi, l’escursione termica tra giorno e notte da quelle parti è abbastanza pronunciata. Se avete intenzione di visitare le pianure al confine nord con l’Ungheria o est con la Serbia, considerate un clima quasi opposto: d’estate piove molto, d’inverno meno, ma il rischio neve è notevole.

Cosa mangiare in Croazia – La cucina della Croazia

Come praticamente tutta la cucina balcanica, anche quella croata si basa in gran parte sulla carne. Uno dei piatti più conosciuti dell’intera area sono sicuramente i cevapcici, piccoli salsicciotti di macinato fatti con un misto di carne, che vengono serviti spesso con un contorno di patatine fritte e cipolla cruda e accompagnati di una pita. La pljeskavica, dalla forma simile ad un hamburger, è una delle varianti più interessanti dei cevapcici. Ma dovunque andrete, dalla costa all’entroterra, in Croazia come in tutti i paesi balcanici, troverete il burek (di origine Turca), lo street food più popolare da quelle parti: prendete una torta salata, molto unta, riempitela di formaggio o carne (ma anche tanto altro) e sarete ancora molto lontani dalla goduria che si prova ad addentare questo snack economico e saziante allo stesso tempo. Noi ci siamo stati durante le vacanze di Pasqua e ci siamo innamorati dei dolci che i locali preparavano durante queste festività: in particolare non dovreste farvi mancare la Pinca, pandolce solitamente di forma rotonda che ha una croce incisa sulla superficie, a simboleggiare la crocifissione di Cristo.

Dove dormire durante una vacanza in Croazia

Negli ultimi anni in Croazia sta avvenendo un fenomeno strano e interessante allo stesso tempo. Considerato lo sviluppo turistico la popolazione inizia ad essere abbastanza benestante da potersi permettere di comprare o costruire una seconda casa. I prezzi sono infatti in aumento ma ancora abbastanza ragionevoli. Le abitazioni private che vengono affittate dai locali sono ogni anno di più e in alcune città l’offerta sta iniziando a superare la domanda. Il nostro consiglio è quindi, soprattutto non in alta stagione, di non prenotare e cercare qualcosa appena arrivati nel luogo che avete scelto per le vostre vacanze: troverete infiniti cartelli di appartamenti e stanze in affitto. Vi basterà suonare qualche campanello, chiedere il prezzo e accomodarvi. Risparmiando tanti soldi.

Quanto costa una vacanza in Croazia

Non troppo. O meglio, meno di quanto vi immaginiate. Perché anche se i prezzi negli ultimi anni sono cresciuti e il turismo sta diventando una delle principali economie del paese, lo sfruttamento (nel vero senso della parola) del turista non è ancora iniziato. Per fortuna. Cosa significa? Prendete per esempio un pasto all’interno del self-service dei Laghi Plitvice, probabilmente la principale attrattiva del paese (eccezion fatta per le località balneari): noi abbiamo speso per un piatto di goulash con verdure, patate e riso e una bottiglia d’acqua meno di dieci euro a testa. Quanto avreste speso altrove per mangiare in un posto superturistico, dal quale non potevate scappare se non uscendo da esso? Probabilmente il doppio. Una camera doppia in bassa stagione vi costerà dai 20 ai 30 euro, mentre i prezzi raddoppieranno nei mesi di Luglio e Agosto. Una cena in un ristorante andrà dai 10 ai 20 euro (fatto salvo per quelli di lusso), mentre fare la spesa al supermercato sarà un 10%/15% più economico che in Italia. Se avete intenzione di spostarvi in autobus preparatevi invece a bollette parecchio salate: un viaggio di meno un’ora potrebbe costarvi anche intorno ai 5-6 euro. Certo, se doveste andare verso la Bosnia ed Erzegovina o il Montenegro scoprireste che un burek da quelle parti costa un euro, mentre un piatto di cevapcici tre… e in Croazia quasi il doppio. Ma questa è un’altra storia.

Vacanza in Croazia Dubrovnik

Vacanza in Croazia Dubrovnik

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