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Video. Napoli, “sfregiata” la Chiesa del Purgatorio: sparita la cancellata del ‘700

Creato il 18 marzo 2017 da Vesuviolive

Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad ArcoIeri pomeriggio sono passato e sono rimasto di stucco vedendo che la cancellata che stava qui da 300 anni era stata segata alla base“, comincia così la denuncia del professore Vincenzo Rizzo, adirato – come l’intero Comitato Portosalvo, di cui si è fatto portavoce – per lo scempio commesso ai danni di una delle più storiche chiese di Napoli, quella di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, in via dei Tribunali. Letteralmente divelta e derubata, infatti, la cancellata dell’edificio conosciuto dai più come chiesa delle “capuzzelle”.

Da mesi soggetta ad operazioni di restauro la chiesa è stata, dunque, oggetto di un furto in piena regola dato che “tutti i piperni della scalinata su cui si inseriva il cancello sono spostati e danneggiati e in alcuni punti mancano anche dei pezzi del marmo che nessuna opera di restauro può giustificare“, spiega ancora il professor Rizzo.

Lo stesso spiega, poi, che alcuni abitanti della zona hanno effettivamente visto degli uomini segare la cancellata della chiesa del Purgatorio e caricarla su un camion per portarla via, “ma ovviamente non c’è nessun cartello che spieghi quanto è accaduto e perché è stata fatta questa operazione“, a dimostrazione che nulla ha a che fare con i lavori in essere.

La cancellata era opera di Carlo Schisano, il gioielliere che la realizzò nel 1751 e che quindi aveva anche un gran valore storico e artistico“, ribadisce un esterrefatto professor Rizzo.

Ora saranno, quindi, gli uomini del Nucleo Tutela dei Beni Culturali dei Carabinieri – ai quali si sono rivolti Rizzo e Antonio Pariante (sul cui profilo Facebook è stato postato il video di denuncia) – a indagare sul misfatto, che ha quasi i crismi del sacrilegio.


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