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Volare! Italian Film Festival, il cinema italiano protagonista in Corea del Sud

Creato il 28 dicembre 2015 da Taxi Drivers @TaxiDriversRoma
Poster Volare Ridotto 1

Il cinema italiano sarà protagonista a Seoul, capitale della Corea del Sud, dal 28 al 30 dicembre, con la prima edizione di Volare! Italian Film Festival, la rassegna dei film italiani che hanno partecipato ai maggiori festival internazionali negli ultimi anni (da Cannes a Venezia, da Berlino a Locarno). Saranno otto i titoli in programma: dal Decamerone raccontato dai fratelli Taviani a Oriana Fallaci interpretata da Vittoria Puccini alle avventure degli studenti universitari a Pisa.

L’iniziativa è promossa dal Mibac (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo) e ideata dall’associazione culturale che ha sede a Firenze “Taegukgi. Toscana Korea Association”, che da 14 anni organizza con successo il Florence Korea Film Fest diretto dal Riccardo Gelli nell’ambito della rassegna “Primavera di Cinema Orientale” della Regione Toscana (www.italianfilmfestival-korea.com).

Sarà Maraviglioso Boccaccio di Paolo e Vittorio Taviani (2015) a inaugurare il festival (alle ore 20 a Seul) sulle novelle del Decamerone narrate sullo sfondo di una Firenze trecentesca colpita dalla peste. Si continua con Lo chiamavano Jeeg Robot (2015), primo lungometraggio di Gabriele Mainetti che firma un’opera fantascientifica sui generis, con Claudio Santamaria nel ruolo protagonista. E poi in programma Fino a qui tutto bene (2014) romanzo di formazione ambientato in una casa di studenti a Pisa, del regista toscano Roan Johnson e Un ragazzo d’oro (2014), l’ultimo lavoro di Pupi Avati con Riccardo Scamarcio e Sharon Stone al suo primo ruolo in un film italiano.

In programmazione anche Il giovane favoloso di Mario Martone (2014), film presentato alla 71/ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia che porta sullo schermo la vita di Giacomo Leopardi, Arianna di Carlo Lavagna (2015), storia di una diciannovenne alle prese con la propria identità sessuale, e L’Oriana (2015), storia di una delle scrittrici e reporter italiane più conosciute al mondo, raccontata dal regista Marco Turco. Concluderà la kermesse Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino (2015), pellicola che è valsa a Valeria Golino la Coppa Volpi come migliore attrice all’ultimo Festival di Venezia.

L’associazione Taegukgi nasce con l’obiettivo di dar vita a una cooperazione culturale ed istituzionale tra Italia e Corea. In questo senso, dal 2007 è attiva per promuovere, oltre al cinema coreano in Italia, anche quello italiano in Corea del Sud, collaborando con i maggiori festival del paese per l’ideazione di retrospettive e rassegne dedicate ai protagonisti del nostro panorama culturale, e con le principali film commission e giovani registi italiani per far conoscere le loro produzioni in Corea del Sud.

 “L’idea di organizzare questo festival – ha spiegato Riccardo Gelli, presidente dell’associazione e direttore del Florence Korea Film Fest – è nata perché in Corea si conoscono solo i grandi classici del cinema italiano come De Sica, Fellini, Pasolini. Non si conoscono le nuove produzioni e questa rassegna vuole essere una vetrina di una selezione dei registi italiani che negli ultimi anni hanno partecipano ai festival di Cannes, Venezia, Roma, Torino”. In futuro Il festival non si terrà solo a Seul ma sarà itinerante a Jeonju, Kwanju e Busan.



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