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Yoga per bambini: benefici per corpo e mente

Creato il 15 febbraio 2017 da Abcsalute @ABCsalute
Yoga per bambini
Yoga per bambini - iStockphoto.com
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L’istituzione della Giornata Mondiale dello yoga testimonia l’efficacia della disciplina sulla salute psico-fisica, eppure numerosi adulti dubitano dei benefici dello yoga per bambini. Il dubbio nasce dall’errore di supporre che i bambini debbano svolgere gli stessi asana degli adulti.

Alla base dello yoga per bambini ci sono gli stessi presupposti che, da secoli, caratterizzano lo yoga per adulti. Ciò che cambia è l’approccio: la pratica yogica dell’età evolutiva mira allo sviluppo equilibrato di mente e corpo attraverso il gioco e l’interazione con gli altri, mentre per gli adulti lo yoga è un’attività individuale che richiede concentrazione per alleggerire l’ego e controllare la postura grazie a una maggiore consapevolezza del proprio corpo.

Yoga per bambini: quali benefici?

Tra ore seduti tra i banchi di scuola e giochi statici davanti a uno schermo, i bambini conducono una vita molto più sedentaria di quella che dovrebbero avere alla loro età. È una routine sbagliata che si ripercuote sia sulla crescita del corpo – con articolazioni poco robuste e disturbi posturali come lordosi, scogliosi e cifosi – sia sullo sviluppo sociale per la limitata interazione con altri coetanei.

I benefici dello yoga per bambini sono molteplici: si impara sin da piccoli il modo corretto di respirare, stare seduti, rimanere concentrati e apprendere senza sforzo, tutte abilità importanti nell’età adulta; lo yoga migliora flessibilità, elasticità ed equilibrio dei bambini; è un pretesto per giocare e fare movimenti salutari rapportandosi agli altri e senza subire la pressione di una competizione; gli asana per i bambini limitano gli atteggiamenti posturali viziati e prevengono i disturbi alla schiena tipici della crescita; proporre ai propri figli di fare yoga è un’idea per svolgere insieme un’attività rigenerante anche nell’ottica di un ritrovato benessere famigliare.

Come insegnare yoga ai bambini

Come già detto, lo yoga per bambini prevede asana diversi da quelli fatti dagli adulti e, innanzitutto, l’attività si basa sul gioco, il miglior viatico per l’apprendimento infantile.

Tra le posture dello yoga si propongono ai bambini quelle più adatte alla loro età e capacità fisiche tenendo ben presente che la disciplina yogica è benefica solo se guidata da una figura competente e attenta alle esigenze del praticante oltre che al corretto svolgimento dell’esercizio. Ciò è valido anche per i più piccoli per questo, prima di iscrivere il proprio figlio a un corso di yoga per bambini, è necessario verificare che la persona responsabile abbia seguito un corso di formazione in yoga per l’età evolutiva presenti in molte città italiane.

Un modo diffuso per coinvolgere i più piccoli è scegliere asana facili e dai nomi familiari ai bambini, per esempio la posizione del cane e del gufo, e intrattenere i piccoli praticanti con delle favole create in base all’asana. Durante la lezione di yoga per bambini, che dura dai 30 ai 60 minuti, l’insegnante di può chiedere a ciascun bimbo di inventare una parte della storia così da creare un clima di distesa collaborazione.


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