Magazine Cinema

Creato il 03 dicembre 2018 da Filmedvd

Ancora 36° Torino Film Festival che si è appena concluso segnaliamo dal concorso ufficiale l'islandese Vargur, opera prima del regista Borkur Sigporsson. Erik e Atil sono due fratelli dal carattere opposto: Erik è un avvocato di successo, mentre Atil ha appena scontato tre anni di prigione. Per superare i loro problemi finanziari, i due vengono coinvolti in un traffico di droga, sfruttando una ragazza polacca di nome Zofia; quando però la polizia inizia ad indagare, la situazione sfugge al controllo dei due fratelli. Tesissimo e plumbeo noir / thriller ambientato in una grigia e fredda Islanda, il film riesce a creare la giusta atmosfera e a sfruttare una messa in scena torbida, con una sceneggiatura che usa gli archetipi di genere con intelligenza (senza esagerare ci sono rimandi a Michael Mann e ad Abel Ferrara). Ottimi i protagonisti, in un film che esplora il cinismo del mondo criminale e il lato oscuro dell'animo umano.

Sempre nel concorso del Festival è stato presentato il canadese The fireflies are gone ( La disparition des lucioles), opera terza del regista Sebastien Pilote. Lèo (Karelle Tremblay) è un'adolescente all'ultimo anno di liceo che vive assieme alla madre e al patrigno in un paesino baia della periferia canadese; tra noie dell'età e rapporti burrascosi in famiglia, la vita di Lèo cambia quando conosce Steve, un eccentrico maestro di chitarra. Trascinante ma delicato e malinconico coming of age che può contare su una grande protagonista (la giovane Karelle Tremblay) e su una scrittura semplice ma incisiva su situazioni e personaggi, La disparition des lucioles è un film che non racconta nulla di nuovo, ma funziona nei modi e nel tono equilibrato. Un racconto di formazione sulla ricerca di se stessi, sul bisogno di trovare la propria strada e sulle complessità e le insicurezze dell'adolescenza.

Ancora dal concorso segnaliamo l'opera prima tedesca Atlas, del regista David Nawrath. Walter (Rainer Bock) lavora come traslocatore per un'azienda collusa con la malavita, che obbliga allo sfratto gli inquilini degli appartamenti per poi rivenderli a prezzo più alto. Quando però Walter incontra Jan, un giovane la cui famiglia che rischia lo sfratto, la vita dell'uomo prende una svolta improvvisa. Costruito soprattutto sull'ottima prova d'attore di Rainer Bock, che dipinge un personaggio freddo e fuori dal tempo ma che regala un'ampia gamma d'emozioni, Atlas è un thriller drammatico di grande solidità narrativa e registica, immerso in un'atmosfera malinconica e quasi funerea. Nawrath dirige con mano sicura un'opera avvincente e tesa sull'obbligo di fare i conti con il passato, raccontando sia di un'oscura redenzione sia dell'impossibilità di uscire da un mondo di violenza, dove ogni gesto può vuol dire perdita.

In ultimo parliamo anche del nuovo film di Jia Zhang-ke, Presidente di Giuria del TFF 36, che a "Festa mobile" ha presentato Ash is the purest white, già in concorso quest'anno a Cannes. La moglie di un boss locale (Zhao Tao), nel tentativo di salvare il marito, viene condannata a cinque anni di prigione. Al suo ritorno la donna cerca di ricongiungersi all'uomo, che non l'ha più cercata ed ha una nuova relazione; ma il destino li farà incontrare nuovamente. Altro poetico e fluente film del regista cinese che attraversa i generi (si passa dal mafia movie al melodramma romantico più spinto) e che, sempre con grande limpidezza registica e di messa in scena, parla nuovamente con grazia dello scorrere del tempo, del fluire della vita, ma soprattutto della forza e della labilità dei sentimenti di fronte alle scelte della vita. Di contorno (ma non troppo), una lucida rappresentazioni delle eterne contraddizioni della Cina, sospesa tra un futuro tecnologico e una ruralità antica che pare sul punto di morire.

The following two tabs change content below.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

A proposito dell'autore


Filmedvd 4865 condivisioni Vedi il suo profilo
Vedi il suo blog

L'autore non ha ancora riempito questo campo L'autore non ha ancora riempito questo campo L'autore non ha ancora riempito questo campo

I suoi ultimi articoli

Vedi tutti

Magazines