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04/12/2018 - Mobilita': Trieste Airport, l'aeroporto diventato centro intermodale regionale

Creato il 04 dicembre 2018 da Orizzontenergia

Trieste Airport nel corso degli ultimi anni è stato oggetto di numerosi mutamenti che hanno evoluto la sua funzione da classico terminal aeroportuale a centro intermodale di riferimento regionale per i passeggeri. Antonio Marano (Presidente Trieste Airport) ci ha raccontato i vari passaggi che hanno permesso alla struttura aeroportuale di diventare polo accentratore di flussi, con alcuni riferimenti anche ai principali interventi dal punto di vista di efficientamento energetico.

Quali sono le principali voci di costo energetico che caratterizzano il funzionamento di un aeroporto? 

L'aeroporto è caratterizzato da un consumo di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
quasi costante in orario di operatività, fa eccezione la stagione estiva durante la quale è presente un picco di consumi conseguente alla necessità di climatizzare gli spazi interni.

In termini di efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
quali sono le aree che presentano il maggior potenziale d’intervento? Nel caso specifico dell’aeroporto di Trieste ci può descrivere le principali soluzioni che avete implementato e quali hanno registrato il payback più rapido?

La struttura di Trieste Airport è stata rinnovata negli anni '90 partendo da quella preesistente che risale agli anni '70. Considerate le aspettative progettali di allora, gli interventi sull'involucro edilizio rappresentano quindi l’azione determinate in termini di contenimento energetico. Nel 2017 è stato realizzato un impianto fotovoltaicoimpianto fotovoltaico
Impianto per la produzione di elettricità che sfrutta l'energia del sole grazie ai pannelli fotovoltaici, generalmente di silicio. All'interno del pannello si genera un circuito elettrico in corrente continua, dovuta all'effetto fotovoltaico, secondo cui quando i fotoni (che costituiscono la radiazione solare) raggiungono una cella FV vanno ad eccitare alcuni elettroni del materiale di cui è costituita la cella. Tali elettroni, trovandosi ad un livello energetico superiore, "sfuggono" dalla loro posizione originaria e creano una corrente.
da 70 KWpp
che va ad integrare un precedente impianto da 128 KWpp. Abbiamo inoltre eseguito negli ultimi due anni interventi specifici in tema di effcienza energetica sugli impianti e sulla copertura in vetro del terminal.

TriesteAirport18lb_07342.jpg

Dal punto di vista infrastrutturale e della mobilità, la realizzazione del polo intermodale costituisce probabilmente l’esempio più manifesto. Quali sono i principali elementi caratterizzanti del progetto?

Con l’inaugurazione del polo intermodale l’offerta di mobilità dei trasporti in regione ha completamente cambiato concetto. Trieste Airport non è più un mero terminal aeroportuale, ma un polo accentratore di flussi riguardanti tutte le tipologie di trasporto disponibili. Da un punto di vista strategico, il Polo intende rappresentare il centro dell’intermodalità regionale passeggeri e il nodo di interscambio a servizio della mobilità dell’area territoriale; l’infrastruttura comprende: una nuova fermata ferroviaria sulla linea RFI Trieste - Venezia, un’autostazione per 16 linee urbane ed extra-urbane, un parcheggio con capacità di 1500 posti auto di cui 500 in parcheggio multipiano, correlati da collegamenti di connessione e di viabilità interna. In questo contesto il Polo consente pertanto l’interscambio tra i vari mezzi di superficie (bus, auto e treno) permettendo il miglioramento del sistema di trasporto pubblico e migliorando il servizio di mobilità passeggeri in regione.

Collegamente terminal Trieste Airport

L’infrastruttura contribuisce ad incentivare viaggiatori e pendolari ad adottare una politica “park & ride”, come sistema efficace per raggiungere Trieste e gli altri centri importanti della regione; ne consegue una considerevole riduzione del traffico stradale unita a importanti benefici in materia di impatto ambientaleimpatto ambientale
L'insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l'avvio di una determinata attività ha sull'ambiente naturale circostante.
e risparmio gestionale grazie all’utilizzo di mezzi di trasporto più sostenibili.

Fermata ferroviaria Trieste Airport.jpg

Il miglioramento della qualità del trasporto pubblico incide positivamente sul sistema logistico con ricadute in termini complessivi sull’efficienza del sistema trasporti regionale e, specificatamente, in termini di incremento passeggeri dell’infrastruttura aeroportuale.

Il polo intermodale Trieste Airport ha quindi anche la finalità di incoraggiare l’utilizzo di modalità di trasporto rispettose dell’ambiente.

Come ha risposto il traffico di viaggiatori successivamente alla realizzazione del polo intermodale?

I viaggiatori stanno constatando l’effettiva integrazione della mobilità in un unico centro modale dei trasporti. Dalla data di inaugurazione della struttura, il 19 marzo 2018, più di 100.000 viaggiatori hanno utilizzato la nuova fermata ferroviaria Trieste Airport sapendo di poter contare su una rapida e comoda accessibilità, su speciali tariffe di parcheggio riservate agli utenti di treno e bus, oltre alla disponibilità dei servizi del terminal aeroportuale.

Ci può descrivere il progetto con Enel X per l’installazione di colonnine elettriche nell’aeroporto di Trieste?

Il progetto concordato con Enel X riguarda l’installazione di 8 colonnine presso il parcheggio scoperto P8. Tali colonnine potranno servire 16 autovetture contemporaneamente, permettendo al viaggiatore del polo intermodale l’utilizzo della ricarica per la propria auto durante i propri viaggi. Il progetto prevede inoltre l’inserimento di una colonnina di ricarica veloce presso l’area di sosta breve P4 fronte terminal aeroportuale. Tale installazione fornirà la possibilità di ricarica a due autovetture in pochi minuti consentendo ai viaggiatori ed utenti aeroportuali di poter accedere, nel frattempo, ai vari servizi aeroportuali. Tra questi bar, ristorante, autonoleggio, bancomat, sportello turistico, biglietteria aeroportuale e ferroviaria. Il progetto è la dimostrazione della condivisione con Enel X dell’impegno di rendere la mobilità sostenibile un’opportunità alla portata di tutti con una prospettiva futura di continuo miglioramento ed implementazione delle strutture.

Intervista ad Antonio Marano (Presidente Trieste Airport) a cura di Orizzontenergia

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