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07/04/2016 - Certificati bianchi: Confronto sul funzionamento del meccanismo

Creato il 07 aprile 2016 da Orizzontenergia

Si è tenuto ieri a Roma, nella sede del GSE, una singolare iniziativa degli Amici della TerraAmici della Terra
Associazione ambientalista presente in Italia dal 1978 che costituisce la rappresentanza italiana di Friends of the Earth International.Gli Amici della Terra promuovono azioni di educazione al rispetto verso l'ambiente, sostenendo iniziative sul territorio affinchè i governi e le istituzioni sovranazionali adottino politiche di sviluppo sostenibile.
che hanno chiesto e ottenuto dal Presidente del GSE Sperandini di dibattere apertamente e pubblicamente di tutto ciò che non va nel funzionamento del meccanismo dei Certificati Bianchi. Il confronto, che ha coinvolto anche i rappresentanti di Assoesco, Confindustria Ceramica, Federacciai, Assocarta, Aicep, AIRU e CECED Italia(vedi sintesi degli interventi) si è sviluppato a partire dalla relazione di Rosa Filippini che ha sintetizzato le principali doglianze degli operatori verso il GSE, e dalle repliche degli ingegneri Gabriele Susanna e Luigi Risorto in rappresentanza del GSE.

Nel dare il benvenuto ai partecipanti, Anna Federica Stabile del GSE ha annunciato l’inaugurazione, nel portale del GSE del nuovo contatore dei Certificati Bianchi e delle sezioni dedicate alle informazioni sulle procedure di rilascio dei Titoli.

La presidente degli Amici della Terra, Monica Tommasi, introducendo il confronto ha affermato: “In un decennio di esperienza di avanguardia, lo strumento dei Certificati Bianchi si è affermato al punto da divenire anche per altri paesi europei e per la stessa Unione un riferimento per le politiche di promozione dell’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
. Sarebbe imperdonabile lasciare che incomprensioni e malumori segnino il declino dello strumento che, fino ad ora, ha registrato il miglior rapporto fra costo dell’incentivo e risultati misurabili di risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
e di mancate emissioni di CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).
.”

Il pubblico dei partecipanti, in maggioranza costituito da operatori del settore, ha condiviso la pesante stigmatizzazione, da parte degli Amici della Terra, dell’emendamento 34.0.100 al disegno di legge A.S.2085, attualmente in discussione al Senato. “Con esso – ha affermato Filippini - i relatori del provvedimento intendono riconoscere al GSE la possibilità di annullare, a distanza di anni, i certificati bianchi emessi sulla base di istruttorie già completate con esito positivo, non solo nel caso della non rispondenza fra il progetto realizzato e il progetto approvato, ma anche nel caso in cui il GSE non condivida il contenuto del provvedimento di ammissione ai benefici disposto a suo tempo. Se approvato, questo sarebbe il primo provvedimento, fra quelli esistenti che riguardano incentivazioni, con effetti veramente retroattivi e non solo per diverse modalità o per più lunghi tempi di erogazione degli incentivi come è accaduto per il fotovoltaico.

Se ricordiamo che la Strategia Energetica Nazionale stabilisce che l’efficienza energetica debba rappresentare la “prima priorità” per le politiche energetiche del paese, l’approvazione di un simile emendamento suonerebbe come una beffa.


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