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13/09/2018 - Innovazione: L'IoT per la progettazione intelligente di Smart City e Smart Spaces

Creato il 13 settembre 2018 da Orizzontenergia

Smart CitySmart City
Espressione dall'inglese che significa "Città Intelligente" ed indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, spaziando dal settore prettamente energetico a quello della gestione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione), in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell'ambiente e dell'efficienza energetica.
e Smart Spaces: la progettazione intelligente parte dall’IoT

Se ne parla a ILLUMINOTRONICA, dal 29 novembre all’1 dicembre a BolognaFiere

Internet delle Cose (IoT) e intelligenza artificiale rappresentano due ingredienti fondamentali per la ricetta della smart city del futuro. Ce lo conferma un recente studio di Frost & Sullivan, secondo il quale l’innovazione tecnologica permetterà la crescita e lo sviluppo delle città intelligenti con opportunità di business per un valore di mercato che supererà i 2 trilioni di dollari entro il 2025.

Il futuro vedrà soluzioni sempre più integrate per collegare tutte le tecnologie e le soluzioni verticali in un’unica piattaforma in grado di offrire una migliore qualità della vita ai cittadini. L’Internet of Things farà da filo conduttore a questo processo gettando le basi per nuovi servizi e per creare città più vivibili, confortevoli e sicure.

Aree smart parking, wi-fi, illuminazione intelligente, sensoristica e videosorveglianza, smart gridsmart grid
Trattasi di una rete di informazione che affianca la rete di distribuzione elettrica e gestisce la rete elettrica in maniera "intelligente" sotto vari aspetti o funzionalità ovvero in maniera efficiente per la distribuzione di energia elettrica evitando sprechi energetici, sovraccarichi e cadute di tensione elettrica. Ciò avviene attraverso un sistema fortemente ottimizzato per il trasporto e diffusione della stessa, dove gli eventuali surplus di energia di alcune zone vengono redistribuiti, in modo dinamico ed in tempo reale, in altre aree oppure regolando costantemente il dispacciamento tra centrali di autoproduzione elettrica da fonti rinnovabili della rete di distribuzione (generazione distribuita) con le centrali elettriche della rete di trasmissione (produzione centralizzata).
, building management, smart spaces, controllo e gestione dei rifiuti faranno tutti parte di un unico ecosistemaecosistema
È l'insieme di tutti gli organismi viventi (animali e vegetali) presenti in un determinato ambiente e delle relazioni che intercorrono tra di loro e tra essi e il sistema fisico circostante.
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Ma come potranno incardinarsi le nuove tecnologie a quelle esistenti per dare origine alla città intelligente? Un’idea la fornisce il Centro Studi Assolombarda, secondo il quale il framework di una città intelligente ha quattro strati: si parte dalle dotazioni tecnologiche abilitanti per la costruzione della smart city a livello di infrastrutture e reti (livello 1), passando poi alla sensoristica IoT per la raccolta dei big data utili alla gestione da remoto delle infrastrutture (livello 2); tali dati vengono poi convogliati in una service delivery platform, dove avviene la loro elaborazione e valorizzazione (livello 3) per fornire applicazioni e servizi a valore aggiunto per i cittadini (livello 4).

Internet of Things _ Illuminotronica.png

La tecnologia c’è, l’IoT è oggi un presupposto fondamentale, ma cosa manca perché le città si possano definire intelligenti? Servono adeguate competenze e un livello di interoperabilità in grado di offrire servizi concreti e dare risposte ai cittadini. Serve quindi che i vari professionisti lavorino secondo una logica di filiera. È ciò su cui punta AssodelAssociazione Distretti Elettronica attiva dal 1983 – che sta portando avanti una fiera di filiera e momenti di condivisione tra i vari operatori del settore. Per rendere l’integrazione e l’interoperabilità concrete.

L’appuntamento più importante è previsto per il 29, 30 novembre e 1 dicembre a BolognaFiere con ILLUMINOTRONICA la mostra convegno di riferimento per il nuovo mercato dell’integrazione e dell’IoT.


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