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16 film stasera in tv (giovedì 26 marzo 2020, tv in chiaro)

Creato il 26 marzo 2020 da Luigilocatelli

16 film stasera in tv (giovedì 26 marzo 2020, tv in chiaro)

Matrix Reloaded

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16 film stasera in tv (giovedì 26 marzo 2020, tv in chiaro)

L’avventura del Poseidon

Veloce come il vento

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Lo schiavo della violenza (I Married a Communist – The Woman on Pier 13) di Robert Stevenson, Rete Capri, ore 21:00.
Tutta colpa del Paradiso di Francesco Nuti, Cine34, ore 21:09.
Serata Francesco Nuti con due suoi film su Cine34. Si comincia con uno dei successi maximi dell’attore-regista, starring Nuti e Ornella Muti. Ma è più interessante il secondo film, OcchioPinocchio, il grande sogno infranto del suo autore.
Veloce come il vento di Matteo Rovere, Rai Movie, ore 21:10.
Indiana Jones e l’ultima crociata di Steven Spielberg, Iris, ore 21:10.
Il meno riuscito della tetralogia di Indiana Jones. Allora sembrò fiacco e inutilmente ripetitivo, oggi chissà, grazie all’effetto nostalgia potrebbe guadagnarci. Difficile comunque anche accettare, per questioni anagrafiche, Sean Connery come padre di Harrison Ford, già allora non proprio un virgulto.
Matrix Reloaded delle sorelle Wachowski, canale 20, ore 21:11.
Hunger Games: il canto della rivolta – parte 1, Italia 2, ore 21:20.
Next di Lee Tamahori, Italia 1, ore 21:28.
Nicolas Cage ha il dono della profezia, di uno sgardo che scandaglia il futuro. Diventerà una preda dei poteri forti. Da Philip K. Dick. Purtroppo dirige Lee Tamahori, e ogni finezza va perduta.
Quo Vado? con Checco Zalone, Canale 5, ore 21:39.
Ma Mère di Christophe Honoré, Cielo, ore 23:00.
OcchioPinocchio di Francesco Nuti, Cine34, ore 23:08.
Enorme flop, OcchioPinocchio è I cancelli del cielo del nostro cinema, uno di quei film-catastrofe che cambiano la vita e il destino di un attore, di un regista, di un produttore. Francesco Nuti, protagonista e autore, è uscito sgualcito e distrutto da questa esperienza, e da allora non è più stato Nuti. Altissimi costi di produzione (si dice oltre i 20 miliardi delle vecchie lire), un set travagliato e percorso da nevrosi di ogni tipo, tempi di lavorazione smisuratamente dilatati. Quando finalmente nel 1994 OcchioPinocchio esce, delude i tradizionali fans di Nuti. Non piace questa ambiziosa rilettura-riattualizzazione di Pinocchio (che al cinema non porta bene, vedi anche il caso di Benigni), con un ragazzo strappato al suo piccolo mondo italiano da un ricco padre americano di cui non conosceva l’esistenza e che, immerso nell’alta finanza Usa, si spaventa e scappa. Vagabondando on the road incontrerà persone e personaggi che sono quelli del vecchio Pinocchio ma contemporaneizzati, come un Lucignolo donna che si chiama Lucy Light ed è una bravissima Chiara Caselli, la nota migliore e più luminosa di questo film cupo, notturno, depresso. A suo modo, anche nel fallimento, OcchioPinocchio resta qualcosa di grandioso, di titanico e unico per il nostro cinema bonsai. La storia del film, e della perdita che ne ha subito Nuti, è molto interessante, molto più interessante del film stesso. Una storia poderosa che qualcuno dovrebbe indagare, ricostruire, raccontare, magari filmare.
Alex Cross – La memoria del crimine, Rai Movie, ore 23:10.
Il sesto senso di Night M. Shyamalan, Italia 1, ore 23:26.
Indiana Jones e il tempio maledetto di Steven Spielberg, Iris, ore 23:34.
Maladonna di Bruno Gaburro, Cielo, ore 0:35.
Consigliatissimo da Marco Giusti, l’enciclopedista-classificatore del nostro cinema bis. Grande performance dopo Malombra della signora del nostro pornosoft, Paola Senatore. Che sarebbe poi passata all’hard, anche per via di guai personali e giudiziari che ne avevano assai complicato la carriera.
I figli della notte di Andrea De Sica, Rai 2, ore 0:45.
L’avventura del Poseidon di Ronald Neame, Rai Movie, ore 0:50. Anche su RaiPlay.


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