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# 17 Le migliori citazioni di: Bastava dire No di Chiara Maffioletti

Da Paperottolo37 @RecensioniLibra


Ma il mio ad un certo punto. non è più stato un impegno incondizionato. A un certo punto le condizioni per continuare a credere in un progetto comune sono mancate e sono convinta che questo sia un aspetto su cui prima di sposarsi bisognerebbe riflettere (o far riflettere) un pò di più. Allora però ci credevo. Credevo che l'amore potesse bastare per risolvere ogni cosa, per superare tutte le difficoltà che la vita ci avrebbe riservato. E anche lui, sono sicura. Molte volte poi, quando in quelle difficoltà ci stavo sguazzando e spesso completamente sola, mi è capitato di pensare che, in fondo. Sarebbe bastato poco anche solo potendo tornare direttamente a quel momento, quando dopo aver attraversato la chiesetta con la mano, al braccio di mio padre e gli occhi fissi sull'uomo che stava per diventare mio marito, mi sono ritrovata davanti al sacerdote. Bastava dire no. No. E niente di quello che mi sarebbe successo qualche anno più tardi sarebbe mai capitato. No. E i miei giorni sarebbero stati altri giorni. C'è chi lo ha detto, e spiace constatare che non ho mai sentito di nessuno che se ne sia pentito. Ma io allora lo volevo. E ho detto si.
Scelgo ogni giorno di stare con te, perché credo in te. In noi.
Ecco, in momenti come quelli, è più semplice sentire ciò che rimane, al netto di gambe, braccia, occhi, bocca, naso e via dicendo. Ciò che regala significato alla vita è qualcosa che dentro di noi, e che in modo indipendente attiva la riflessione. Ma cos'è che riflette? Il cervello. Le sinapsi, Perticolari circuiti neuronali. La nostra mente. A me piace pensare che sia la nostra anima, qualcosa di intangibile ma potente. Come i sentimenti, che non hanno forma ma che possono comunque essere devastanti.
Mamma, ma secondo te come posso stare a ventisei anni per tutta la vita con una persona che sono certa non riuscirà a capirmi, sostenermi e aiutarmi? Come posso stare con qualcuno sapendo già in partenza che dovrò sempre e solo io pensare alla maggior parte delle cose che terrebbero in piedi non solo il mio, ma qualunque matrimonio? Davvero è questo che vorresti da me?
Ma allora la cosa che eravamo una bella coppia? Che stavamo tanto bene insieme? Balle. Tutte balle. Per la maggior parte dei vostri amici la persona che avevate sposato era (o è) nella migliore delle ipotesi un pirl. Sappiatelo. Dai, non c'entravate niente. Io lo sapevo che ti saresti stufata. Ma come lo sapevi. E perché non me lo hai detto? Eh, ma come facevo a dirtelo? Eri tanto contenta, stavi tanto bene…mica potevi venire lì e dirti che il tuo uomo dei sogni era una specie di vongola con dentro anche un pò di sabbia.
Per quanto mi riguarda, il concetto del “per sempre”, a cui prima ero affezionata, adesso non fa proprio più parte delle mie preoccupazioni. Immagino sia stato sostituito dal “fin che dura”.
Non avrei mai voluto succedesse tutto questo. Credo sia stata una specie di valanga in cui le cose sono andate fuori dal nostro controllo. Ci sono state tante cose che avevo sottovalutato, tante incomprensioni e tante cose che hanno allontanati. Mi dispiace Dispiace anche a me. Non pensavo proprio che un giorno ci saremmo ritrovati qui. Ma voglio dirti che ormai è passato diverso tempo e tanti sbagli li ho capiti. Tu per me resti una cosa bella. Se non eri felice hai fatto bene a cercare di esserlo.
Quando ci si lascia dopo aver vissuto un sentimento forte e non ancora del tutto consumato (o, perché no, non ancora trasformato in affetto, in amicizia, amore fraterno), si elabora la teoria del lutto. E poi diventa forse più facile contemplare la scomparsa (metaforica) di una persona piuttosto che formulare un nuovo tipo di relazione basata su criteri diversi. Fatto sta che, per assurdo, il giorno in cui mi sono separata ho sentito per davvero, per la prima volta, di aver perdonato tutto al mio ex marito.
Si, perché in effetti dopo tutta questa faccenda ho imparato a essere più prudente quando si tratta di fare dichiarazioni definitive. Però no, credo davvero che non mi sposerò mai più.


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