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18 film stasera in tv (in chiaro) – martedì 31 gennaio 2017

Creato il 31 gennaio 2017 da Luigilocatelli
Il pescatore di sogni

Il pescatore di sogni

Total Recall

Total Recall

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede sono state scritte in occasione di una precedente messa in onda. Con l’asterisco i film fortemente consigliati.

I berretti verdi con John Wayne, Iris, ore 21,00.
*La roulette con Barbara Stanwyck, Rete Capri, ore 21,00.
Una grandissima Barbara Stanwyck (una delle attrici che amo di più) quale moglie insoddisfatta che, per uscirea da routine e nevrosi, si butta sul gioco d’azzardo. Diventandone dipendente, anzi schiava. E saranno guai a catena. Tra noir e melodramma, una storia che tiene benissimo ancora oggi (certo, adesso il vizio della roulette, come si diceva allora, si chiama ludopatia, ma sempre quella cosa è). Del 1949. Dirige il non conosciutissmo Michael Gordon.
Jimmy Bobo – Bullet to the Head, Rai 4, ore 21,04.
*Lui e lei di George Cukor, Tv 2000, ore 21,05.
L’ultimo bacio di Gabriele Muccino, la5, ore 21,10.
King Kong di Peter Jackson, Mediaset Italia 2, ore 21,10.
Ambiziosa rilettura del 2006 da parte di Peter Jackson, il genio neozelandese del Signore degli anelli, di un classico assoluto del cinema avventuroso-fantastico. Jackson ricorre al digitale per rendere verosimili i trucchi e massimizzarne l’effetto, a partire dal bestione, e per disegnare ambienti di fantasmagorico esotismo. C’è anche una consapevolezza antropologica e una politically correctness che lo allontana parecchio dal modello originale. Il film ha deluso il pubblico, è troppo colto e insieme troppo naïf (difficile far trangugiare allo spettatore di oggi l’idea di un gorilla gigante sopravvissuto in una remota isola del Pacifico). Resta però un magnifico spettacolo, nonostante le sue imperfezioni. Con Adrien Brody e Naomi Watts nei panni della bella che farà perdere la testa alla bestia.
Il fuggitivo con Harrison Ford, Rete 4, ore 21,15.
*I due della Nouvelle Vague, Rai 5, ore 21,15.
Il pescatore di sogni di Lasse Hallström, Rai Movie, ore 21,20.
Insignificante titolo italiano del ben più bizzarro e curioso originale Pescare salmoni nello Yemen. Del 2011, tratto da un bestseller di Paul Torday, il film purtroppo diretto da Lasse Hallström è stato un gran successo sul mercato anglofono, mentre in Italia è passato pressoché inosservato. Un frustrato ittologo, insomma esperto di pesci e ltra fauna acquatica, che non ne può più di lavorare per un ministero britannico e i suoi burocrati, accetta un folle incarico da parte di uni sceicco dello Yemen, convinto che il suo paese non possa fare a meno della pesca al salmone. Dovrà importare il-pesce-che-sale-la-corrente in climi che non gi sono congenali, e predisporre l’habitat adatto là nella penisoila arabica, a ude passi dal deserto. Storia felicemente squinternata, se non fosse che Hallström banalizza e appiattisce. E poi quello Yemen  da cartolina e da operetta (nel senso che fa ubn po’ da nuova Ruritania) è francamente inattendibili edi maniera. Ma abbiamo presente che ginepraio è oggi lo Yemen? Altro che salmoni. Con Ewan McGregor, sempre giusti nella parte di professorino, e Emily Blunt.
Diverso da chi?, Nove, ore 21,20.
Tentativo italiano abbastanza riuscito di fare una commedia sul gaysmo all’altezza di quelle internazionali. Senza cioè quei vetusti cliché italici e andando finalmente oltre l’eterno dramma-dilemma “lo dico o non lo dico a mamma e papà che sono gay?”, che per esempio si ritrova ancora in Mine vaganti di Ozpetek. Qui il protagonista, un buon Luca Argentero, è uno di quegli omosessuali pacificati ed omologati del giorno d’oggi che vivono col compagno nell’approvazione generale, compresa quella delle rispettive famiglie. Una coppiettina perbene e carinissima, perfino noiosa. Lui, Argentero, si butta in politica senza nascondere la gaytudine anzi facendone un punto di forza, imparando da esempi stranieri tipo il sindaco di Parigi Delanoë e anticipando il boom di Nichi Vendola. Tutto funziona finchè un’amica-nemica politica, la bacchettona Claudia Gerini, non si innamorerà di lui. E lui di lei. Commedia degli equivoci ben scritta dal bravo Fabio Bonifacci (lo stesso di Amore, bugie e calcetto e Si può fare) che a un certo punto se ne frega del politically correct e ribalta tutto facendo innamorare il gay di una donna. Non solo, sarà costretto a nascondere il suo amore eterosessuale a tutti, perfino alla famiglia e agli elettori, in un rovesciamento radicale e paradossale che non sarebbe dispiaciuto a Lubitsch. Che Bonifacci tenga d’occhio l’esprit viennese e la Mitteleuropa, quella che inviò a Hollywood non solo Lubitsch ma anche Wilder e von Stroheim, lo si capisce anche dalla scelta di Trieste come location della storia. Solo che il film cade nella parte finale dove, non sapendo più che pesci pigliare, cerca di accontentare tutti. Peccato. Il regista Umberto Carteni se la cava dignitosamente, la Gerini eccede un po’. Il migliore è Filppo Nigro, il fidanzato tradito di Argentero. Però avercene di commedie così da noi.
Total Recall – Atto di forza con Colin Farrell, Tv8, ore 21,20.
Remake con Colin Farrell del supercultistico Atto di forza di Paul Verhoeven con Schwarzenegger. Tratto da Philip K. Dick, un allucinante viaggio mentale, con un frustrato everyman che si fa innestare nel cervello sogni e ricordi di un altro per poter simulare un’altra vita. Ma è una trappola. Son molti i debiti visivi con Blade Runner.
*La croce di fuoco di John Ford, Rete Capri, ore 22,30.
xXx con Vin Diesel, Paramount Channel, ore 22,50.
Mentre è ancora in sala il sequel xXx, il ritorno di Xander Cage, ecco in tv l’originale del 2002. Un action scatenato che impone come nuovo eroe del genere Vin Diesel. Il quale è qui uno specialista in sport estremi reclutato, a forza, dai servizi segreti americani per combattere un oscuro gruppo terrorista formato da ex miitari dell’Urss. Attenzione, c’è Asia Argento.
Zucchero! That Sugar Film, Cielo, ore 23,25.
*Animal Kingdom di David Michod, Rai 4, ore 23,27.
Colinot l’alzasottane, Italia 7Gold, ore 23,30.
Produzione francese del 1973 che mette in scena un ribaldo giovanotto conquistatore di tutte le femmine che incontra. Siamo nella Francia del Quattrocento tra messeri e madamigelle, e questo fa di Colinot quasi un decamerotico francese, appena più fine dei nostri. Solo che, signori, il film vale in quanto ultima apparizione su grande schermo di Brigitte Bardot, allora trentanovenne. Disse che non l’avrebbero più vista sul set, e fu di parola. Con lei qui ci sono altre signore e signorine, Nathalie Delon, Bernadette Lafont, Ottavia Piccolo. Ma è B.B. a dominare.
La stella di latta con John Wayne, Iris, ore 23,47.
Uno dei crepuscolari western anni Settanta di un John Wayne invecchiato e immalinconito, ma più che mai icona del genere, e dell’America dall’anima più tradizionalista. Qui è uno sceriffo che dà la caccia a un banda che, durante una rapina, ha ucciso un uomo della legge suo amico. Ma non sa che tra i complici c’è anche suo figlio. Dramma edipico tra ranch e praterie, diretto da un regista amco come Andrew MacLaglen. Allora snobbato e perfino boicottato per via delle posizioni politiche di John Wayne, oggi da rivedere serenemante e magari rivalutare.
*Lo scafandro e la farfalla di Julian Schnabel, Rai Movie, ore 0,55.


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