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19/11/2015 - Centrale nucleare Garigliano, iniziate le operazioni di decontaminazione

Creato il 19 novembre 2015 da Orizzontenergia

Sono iniziate questa mattina le operazioni di decontaminazione tramite scarifica delle pareti interne del camino della centrale nuclearecentrale nucleare
Le centrali nucleari hanno uno schema di funzionamento del tutto simile a quelle di una classica centrale a vapore. La differenza sta nel modo in cui viene generato il calore. Infatti nelle centrali nucleari non ci sono i generatori di vapore classici, ma il vapore viene generato utilizzando il calore messo a disposizione dalla reazione nucleare di fissione. Questa consiste in una reazione a catena nella quale alcuni atomi colpiti da neutroni si dividono in atomi più leggeri dando origine ad altri neutroni che colpiscono altri atomi,ecc... liberando un enorme quantitativo di energia secondo il principio di Einstein. Le centrali nucleari che sfruttano la fusione sono ancora in fase di studio.
di Garigliano (Caserta), alle quali seguirà lo smantellamento della struttura

Centrale nucleare Garigliano, iniziate le operazioni di decontaminazionePer la scarifica del camino, alto 95 metri, è stato progettato e realizzato un robot di tecnologia italiana. Dotato di telecamere per il suo comando in remoto, il robot effettuerà progressivamente, muovendosi dall’alto verso il basso, la rimozione dalle pareti interne di strati sottili di calcestruzzo debolmente contaminati, per uno spessore massimo di circa 5 millimetri. Il materiale prodotto verrà raccolto, trattato e stoccato nel deposito temporaneo D1 della centrale del Garigliano, in attesa dello smaltimento definitivo nel Deposito Nazionale. 

Il sistema di ventilazione all’interno della canna del camino assicurerà la depressione del condotto durante le operazioni, mentre specifiche serrande di regolazione posizionate sulla sommità permetteranno di gestire il flusso d’aria, evitando la dispersione all’esterno di detriti e polveri

Durante le operazioni saranno prelevati campioni di materiale che, sottoposti ad analisi radiologiche, consentiranno di stabilire con massima precisione lo spessore di calcestruzzo da eliminare per raggiungere la superficie interna non contaminata. Ciò consentirà di ridurre al minimo la quantità di rifiuti radioattivi da gestire. 


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