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Creato il 29 luglio 2017 da Filmedvd

Dopo la presentazione al Festival di Cannes 2016 e la nomination all'Oscar come miglior film d'animazione, La tartaruga rossa di Michael Dudok de Wit è ora disponibile in Dvd grazie a una splendida edizione targata Rai Cinema e BIM Distribuzione, custodita in un originale "guscio" a forma di tartaruga e corredata da numerosi contenuti extra. Il film racconta la semplice ma profonda storia di un naufrago che approda su un'isola deserta e incontaminata, all'interno della quale è il solo essere umano. Ingegnandosi con i pochi mezzi offerti dalla natura, l'uomo costruisce una zattera; ogni volta, però, i suoi tentativi di prendere il largo sono vanificati da una grande tartaruga rossa che gli impedisce di allontanarsi dall'isola, distruggendo la sua imbarcazione di fortuna.

Lo Studio Ghibli "approda" per la prima volta in Europa con questo piccolo gioiello scritto dalla francese Pascale Ferran e diretto dall'olandese Michael Dudok de Wit, qui alla sua prima regia di un lungometraggio. La tartaruga rossa è un film totalmente privo di dialoghi narrativi; al termine della visione, tuttavia, è impossibile considerare l'assenza dei dialoghi come un difetto, ma piuttosto come un valore aggiunto. A "parlare" sono infatti l'ambiente, la natura, i suoni e le emozioni, mentre la mancanza delle voci dei personaggi lascia spazio a qualcosa di più profondo. La tartaruga rossa si rivela dunque un'opera tanto bella quanto difficile da inquadrare: poesia animata, saggio ambientalista privo di qualsivoglia retorica, trattato ecologista o semplice sogno cinematografico a occhi aperti.

La storia di un naufrago qualunque, su un'isola qualunque, si svuota di parole e si riempie di significanti. Ne La tartaruga rossa non c'è la necessità di parlare a ogni costo, non c'è un pallone a cui dare un nome come il Wilson di Cast away: tutto ciò che compare nel film, dal naufrago alle piccole creature dell'isola, sono piuttosto delle icone, rappresentazioni universali di se stessi e di tematiche più ampie. E seppure le suddette tematiche non siano del tutto nuove, ad affascinare lo spettatore è proprio il modo delicato e poetico con il quale sono sviluppate e messe in scena, grazie ad un'animazione dai tratti sfumati e delicati e alle frequenti alternanze tra sonno e veglia, tra realtà e illusione.

Un'indeterminatezza che permette a La tartaruga rossa di prestarsi a più letture alternative, tutte a loro modo accettabili, ma che al contempo riesce a solleticare e a far riflettere senza alcuna traccia di retorica su questioni importanti e universali: il rapporto tra l'uomo e le altre creature viventi, la ricerca inevitabile dell'amore, il ruolo degli esseri viventi al cospetto della natura e, perché no, anche una riflessione collaterale sui temibili effetti del cambiamento climatico. La tartaruga rossa si dimostra dunque un gioiello di pura poesia racchiuso in un "guscio" da film d'animazione, come da tradizione per lo Studio Ghibli.

Oltre al film, il Dvd de La tartaruga rossa pubblicato da BIM Distribuzione offre diversi succosi contenuti extra: il cortometraggio Father and daughter, diretto sempre da Michael Dudok de Wit e vincitore del premio Oscar come miglior cortometraggio d'animazione del 2000; un'intervista al regista da parte dello you-tuber Dario Moccia; una featurette dedicata all'ispirazione alla base del soggetto del film, dal titolo L'ispirazione del Giappone - La tartaruga e lo Studio Ghibli; alcuni video in cui Dudok de Wit spiega come disegnare i granchi e gli altri personaggi del film; infine, una clip commentata dal regista e il trailer originale.

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