Magazine Bambini

#468

Da Donatella

La Dona, costretta al riposo dopo un infortunio sul lavoro, spesso fa brevi sonnellini tra una serie televisiva e l’altra, tra una piastrella all’uncinetto e una calza ai ferri.  Una vitaccia insomma.
Inaspettatamente durante uno di questi sonnellini squilla il cellulare. Il suo futuro nuovo gestore telefonico necessita del suo numero di carta d’identità per ultimare la pratica. Lei ancora stordita dal brusco risveglio guarda le prime due lettere del documento e cerca di trovare nella sua testa due città che abbiano A e U come iniziale. Il vuoto assoluto. La Dona cerca una qualsiasi parola ma l’unica che le viene in mente è:
-…Austria…uhm…Ungheria (e il numero)
Il tizio dall’altra parte, divertito dalla perplessità de La Dona le dice:
-Tante ne ho sentite ma Austria e Ungheria ancora non mi era capitato!

La Dona racconta a La Dona famiglia il fatto e il La Dona marito suggerisce quali parole avrebbe potuto dire, banali città, Aosta e Udine, oppure termini anatomici, Aposifixifoide e Uretere. La Dona figlia non può non dire la sua:
-Avresti potuto dire Africa “E”Urasia.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

A proposito dell'autore


Donatella 211 condivisioni Vedi il suo profilo
Vedi il suo blog

L'autore non ha ancora riempito questo campo L'autore non ha ancora riempito questo campo L'autore non ha ancora riempito questo campo

I suoi ultimi articoli

Vedi tutti