893 - a tutto c'e' una soluzione... se si hanno i soldi!

Creato il 26 ottobre 2011 da Maricadg
Qui funziona cosi': quando un dottore prescrive delle medicine, anziche' dare al paziente il foglietto rosso (o bianco che sia) con il nome delle medicine da comprare, manda direttamente l'ordine alla farmacia di riferimento del paziente, dove provvederanno a preparare il cilindretto arancione (alla Dr House) con dentro tante pasticche quante prescritte, e quando il tutto sara' pronto chiameranno il paziente per il pick-up.
[no, non si puo' andare dove si vuole, ma bisogna avere una farmacia di riferimento, dove tutte le nostre prescrizioni e i nostri dati sono registrati]
E cosi' lunedi' scorso la farmacia mi ha chiamata per dirmi che le mie medicine erano arrivate. Martedi' mi hanno richiamata per dirmi che le mie medicine erano arrivate. Mercoledi' mi hanno richiamata... quindi mercoledi' sera sono andata a prenderle.
Dopo avermi consegnato il cilindretto, il farmacista mi ha detto: "certo che hai proprio una buona assicurazione, per queste medicine paghi solo 30 dollari, ma in realta' costano quasi 600 dollari" e io sono rimasta senza parole.

Va detto che e' un quantitativo che dura ben tre mesi, e va anche detto che non e' un farmaco "indispensabile", non so se questo puo' giustificarne il prezzo.
E' vero che dietro questi farmaci c'e' tanta ricerca e tanta sperimentazione ecc, ma io non sono ancora abituata al fatto che certe medicine possano costare cosi' tanto e a quindi dovermi chiedere "quanto mi costa?" per questioni relative alla salute. Mi e' andata bene (meno male), ma se avessi avuto un'assicurazione diversa? Oppure se non l'avessi avuta? Non sarei stato in grado di permettermi queste medicine.
Ora capisco perche' gli americani vanno a Tijuana per comprare le medicine (tra le altre cose).
E quando accadono questi episodi mi chiedo sempre come fanno quelli che vivono senza assicurazione medica, non solo gli homeless che vivono per strada, ma anche tante altre persone che pur avendo una casa o una famiglia non hanno l'assicurazione. E quando qualcuno mi scrive cose del tipo "ho pensato di lasciare tutto e di venire a vivere li" io rispondo sempre "fermati, prima trovati un lavoro o cmq fatti un'assicurazione", perche' non c'e' peggior posto dove essere poveri.
Non serve il caso tragico di "incidente d'auto, portato di corsa in ospedale" (che non mi vorrei sbagliare ma in quei casi bisogna garantire le cure fino a "stabilizzare" il paziente, vedi qui), ma bastano cose di routine, controlli, visite ecc per spendere un sacco di soldi... per non parlare del caso in cui si dovesse prospettare un'operazione.
Faccio un esempio, visto che qualche settimana fa sono andata a fare dei controlli e ora mi sono arrivate le fatture.
Visita di routine dalla ginecologa: $397.7 (io ho pagato $10)
Analisi sangue e urine: $388.05 (io ho pagato $0)
Ecografia: $762 (io ho pagato $0)
Consulto finale con la ginecologa: $125 (io ho pagato $10).
In proporzione i 600 dollari di medicine ci stanno tutti.
E non e' che sono andata chissa' dove, sono andata presso lo Scripps Clinic (seguira' post... prima o poi).
Un altro esempio.
L'anno scorso ho fatto un raschiamento, il totale fatturato e' stato $8428. Siccome avevo l'assicurazione, ho pagato solo $500, prima dell'intervento, che e' durato qui 15 minuti (credo) dopodiche' mi hanno rimandata a casa con una pacca sulla spalla. E dopo sei mesi mi hanno fatto sapere che dovevo pagare altri 800 dollari, perche' l'anestesista non rientrava tra i miei benefit.
E' vero che io sono andata a farlo nel primo posto che mi e' capitato e non mi sono messa a fare indagini di mercato su dove mi sarebbe costato meno (ehm, non ero dell'umore), ma quanto sarebbe potuto costare di meno? Non credo molto...
Ovviamente non lo auguro a nessuno, ma purtroppo sono cose che possono capitare nella vita.
Per chi vuole saperne di piu' sui tipi di assicurazione, consiglio questo link.
Va anche detto che spesso "noi" scegliamo l'assicurazione che vorremmo, ma e' poi l'assicurazione che sceglie se ci vuole (in base al nostro stato di salute ;-/).
La ginecologa mi ha chiesto se secondo me e' meglio la sanita' come funziona qui o come funziona in Italia. Beh, per quanto riguarda me personalmente mi sono trovata meglio qui (dato che ho l'assicurazione), ma come fanno gli altri? :-(
E' triste quando health deve dipendere da wealth.
Il post e' finito, andate in pace, ma le donne possono trattenersi per poche altre righe, grazie.
Il mio problema e' che ho il ciclo abbondante, cioe' ce l'ho sempre avuto abbondante, ma nell'ultimo anno e' peggiorato, in particolare tre volte e' stato proprio tragico, al punto che mi sentivo proprio debole e spaventata (oltre alle cose di routine del tipo "non faccio sport, non voglio uscire, non me la sento, alzarsi nel cuore della notte e correre in bagno, dormire con un asciugamano sotto il pigiama").
Io l'ho sempre vista nell'ottica: "sono una donna e ho il ciclo perche' posso fare dei figli, devo soffrire per questo"; ma visti gli ultimi avvenimenti mi sono detta "ma chi me lo fa fare?", anche perche' il ciclo mi torna ogni 28 giorni precisi, e il clou mi capita sempre nel weekend, e mi sono stufata di buttare i miei weekend nello sciacquone, quindi ho provato a vedere se si poteva fare qualcosa (oltre ad assicurarmi che non ci fossero cambiamenti in atto nel mio fisico, da cui ho letto puo' dipendere un aumento nel flusso).
Dopo tutte le visite e i controlli, la gine mi ha offerto 4 alternative, di cui 3 compromettevano la mia "fertilita'" e che quindi ho gentilmente declinato (ok che non ci spero, pero' addirittura chiudersi tutte le porte mi sembra esagerato). Quindi ho scelto l'unica alternativa possibile, che sono queste medicine, ma non pensavo costassero cosi' tanto... ora mi sento pure in colpa... pero' va detto che funzionano :-). In italia esiste Lysteda? E se si, quanto costa?]

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