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95° Giro D’Italia 19^ Tappa: Kreuziger di classe vince a Pampeago, Joaquin Rodriguez avvicinato da Hesjedal

Creato il 26 maggio 2012 da Postscriptum

 

95° Giro D’Italia 19^ Tappa: Kreuziger di classe vince a Pampeago, Joaquin Rodriguez avvicinato da Hesjedal

Roman Kreuziger, ceco della Astana vince la 19^ Tappa del Giro D’Italia da Traviso all’Alpe di Pampeago(Trento) di 198km dopo uno scatto sulla penultima salita e riscatta la delusione di Cortina, in cui finì fuori classifica. Joaquin Rodriguez resta in Rosa, ma Ryder Hesjedal stacca tutti e avvicina lo Spagnolo e allontana Scarponi, Basso, Pozzovivo e gli altri.
 
Fuga che parte dopo 11 km e sono in 17: Adriano Malori(Lampre), Stefano Pirazzi(Colnago), Sandy Casar(Fdj), Ignatiev(Katusha), Flecha(Sky), Hansen(Lotto), Ivan Santaromita(BMC), Sella(Androni Giocattoli), Zeits(Astana), Ventoso(Movistar), Garate(Rabobank), Guardini(Farnese), Cazaux(Euskaltel Euskadi), Rohregger(Radioshack), Flecha(Sky), Benedetti(NetApp), Haedo(SAxo), Pauwels(Quick Step). Il vantaggio arriva a 7′ sul Passo di Roa, 3^ Categoria dopo 78 km, sui cui passa primo Stefano Pirazzi, e si dirigono verso Passo Manchen al km 123, salita di 1^ Categoria su 19 km, e qui passa primo ancora Pirazzi. Il gruppo, dopo l’inizio veloce e un calo nelle priome due salite, alza il ritmo decisamente mentre i fuggitivi vanno verso la prima salita all’Alpe di Pampeago, prima per arrivare ai 2006 m del Passo di Pampeago 1^ Categoria con 11 km di salita con media 10%, su cui scatta Pirazzi(Colnago) seguito da Casar(Fdj), e i due vanno in cima alla salita con Pirazzi che passa primo e punta alla Maglia Azzurra Gran Premio Montagna.  Il gruppo alza il ritmo e si porta a 4′, con la Liquigas che prende il comando, insieme a Colnago e Lampre.
I due in testa affrontano la pericolosa discesa che dirige a Passo Lavazzè 2^ Categoria di 9 km al 9% ; il gruppo accrorcia, ma ecco che sul Lavazzè scatta Dario Cataldo(Lotto), seguito da Seeldrayers belga dell’Astana, che apre la strada per il capitano Roman Kreuziger, venuto qui per vincere il Giro ma andato in crisi a Cortina, dove perse 11′: lo scatto è ottimo, e il gruppo aspetta, anche se a buona velocità. Così, i primi due passano in cims, con Pirazzi primo, seguiti a 1′ da Kreuziger e a 3′ dal gruppo. La discesa vede il recuper di Kreuziger, che è un ottimo atleta in discesa, ma ha una rabbia dentro incredibile. A 8 km comincia la salita ancora verso Alpe di Pampeago ma stavolta si arriva a quota 1740m, con Pirazzi che scatta e lascia indietro Casar. Kreuziger è vicino. Nel gruppo, i migliori restano senza compagni. Intanto Kreuziger riprende Pirazzi ai 3km all’arrivo e va in testa, ma ecco che nel gruppo ci prova Basso, subito chiuso da Scarponi, Hesjedal, Rodriguez, Rigoberto Uran, Pozzovivo, Gadret, Nieve, De Gendt, Cunego, Henao, Tschopp. Ma restano inieme Basso, Scarponi, Rigoberto Uran, Hesjedal, Rodriguez e Pozzovivo. Allora ecco che scatta Scarponi, chiuso da Hesjedal, e Scarponi ai 2,5 ci prova di nuovo, chiuso, e ancora ai 2 km. Ma nulla però. Basso invece sembra in difficoltà, ed ecco che Scarponi e Hesjedal riescono ad andare via, con gli altri dietro, mentre Basso resta con Rigoberto Uran, con Rodriguez e Pozzovivo che accorciano. Kreuziger intanto è al massimo e va verso il traguardo; mentre Basso e Rigoberto Uran reggono, mentre Pozzovivo e Roriguez restano a 10″ da Scarponi e Hesjedal. Ma è il canadese Garmin che scatta! Hesjedal si toglie di torno pure l’ottimo Scarponi di oggi, e va a staccare tutti. Kreuziger(Astana), che vince con merito la tappa, chiude con 19″ su Hesjedal(Garmin), 32″ su Rodriguez(Katusha) che riprende e passa Scarponi(Lampre), quarto a 35″, quinto Pozzovivo(Colnago) a 43″, poi Basso(Liquigas) Rigoberto Uran(Sky)va a 57″, Nieve(Euskaltel Euskadi) a 1’18″, Gadret(Ag2r) a 1’22″ con Stefano Pirazzi(Colnago), De Gendt, belga(Lotto) 1’34″ con Cunego(Lampre) e Sergio Luis Henao Montoya(Sky) a 1’37″, Casar(Fdj) 1’42″, Cataldo(Quick Step) 1’54″.
Roman Kreuziger contento e deluso dopo tappa:  ”E’ la mia prima vittoria in un grande Giro, sono molto contento. Mi spiace molto per Cortina, perché sono venuto qui per fare classifica e non per vincere una tappa. E’ arrivata la gioia di un giorno e mi prendo questo. Senza Cortina? Non mi avrebbero lasciato andare…”.


95° Giro D’Italia 19^ Tappa: Kreuziger di classe vince a Pampeago, Joaquin Rodriguez avvicinato da Hesjedal

Joaquin Rodriguez invece:  ”Eravamo noi quelli che dovevano staccare Ryder e invece è stato lui a dare una lezione a tutti noi. E’ andato fortissimo, davvero complimenti. Vincere il Giro d’Italia adesso è una cosa sua, se domani si gestisce bene poi a cronometro non dovrebbe avere problemi. L’ultima salita? E’ stata difficilissima; Scarponi scattava troppo, ho provato ad andare più regolare con Pozzovivo e uscire nel finale. Hesjedal? Se anche domani mostra questa gamba è finita, o sbaglia qualcosa o ha vinto”.
Ecco Ryder Hesjedal alla fine della frazione:  ”Avevo energie e sono andato all’attacco. Ero convinto di potermi difendere qui mentre so che lo Stelvio ha pendenze più adatte a me, quindi sono ottimista. Non ho mai pedalato così bene, è stato un Giro incredibile e devo restare concentrato per le ultime due tappe per non rovinare tutto”.
Michele Scarponi è comunque soddisfatto della tappa: “Forse sono partito un po’ troppo presto. Io però volevo mettere in difficoltà i primi tre della classifica, ecco perché sono partito così in anticipo. Hesjedal sta andando davvero forte, mentre Rodriguez è un grande; si è gestito e mi ha ripreso alla fine. Domani è un’altra giornata, vedremo”.
Ivan Basso in difficoltà ma ha resistito: “Hesjedal ha dato la dimostrazione di essere il più forte. Tutti pensavano di poterlo staccare e invece ha staccato lui noi. Quando uno è più forte bisogna fargli i complimenti. La tappa di domani, dove spero per me possa andare molto meglio, lascia comunque tutto aperto anche se lui ha messo una seria ipoteca su questo Giro. Gli attacchi di Scarponi? Non ero in una cattiva giornata, quelle azioni mi hanno messo molto in difficoltà. Quando ho capito che non sarei riuscito a rispondere ho preferito salire con il mio passo per evitare di perdere troppi secondi poi”.


95° Giro D’Italia 19^ Tappa: Kreuziger di classe vince a Pampeago, Joaquin Rodriguez avvicinato da Hesjedal

Bene Pozzovivo anche se ci si attendeva un pò di più: “E’ stata dura tutta la tappa, una frazione con un dislivello importantissimo. Ci sono stati tanti scatti sull’ultima salita, io ho preferito andare su regolare per evitare di saltare. Servivano le gambe? Le avevo, ma c’era chi era più in forma di me”.
Damiano Cunego: “Credo che io e Scarponi abbiamo fatto un’ottimo lavoro, ma Hesjedal è forte”.
Domani tappa che dirà tutto prima della cronometro: Caldes Val di Sole al Passo dello Stelvio, 219 km con 5 salite, Passo del Tonale, 2^ Categoria dopo 31 km, poi Aprica, 3^ Categoria dopo 78 km, Teglio, 3^ Categoria, poi il leggendario Mortirolo, 11 km con 13% media e punte del 23% 1^ Categoria che termina adopo 163 km, poi discesa verso il mitico Stelvio, 25 km di salita fino a quota 2756 m con media 11% e punte del 16% con tornanti a dare aria ai ciclisti e chi vuole vincere deve attaccare.
Classifica di Giornata e Classifica Generale da Gazzetta.it Prime Posizioni:

95° Giro D’Italia 19^ Tappa: Kreuziger di classe vince a Pampeago, Joaquin Rodriguez avvicinato da Hesjedal

95° Giro D’Italia 19^ Tappa: Kreuziger di classe vince a Pampeago, Joaquin Rodriguez avvicinato da Hesjedal

Maglia Rosa: Joaquin Rodriguez(Spagna) Katusha
Maglia Azzurra: Matteo Rabottini(Italia) Farnese
Maglia Bianca: Rigoberto Uran(Colombia) Sky
Maglia Rossa: Mark Cavendish(Gran Bretagna) Sky


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