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A Cervia gli attivisti di Luino del M5S incontrano Di Battista. Ad ottobre al Teatro Sociale arriva Travaglio

Creato il 20 agosto 2016 da Stivalepensante @StivalePensante

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da parte degli attivisti luinesi del Movimento 5 Stelle che, a Cervia, hanno incontrato il portavoce grillino Alessandro Di Battista. Collaborando con gli attivisti del paese romagnolo, hanno seguito l’evento itinerante. Viene ufficializzato lo spettacolo di Marco Travaglio “Perchè no?”, che sarà in scena al Teatro Sociale di Luino il prossimo 4 ottobre. Ecco il testo.

A Cervia gli attivisti di Luino del M5S incontrano Di Battista. “Abbiamo ricevuto in redazione, video e foto di una tappa del tour Costituzione Coast To Coast del Movimento 5 Stelle tenutasi a Cervia”, si legge nel comunicato. Gli stessi mostrano la polo personalizzata ideata per Di Battista dagli attivisti di Luino e Varese. Mercoledì 17, infatti, un gruppo di attivisti targati Varese si è dato appuntamento a Cervia per seguire l’evento itinerante del portavoce Alessandro Di Battista. “Abbiamo collaborato con gli attivisti di Cervia anche per le operazioni di ordine e sicurezza durante i momenti concitati della serata”, continuano i grillini di Luino.

La promozione delle ragione del NO al referendum costituzionale. La maglia, preparata ad hoc e giunta al destinatario, riportava sul retro il nome del portavoce, con il logo dell’impegnativo tour per promuovere le ragioni del NO al referendum Costituzionale previsto per fine ottobre. Di Battista, atteso su una strada retrostante il palco, ha ricevuto l’omaggio appena sceso dalla moto in un bagno di folla per poi incontrare sul palco le migliaia di persone che hanno gremito la piazza di Cervia. Hanno aperto la serata le portavoce alla camera Giorgia Sarti ed Edera Spadoni, poi il protagonista del tour con un instancabile carica, snocciola le molte ragioni della sua posizione; legge l’articolo 70 della costituzione che determina l’iter della composizione delle leggi, composto da nove parole: “La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due camere”, poi invita due insegnanti sul palco a leggere la proposta di modifica che si attuerebbe se vincesse il sì. La “nuova” versione dell’articolo 70, è composto da circa 600 parole, risultando evidentemente torbido e incomprensibile con vari rimandi ad altri commi e articoli. Di Battista mette in guardia il pubblico dalle leggi incomprensibili asserendo che le stesse sono fatte così volutamente, per allontanare i cittadini dalla politica e poter interpretare le stesse a loro piacimento.

Secondo il deputato, la Costituzione può essere modificata, ma solo per dare più potere ai cittadini, ad esempio con referendum propositivi senza quorum e l’obbligo di discutere le leggi di iniziativa popolare. “Sogno di raccogliere le firme e di poter abolire le pensioni d’oro e aumentare le minime”, ha gridato tra l’entusiasmo generale. La serata si conclude con la folla esultante che grida “Onestà, onestà” e Di Battista che si concede alla piazza per foto e abbracci.

Il Referendum sarà una tappa decisiva per il futuro politico italiano dei prossimi anni e i sostenitori del NO, si stanno dando molto da fare, dato che ritengono che l’informazione pubblica, i giornali e media siano artatamente schierati con l’attuale governo. 

È notizia di poco fa, infine, che Gianfranco Cipriano, attivista del M5S di Luino, abbia definito il contratto con lo staff di Travaglio per mettere in scena lo spettacolo “Perché no?” del noto giornalista e scrittore e dell’attrice Giulia Salari nei panni di Maria Elena Boschi, il 4 ottobre al Teatro Sociale.


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