Grazie ad alcuni filmati di videosorveglianza, l’ipotesi sull’andamento dei fatti è stata confermata e così le forze dell’ordine si sono messe alla ricerca del colpevole, risultato essere Stefano Ranucci, figlio 33enne del boss di camorra Antimo Ranucci, conosciuto per affari illeciti nell’area nord della provincia di Napoli. Lo scooter T-Max è stato ritrovato parcheggiato in via Lambrakis, dove il ragazzo vive, con evidenti ammaccature e privo di alcune parti di carenatura che coincidevano con quelle ritrovate sul luogo dell’incidente. Una volta giunti a Stefano Ranucci, le forze dell’ordine lo hanno sottoposto a fermo e lo hanno condotto a Poggioreale con l’accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso.