Ci è appena giunta notizia dell'uccisione (avvenuta a Sirte, sua città natale) di Muammar Gheddafi. In questi anni non gli abbiamo certo fatto sconti, pur ricordando quello che comunque è stato, ha fatto, ha rappresentato. Ora la sua morte - atto finale di una guerra neocoloniale feroce e ipocrita che un'altra ne ricorda -, ci fa vomitare.