Magazine Rugby

A Roma un po’ di rugby per placcare il bullismo

Creato il 10 maggio 2012 da Ilgrillotalpa @IlGrillotalpa

A Roma un po’ di rugby per placcare il bullismoRicevo e pubblico

Sui campi del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acquacetosa di
Roma, dopo cinque mesi di lavoro e poco meno di cento ore in aula, in palestra e sul
campo, si è concluso, con il tradizionale torneo finale l’edizione 2012 di “Fare Squadra
per Vincere. Il rugby scende in campo contro il bullismo”.
Trecento, tra ragazzi e ragazze, provenienti dalle prime classi delle scuole superiori di
cinque istituti della Provincia di Roma dove si è svolto il progetto, divisi in una ventina
di squadre, hanno partecipato al tradizionale torneo di “touch rugby. Per la cronaca,
ha vinto l’Istituto tecnico Pacinotti di Roma

“Fare Squadra per Vincere” è partito nel 2009 con la finalità di portare i valori morali
di uno sport di squadra per eccellenza, come il rugby, nell’ambiente scolastico, come
antidoto al fenomeno del bullismo.
Nei quattro anni di vita “Fare Squadra per Vincere” ha interessato, a Roma, una
trentina di scuole e circa 2mila ragazzi, per oltre cinquecento ore di attività. Il
progetto, nato da un’idea di Erreottanta Comunicazione, ha beneficiato del contributo
della Provincia di Roma, del patrocinio della Federazione Italiana Rugby e del supporto
tecnico della S.S. Lazio Rugby 1927. Da quella prima edizione il progetto si è evoluto
di anno in anno, grazie anche alla grande esperienza maturata sul campo, fino ad
arrivare, oggi, a essere un modello perfettamente in linea con quelle che sono le
esigenze e le problematiche dei ragazzi nella difficile fase adolescenziale.

La finalità di “Fare Squadra per Vincere Il rugby scende in campo contro il bullismo” è
quella di creare o rinforzare lo spirito di squadra tra i ragazzi, portando nella scuola i
valori “morali” fondamentali del rugby: lo spirito di squadra, il rispetto per il
compagno e per l’avversario, il concetto di uno sforzo comune per il raggiungimento
dell’obiettivo comune. Solo in gruppo si possono raggiungere obiettivi importanti.

Contrapposizione, dunque, del gruppo e della squadra, al “bullo” e alla prevaricazione
sui più deboli.
L’iniziativa è rivolta ai ragazzi dei primi due anni delle scuole superiori; il passaggio tra
la scuola media inferiore e quella superiore, infatti, è il momento in cui iniziano a
presentarsi eventuali fenomeni di bullismo e, di conseguenza, il disagio diventa
evidente. Il progetto si è svolto attraverso una serie d’incontri periodici con gruppi di
studenti, nelle cinque scuole, portati avanti da formatori, psicologi e da un gruppo di
allenatori della S.S. Lazio Rugby 1927. Il torneo tra le varie squadre, formate da
ragazze e ragazzi è la fase finale del progetto e del percorso formativo.
Per il torneo i “gruppi-classe” sono stati suddivisi in squadre di “touch – rugby”, con 7
giocatori e su campi di dimensioni ridotte rispetto a quelle normali. Nel “touch-rugby”,
al placcaggio viene sostituito il tocco dell’avversario, “con questo tipo di gioco –
spiega Victor Jimenez, allenatore della SS Lazio Rugby 1927 e direttore tecnico del
Progetto – le squadre possono essere costituite, indifferentemente, da ragazze e
ragazzi, puntando, oltre che a una partecipazione davvero piena, anche al
superamento di un’errata idea che il rugby sia uno sport prettamente maschile e
violento”.
A premiare i ragazzi e a partecipare con loro al tradizionale “terzo tempo”, l’Assessore
della Provincia di Roma alle Politiche del Turismo, Sport e Gioventù, Patrizia
Prestipino che, sin dalla prima edizione, ha appoggiato con grande entusiasmo il
progetto, voluto fortemente dal Presidente della Provincia Nicola Zingaretti, grande
appassionato di rugby.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Homo Sapiens a Roma

    Homo Sapiens Roma

    "Homo Sapiens" La grande Storia della Diversità UmanaQuesta splendida mostra è in corso al Palazzo delle Esposizioni di Roma, fino al 12 febbraio del 2012. Leggere il seguito

    Da  Fastifloreali
    GIARDINAGGIO, HOBBY, LIFESTYLE
  • Gogol Bordello a Roma

    Gogol Bordello Roma

    Sarebbe difficile trovare un gruppo musicale che incarni meglio dei Gogol Bordello le nozioni di desterritorializzazione e nomadismo. Leggere il seguito

    Da  Witzbalinka
    CULTURA, EVENTI, INFORMAZIONE REGIONALE, VIAGGI
  • Lo Schiaccianoci a Roma

    Schiaccianoci Roma

    Il bellissimo Teatro dell’Opera di Roma (http://www.operaroma.it/stagione/stagione_2011_2012/balletti), nel periodo compreso tra il 20 e il 30 dicembre, proporr... Leggere il seguito

    Da  Witzbalinka
    CULTURA, DANZA, EVENTI, VIAGGI
  • Caravaggio a Roma

    Caravaggio Roma

    In occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi, meglio conosciuto con il nome di Caravaggio, la città di Roma (culla della creazione... Leggere il seguito

    Da  Witzbalinka
    CULTURA, EVENTI, INFORMAZIONE REGIONALE
  • Capodanno a Roma

    Capodanno Roma

    Come ormai da tradizione, il Capodanno a Roma si trascorre in piazza a ritmo di musica… La cornice dell’evento sono i Fori Imperiali, dove si esibiranno i... Leggere il seguito

    Da  Oryblog
    SOCIETÀ
  • La Traviata a Roma

    Traviata Roma

    Il 30 dicembre 2011 si terrà un concerto d’opera a Roma, e non uno qualsiasi dal momento che si tratta de La Traviata, una delle maggiori opere di tutti i... Leggere il seguito

    Da  Witzbalinka
    CULTURA, EVENTI, INFORMAZIONE REGIONALE, VIAGGI
  • La Russia a Roma

    Russia Roma

    L'otto, finalmente libero per un po' dalla scuola, sono andato a nutrirmi di cultura in centro.Direzione palazzo delle esposizioni, mostra sul fotografo Rodcenk... Leggere il seguito

    Da  Hermes
    ARTE, CULTURA, LIFESTYLE