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A San Giorgio niente riduzioni e/o esenzioni della TARI e della TASI per le famiglie meno abbienti...e questo sarebbe un Comune Virtuoso???

Creato il 20 ottobre 2014 da Sangiorgiocinquestelle

A San Giorgio niente riduzioni e/o esenzioni della TARI e della TASI per le famiglie meno abbienti...e questo sarebbe un Comune Virtuoso???Durante la seduta del Consiglio Comunale del 3 ottobre scorso, il Sindaco Ricci ha espresso parole di elogio agli amministratori e ai funzionali comunali sia per aver mantenuto le aliquote dei tributi comunali alla soglia minima sia per le modalità nella loro riscossione, dal momento che con un’ampia dilazione i cittadini non hanno accusato il colpo delle somme molto elevate. Parole altrettanto celebrative dell’Amministrazione, per il suo agire nell’interesse dei cittadini, si leggono anche che sul sito istituzionale dell’Ente, dove si parla di virtuosità del Comune e di azione amministrativa che tè vicina e tutela tutti i sangiorgesi.
Ebbene, a chi non fosse addentro le dinamiche amministrative e gestionali del Comune di San Giorgio, tutto ciò farebbe pensare che l’Amministrazione faccia tutto quanto è in proprio potere per essere vicina alla cittadinanza a 360°: tenere bassi i tributi, mantenere efficiente la macchina comunale, assicurare un paese pulito e vivibile.
In realtà, non è così.
Basta farsi un giro sul Viale Spinelli, parlare con la gente alle Poste, in piazza o al bar per verificare de facto che tutti i cittadini rilevano le stesse problematiche: San Giorgio è un paese cementificato, senza spazi aggregativi, con precarie condizioni igienico sanitarie per la presenza di topi in diverse zone della città, con prolungati e spesso ingiustificate interruzioni idriche, con un crescente aumento di microcriminalità, furti e spaccio di sostanze stupefacenti, solo per dirne qualcuna.
In particolare, poi, lo sguardo attento dei cittadini si è soffermato anche sul tema dei Tributi, TARI e TASI in particolare, e molte sono state le segnalazioni al MeetUp Amici di Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio, su questo tema.   

A San Giorgio niente riduzioni e/o esenzioni della TARI e della TASI per le famiglie meno abbienti...e questo sarebbe un Comune Virtuoso???Vogliamo parlare ad esempio del fatto che il Comune di San Giorgio non ha previsto riduzioni ed esenzioni per TARI e TASI per le fasce sociali deboli, per le famiglie meno abbienti, per i disabili, per gli anziani con la pensione minima, per i disoccupati e cassintegrati???
La TASI, Tassa sui Servizi Indivisibili, è la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità 2014 e riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale. L’art 1 comma 682 della suddetta Legge di Stabilità 2014 stabilisce, che” Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, il Comune determina la disciplina per l'applicazione della IUC, concernente tra l'altro, per quanto riguarda la TASI, la disciplina delle riduzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l'applicazione dell'ISEE; …”
Ebbene il Comune di San Giorgio del Sannio nel Regolamento IUC alla sezione C relativa alla TASI, art.8C sulle riduzioni del tributo prevede
· riduzione 30% abitazione unico occupante;
· riduzione 30% abitazione tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo;
· riduzione 30% abitazione occupate da soggetti che risiedono o abbiano la dimora, per più di sei all’anno all’estero
QUINDI NESSUNA RIDUZIONE PER LE FAMIGLIE MENO ABBIENTI!!!

Passiamo alla TARI.
TARI è l'acronimo di TAssa Rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
Secondo il disposto di cui all’art. 1, c. 659 della Legge di Stabilità, il Comune con regolamento di cui all'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n.446, può prevedere riduzioni tariffarie ed esenzioni nel caso di:
· abitazioni con unico occupate
· abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo
· locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente,
· abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero,
· fabbricati rurali ad uso abitativo
Il successivo comma 660, inoltre, prevede che il comune possa individuare ulteriori riduzioni ed esenzioni rispetto a quelle previste in precedenza e la relativa copertura finanziaria può essere disposta attraverso apposite autorizzazioni di spesa che non possono eccedere il limite del 7 per cento del costo complessivo del servizio. Laddove il comune operi in tal senso, la copertura deve essere assicurata mediante le risorse derivanti dalla fiscalità generale del comune stesso.
Infine, il comma 682 sancisce che è il Comune a determinare la disciplina di eventuali riduzioni ed esenzioni che tengano conto della capacità contributiva della famiglia, anche ricorrendo all’applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (c.d. ISEE ).
Ebbene, analizzando il Regolamento del Comune di San Giorgio per la
disciplina della IUC alla sezione TARI, dall’ art 14D all’art.17D, scopriamo che A San Giorgio niente riduzioni e/o esenzioni della TARI e della TASI per le famiglie meno abbienti...e questo sarebbe un Comune Virtuoso???NON SONO ESENTI DALLA TARI LE OCCUPAZIONI CON UN UNICO ABITANTE NE’ SONO PREVISTE ESENZIONI CHE TENGANO CONTO DELLA CAPACITA’ CONTRIBUTIVA DELLE FAMIGLIE NE’ TANTOMENO RIDUZIONI E/O ESENZIONI PER DISABILI E PORTATORI DI HANDICAP, PER DISOCCUPATI, CASSINTEGRATI, ANZIANI CON PENSIONE MINIMA.
O MEGLIO, SONO ESENTATI NELLA MISURA DEL 40% FANTOMATICI IMMOBILI UBICATI ESTERNAMENTE ALLE ZONE DOVE IL SERVIZIO è ATTIVATO (ma quali sono questi immobili e dove sono ubicati se il Servizio Porta Porta è attivo in tutto il paese?),
NELLA MISURA DEL 100% occupazioni realizzate da enti e associazioni senza fine di lucro o nel caso di manifestazioni patrocinate, con apposito provvedimento, dal Comune, E NELLA MISURA DEL 30% SOLO QUEI CASI GRAVI VALUTATI COME TALI DALLA GIUNTA COMUNALE … FORSE CHE A SAN GIORGIO CI SONO CONDIZIONI DI DISAGIO DI SERIE A E DI SERIE B???
STANTI I FATTI SEMBREREBBE PROPRIO DI SI’!!!

Francamente queste scelte del nostro Comune ci lasciano basiti, soprattutto considerando il fatto che il Sindaco, negli ultimi tempi, non fa altro che elogiare la “virtuosità” del Comune di San Giorgio, la vicinanza degli amministratori ai cittadini e l’attenzione a non gravare la popolazione con sempre nuovi e maggiori balzelli.
SE COSI’ FOSSE PERCHE’, PUR ESSENDOCI UNA LEGGE CHE DA’ AMPLISSIMI POTERI AI COMUNI SULLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER TASI E TARI, TALE POSSIBILITA’ NON E’ STATA PROPRIO PRESA IN CONSIDERAZIONE???
Eppure ci sono Comuni in tutta Italia dove la TASI è stata addirittura abolita!!!
Si tratta di Comuni che si definiscono con i conti i ordine, così come San Giorgio, a detta del nostro Sindaco, e sono Positano ad esempio, San Lorenzo del Vallo, in provincia di Cosenza, le vicine Marcianise e Bagnoli Irpino, Montalbano Jonico, e tanti altri in tutta Italia
Altri, invece, hanno spostato la tassazione sugli immobili su seconde e terze case, altri ancora come Asciano, nel senese, hanno ridotto la Tasi per la prima casa e l'hanno del tutto abolita per i fabbricati rurali.
Oltre a questi, però, vorremmo mettere in evidenza, la scelta operata dal Sindaco e dalla Giunta Comunale di Ragusa, dove, la TASI è stata abolita e per la TARI vengono esentate per 3 anni le nuove attività avviate nel centro storico e sempre per 3 anni gli immobili ad uso abitativo che ricadono nel centro storico e per i quali si avvia, nell’anno d’imposta, l’acquisto e la ristrutturazione.
QUALE SCELTA MIGLIORE PER SAN GIORGIO SE NON FARE ALTRETTANTO PER STIMOLARE CONCRETAMENTE IL RECUPERO DEL SUO CENTRO STORICO, COSì TANTO AUSPICATO E PROMESSO NEGLI ANNI E MAI REALIZZATO SINORA???

Ma si sa, San Giorgio è il paese delle parole e delle promesse, il paese dove gli aggettivi, “virtuoso” ad esempio, usato a dismisura dal nostro sindaco per caratterizzare il Comune da lui amministrato, servono solo a mascherare la realtà senza cambiarla!!!
Per realizzare un cambiamento vero e concreto, invece, sono necessarie scelte di buon senso, coraggiose, forse assurde per i più ma che portano senza dubbio a risultati reali e visibili agli occhi di tutti. 

SONO QUESTE LE AZIONI CHE RENDEREBBERO SAN GIORGIO UN COMUNE VIRTUOSO NON LE PROMESSE E I PROCLAMI!
MA, E QUESTO E’ CHIARO COME IL SOLE VISTO TUTTO QUANTO ABBIAMO FINORA EVIDENZIATO, E’ MOLTO PIU’ FACILE PERCORRERE LE COMODE AUTOSTRADE CHE PORTANO ALLE TASCHE DEI CITTADINI CHE LE STRADE STRETTE E FATICOSE DEL RISPARMIO E DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE!!!

A San Giorgio niente riduzioni e/o esenzioni della TARI e della TASI per le famiglie meno abbienti...e questo sarebbe un Comune Virtuoso???

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