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A spasso per la città con...un minorenne! Ovvero zia tedesca per un giorno

Da Laconiglia
A spasso per la città con...un minorenne! Ovvero zia tedesca per un giorno
Come si evince dal titolo, questo viaggio ha portato una sorpresa in più.
E' il 24 Dicembre e ferve un'aria di preparativi, di aspettative, di...Natale, un'aria così natalizia che...così natalizia che la coniglia ancora non ha alcune cosucce da portare a casa e così natalizia che i più piccoli devono levar le tende da casa, perchè in Germania Gesù Bambino fa l'albero proprio il 24, oltre che doversi prodigare tra regali, preparazione della cena e schiarire la voce per intonare i canti natalizi.
Così 'Gesù Bambino' coglie la palla al balzo e decide che ad accompagnare in giro per la città la coniglia a far le sue spesuccie saranno un metro e sessanta di puro ragazzino tedesco che in comune con la coniglia ha:
la passione per twilight
la passione per the sim
la passione per il junk food
Partendo da questa ottima base e dal nostro inglese anche gesticolato ci siamo buttati a capofitto in mezzo alla bolgia delle spese natalizie.
La mia piaccola guida tedesca è stata a dir poco deliziosa: mi ha portato nei negozi giusti per comprare calamite, pallette di neve, cioccolati, cartoline e quant'altro!
Quando il suo inglese aveva qualche tentennamento chiedeva in tedesco ai commessi di aiutarlo.
Quando il mio inglese aveva qualche tentennamento gesticolavo sperando che qualche tedesco mi capisse.
Ma per lo più siamo riusciti a comprare tutto, anche i francobolli (comprandone 5 più del necessario, ma che importa?) e la coniglia si è anche permessa il lusso di regalare al suo giovanissimo accompagnatore un giornalino con le figurine dei calciatori...
Ah, che zia brava che sono!
Brava...? Io direi adorabile agli occhi del 'nipotino' adottato ma sicuramente un pò meno a quelli della famiglia...
Perchè? Beh...ecco come sono andate le cose.
Ore: 12:30
piccolo tedesco: Ti piace Mc Donald's?
la coniglia: Si, tanto!
piccolo tedesco: Ce n'è uno proprio qui dietro...
la coniglia (con sorriso incoraggiante) : Ci andiamo...?
piccolo tedesco (contento come una pasqua): Si! Andiamo!
I due cospiratori entrano da Mc Donald's e si dirigono alla cassa.
la coniglia: il piano è questo, io ti dico cosa voglio e tu ordini, ok?
piccolo tedesco: ok va bene!
Il mio accompagnatore inizia a spiegare cosa voglio e forse per cortesia nei miei confronti, o solo perchè è un pò confuso da tutto quel parlare in inglese e in tedesco, tenta di ordinare in inglese, poi bloccandosi a metà frase...cambia idea e inizia a parlare perfettamente in tedesco.
La cassiera stupita lo apostrofa con un 'Ma allora tu sei tedesco!' e di fronte al sorriso luminoso del mio piccolo tedesco prende l'ordinazione e finalmente andiamo a sederci orgogliosi dei nostri panini-polistirolo.
Come ho fatto a capire cosa ha detto la cassiera in tedesco? Semplice, era così evidente da come ha gesticolato e dal tono della sua voce!
Satolli di cibo-polistirolo torniamo al mercatino dove il mio 'nipotino' sceglie per me un bellissimo angioletto fatto da alcune piume e tanti altri piccoli oggetti.
Carichi di buste e con un bel ramo di pino appresso (quando i mercatini chiudono il 24 ti permettono di portar via i rami di pino che decoravano le capannette) finalmente arriviamo a destinazione, dove lo splendido tedeschino delizia le orecchie del malatino con un 'Ciao, questo è un regalo per te' porgendo il ramo di pino, appena rubato da una bancarella.
L'accento tedesco nel pronunciare queste parole era forte, ma era anche tanto l'affetto che ne traspariva...

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