Magazine Diario personale

“Abbiate un cuore. Basta uccidere cani per un pallone.”

Da Eloisiaspan @EloisiaSpan

“Abbiate un cuore. Basta uccidere cani per un pallone.”

Riporto testualmente parte di un articolo apparso su www.ilfattoquotidiano.it a proposito della strage perpetrata ai danni di cani e gatti randagi  in Ucraina in vista degli Europei di calcio 2012.

“ Il problema randagismo e le violenze agli animali è di lunga data in Ucraina, ma è proprio dopo l’ufficializzazione di Kiev come uno dei due Paesi, insieme alla Polonia, ospite di Euro 2012 che le stragi aumentano in numero e crudeltà. Gli animali vengono uccisi a migliaia, avvelenati, presi a bastonate o a fucilate. A incentivare questo massacro sono all’inizio proprio le autorità locali, pronte a tutto pur di “ripulire” le strade delle loro città in vista delle partite dell’estate prossima. I cani vengono raccolti a centinaia dalla neve sporca di sangue, alcuni bruciati, altri buttati nell’immondizia, altri ancora in enormi fosse comuni ricoperte poi dal cemento.”

La faccenda, a mio avviso, sia per gli animalisti che per la gente semplicemente “umana”, è di un’amara assurdità e di assurda atrocità.

Mi chiedo come si possano uccidere senza pietà tanti esseri viventi, e, prima ancora di pormi questo quesito, mi chiedo come si possa mettere in conto di svolgere gli Europei di calcio in un Paese che ha cotanti problemi. Sarebbe stato più corretto  fare ospitare ad un altro Paese, più ordinato, più adeguato (e forse più “civile”"?!) un evento sportivo di tale rilievo.

Quando si dice: “non c’è più mondo” è la verità. Decidendo di svolgere gli Europei in Ucraina nonostante tutto e minimizzando la strage e la crudeltà, si sta veicolando un messaggio più che sbagliato. E non bisogna essere animalisti per ritenere tutto questo un vero e proprio SCEMPIO.  Altro che “pulizia delle strade…”.

Eloisia Spanò.



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