Acne: la dieta mediterranea può aiutare a combatterla

Creato il 04 giugno 2013 da Giuseino @seriesmag

L’acne, per definizione, è una malattia della pelle di origine europea, chiamata in linguaggio comune “brufoli” o “foruncoli”, caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa. Le parti più colpite sono il viso, le spalle, il dorso e le regione pettorale del torace.

L’acne è estremamente comune nei soggetti fra 14 e 19 anni, e il sesso maschile ne è generalmente colpito con una frequenza lievemente maggiore. Raro, ma non eccezionale, il protrarsi dell’acne fino ai 30 anni.

Purtroppo si tratta di una malattia che, specialmente nei ragazzi, crea grande disagio, sopratutto se vi si è colpiti in forma grave. Non è una novità, però, che l’alimentazione seguita ne gioca una carte importante.

E adesso a confermarlo ci pensa una recente ricerca, condotta dagli studiosi dell’Università Sapienza di Roma, secondo cui la dieta mediterranea è in grado di combattere l’acne.

La ricerca ha dimostrato la forte associazione tra l’acne e l’assunzione di latte vaccino e alimenti ad alto indice glicemico, ma anche l’effetto protettivo della dieta tipicamente mediterranea sullo sviluppo dell’acne.

L’apporto glicemico, infatti, determina un aumento della secrezione delle ghiandole sebacee, e quindi di sebo, causa scatenante delle lesioni acneiche.

Dato che la dieta mediterranea è caratterizzata principalmente da alimenti a basso indice glicemico, per i soggetti colpiti da acne essa può diventare un valido alleato.

Ma di cosa è fatta la dieta mediterranea? Di prodotti ed alimenti che conosciamo un po’ tutti: prevede, infatti, un elevato consumo di pane, frutta, verdura, erbe aromatiche, cereali, olio di oliva, noci, uova, carne e pesce, anche se generalmente la dieta mediterranea tende a consigliare un consumo di pesce più largo rispetto a quello della carne.


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