ad un anno di distanza dall’intervento.

Da Leucosia

questa settimana è stata caratterizzata da un importante avvenimento: il mio secondo ecd di controllo a giusto un anno di distanza dalla pta. il risultato? la dico spiccia: le vene sono ancora libere!!!ho tenuto le dita incrociate fino all’ultimo istante, perchè dopo l’estate trascorsa non certo in splendida forma, ero stra convinta di avere una restenosi alle giugulari…e invece, mi sbagliavo , eccome se mi sbagliavo! non ci sono ostruzioni e restringimenti di sorta dunque, ed è un bel traguardo, arrivare a un anno dall’intervento ancora “libera”.

dopo l’ecd ho avuto un approfondito colloquio con il dottore che mi ha operata: sempre gentile amichevole e premuroso, mi ha ascoltato con attenzione mentre elencavo i miei progressi -le scale e il girotondo-  e i deficit che ancora ho. su questi ultimi ha detto che sono poche le armi a nostra disposizione.

 innanzitutto devo proseguire con le fisioterapia che sto attualmente facendo, volta soprattutto a irrobustire i muscoli lombari e dorsali. in secondo luogo devo eliminare il cortisone, perchè ha degli effetti collaterali poco simpatici e perchè non posso stare sempre a prendere la compressina appena mi sento giù.

ha anche suggerito di rivedere il mio piano terapeutico dal punto di vista farmacologico, a suo parere carente: interferoni, tysabri, copax le varie possibilità. al mio netto rifiuto, ha poi capito che non ero della sua stessa opinione. del resto, no intendo ripiombare affatto nel tunnel della nonvita in cui ero stata relegata grazie al rebif!

però… però… c’era il problema riguardante la stanchezza cronica che ormai mi accompagna durante tutta la giornata.  a questo proposito mi ha consigliato una terapia ad hoc: un farmaco da assumere in via orale che stimola la veglia. e mi ha scritto la ricetta…ho iniziato la terapia l’altro giorno, con molta diffidenza e devo dire che sotto l’effetto del farmaco la stanchezza e soprattutto la sonnolenza sono sparite! purtroppo la compressina anti addormentamento ha il suo rovescio della medaglia, alla quale non ero affatto preparata. ieri notte, per esempio dopo un’intera serata in preda a un atroce mal di testa, alle 3 del mattino mi sono dedicata in bagno alle remake del film l’Esorcista.

così stamattina, ho chiamato il dottore e gli ho spiegato la situazione: perchè essere pimpante tutta la giornata mi fa più che mai piacere ma poi avere quegli effetti di notte, certo non è il massimo delle mie aspirazioni. presto detto: il rimedio è diminuire il dosaggio e aspettare che il corpo si abitui al nuovo farmaco. e così ho fatto. fino a questo momento – sono le 11 di sera- non ho avuto avvisaglie negative di alcun genere, e quindi spero di trascorrere indenne la nottata…